di Robyleo il lunedì 29 novembre 2010, 22:47
Ciao Hal,
mi dispiace molto per quanto ti è accaduto, ma essendo del settore posso dirti che la medicina ha fatto molti passi in avanti in questo senso; come da te sperimentato, sei riuscito ad ottenere livelli adeguati di difese immunitarie.
Permettetemi di fare una piccola digressione scientifica, visto che sui giornali e in tv non se ne parla, il rischio di contagio da HIV è sempre dietro l'angolo.
In Ucraina e Russia, la percentuale di popolazione sieropositiva è del 1-2% circa (in Italia meno dello 0,3%). Il 2% sembra una cifra insignificante, in realtà è preoccupante: immaginate di camminare per strada, osservare delle persone.. su 100 persone osservate, 2 sono positive al virus.. e quasi sicuramente non lo sanno.
Il problema dell'Hiv è che non reca sintomi, fino a quando non ci si ammala in maniera seria, anche per le complicanze di un banale raffreddore.
L'unico mezzo sicuro per evitare il contagio sessuale è utilizzare sempre il preservativo. Ognuno è libero di fare la vita sessuale che vuole, casta o disinibita, ma questo non preclude l'uso di una protezione.
Non lasciatevi ingannare dalla bontà morale della ragazza, poichè nel 99% dei casi lei non sa di essere stata contagiata, e inoltre chi è stato infettato dal virus dell'Hiv non presenta evidenze fisiche riscontrabili; in altre parola, il fatto che vi sembri sana non ha alcuna rilevanza.
Scusatemi per la digressione, ma spero di essere stato utile magari a qualche ragazzo giovane che non ne sa molto sull'argomento, poichè non sono cose che si trattano spesso a scuola o sui mass-media.
In bocca al lupo Hal, ti siamo vicini!