Vivere in Ucraina, perchè si???

Quattro chiacchiere tra amici, pettegolezzi e curiosita'. Si parla di tutto o quasi

Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi godzy il martedì 8 agosto 2017, 14:38

Sinceramente... fino quando potrò permettermelo, la mia scelta ricadrà sempre e comunque sull'Italia
Certo è opinabile e rispetto l' opinione di chi sceglie da italiano di vivere in Ucraina.
Ma onestenamente a parità di possibilità di tenore di vita reputo l'Italia infinitamente superiore..
Cultura arte mare monti musei archeologia, qualità del cibo , cultura enogastronomica,clima... nulla è paragonabile al mio paese...poi, omestamente, trovo proprio l'Ucraina un paese del terzo mondo, travestito da Europa, un paese decisamente velenoso. se dovessi scegliere d'emigrare sceglierei un luogo paradisiaco e non certo l'inferno Ucraino...
Semplicemente la mia opinione
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 15 settembre 2017, 12:29

Riprendo qui come giustamente suggerito da Gianmarco, perchè in 'situazione bancaria attuale' si stava andando completamente fuori tema da ormai tanti interventi.

Si parlava di alcuni aspetti dell'Ucraina che la rendono unica e che sotto un certo punto di vista danno fascino a questo Paese e lo rendono romantico.

Non seguo il calcio e non guardo la tv. Fino a un paio d'anni fa non l'avevo nemmeno e non ne ho mai sentito la mancanza.
Sono un romantico, nel senso che per me il top è... la grigliata. Carne, pesce, verdura. Griglierei anche un succo di frutta. Ma grigliata con la legna quando posso farla nei pochi posti dove ancora è consentito, o con la carbonella sul terrazzo di casa. E' un rito... e quel profumo tipico, che sia estate a 40° o inverno nella pioggerellina, mi manda in estasi. Sto lì a guardare le braci per ore.

Però, ve lo garantisco al 1000%, sono strafelice che la mia bella quando torna a casa alle 10 di sera dopo una giornata di lavoro, per mettere su un piatto di pasta non debba strofinare per mezz'ora due bastoncini per accendere il fuoco!

Certo, se non avesse una cucina a gas si adatterebbe dignitosamente e senza troppe storie, ma siccome c'è la comodità, o la civiltà, o il frutto di un progresso tecnologico, economico, sociale e via dicendo, quando vuole essere romantica spegne i led (i led!) e accende una bella candela che ci illumina durante la cena.

E per quanto si ricordi bene di quando lavava a mano tutta la biancheria di casa, mentre romanticamente canticchiava con le amichette, oggi altrettanto romanticamente pigia il tasto start della lavatrice e mentre lei, la lavatrice, fa tornare il bucato splendido splendente, lei, la mia bella, si dedica al figlio, a me, alla casa, a se stessa.

Il romanticismo non è quando si è costretti a fare una determinata cosa, ma quando, uscendo dalla routine, si è capaci di recuperare quelle atmosfere, quelle sensazioni, quei piccoli gesti che il vivere quotidiano inevitabilmente ci nega.

E in Ucraina, nel 99% dell'Ucraina, l'essere romantici (non nel senso del lume di candela, ma nel senso in cui è stato inteso in tutti gli interventi precedenti) è l'esatto opposto di quanto accade qua da noi. Non è romantico caricarsi una bombola di gas sulla schiena, non è romantico lavare a mano bucato e piatti in una bacinella piena d'acqua, non è romantico andare a far i bisognini nel prato, non è romantico alzarsi alle 4 del mattino per dare da mangiare alle oche, saltare su un trattore che non sai neanche se si mette in moto, respirarci polvere che ci siano 40° o -20, tornare a casa e forse, se c'è l'acqua, farsi una doccia, mentre magari tua moglie sta aspettando che qualcuno le dia un passaggio per tornare a casa perchè dopo le 10 del mattino dalla città alla campagna non c'è più un pullmino!

Romantico è prenderla una sera e dirle: cara, oggi si va al ristorante... a mangiare pilimeni e markovca, ma fatti bella, questa è la mia pensione e stasera la lasciamo tutta al ristorante... ma tu ti riposerai! Tutta la pensione!

Vittorio l'ha detta giusta, ha scritto cose sacrosante... io ho fatto esempi banali, ma potevo riferirmi alla scuola, all'assistenza sanitaria, e visto che sarebbe più in tema, anche alle banche.

T1000 ha scritto:Il fatto è che noi guardiamo la realtà ucraina avendo cca 1500-1800€ di stipendio al mese

1500-1800 io li vedo col binocolo! E non sono l'unico, te l'assicuro. Si è perso il senso della realtà in Italia, figuriamoci cosa si vuole capire dell'Ucraina.
Tornate coi piedi per terra, 1500-1800 li guadagna chi ha molto probabilmente già una casa di proprietà, una famiglia alle spalle, un lavoro in proprio o da dipendente ma avviato da tempo, con garanzie consolidate da tempo. Il resto, campa con 1000 euro un mese si e uno no, e se non provate non potrete capire. Qui da me lavoriamo in più di 20 persone, molte qualificate, e nessuno prende più di 1200 euro al mese. Non è una critica, sia chiaro, è un dato di fatto oggettivo. Talmente oggettivo che viene spontaneo pensare che 1500-1800 siano nelle tasche di tutti. Un po' come quando mi si spiega quanto sia efficiente il sistema delle marshrutke a Kiev e Odessa, se a Kiev e Odessa non ci posso arrivare perchè non c'è la strada! Concetto trito e ritrito, ma se mi si continua a dire che a Odessa le marshrutke girano alla grande (trito e ritrito anche questo), non posso che ribadire che finchè non mi viene data la possibilità di arrivarci, io non le posso utilizzare.

Ed è una grandissima stupidaggine pensare che siccome la strada non c'è, a me stia anche bene così perchè non è indispensabile andare a Odessa o a Kiev, tanto ho vissuto in campagna per secoli, non dovrò mica cambiare proprio adesso, è così dignitoso e romantico #-o

Non è una questione di 'scontrarsi con la campagna di Dream', è una questione molto più generale, si tratta di capire che ne va della qualità della vita delle persone, della loro salute, fisica e psichica, ne va dell'educazione e della formazione dei loro figli e tutto questo poi dà forma alla società.
E siccome quei beni e servizi di cui si parlava ci sono, il messaggio che arriva a tutti, ma proprio a tutti, è che occorre avere i soldi per poter star bene e questo, senza un'educazione al rispetto e al bene comune, porta solo all'arroganza e alla prevaricazione. Non importa come farli i soldi, l'importante è farli. E in più, l'essere 'arrivati' viene misurato solo attraverso i beni che si posseggono o a cui si può accedere, ed allora ecco spiegato l'iphone in mano mentre si va in bagno in giardino, ecco spiegata la rete 4g dove non arriva il gas.

valkrav ha scritto:purtroppo si, e ancora peggio che tutti ste cose da 3o mondo non sono i patrimoni del cccp
ma svilupatti proprio nei ultimi 20 anni, nel periodo independente

E secondo te, quali sono le premesse di questo disastro degli ultimi 20 anni? vuoi vedere che stanno tutte (e non lo dico io, lo dice la mia bella che là è nata e cresciuta) nel fatto che per quasi un secolo alla gente si sono date delle briciole ed ha vissuto al guinzaglio, accontentandosi di ciò che le era concesso e, quei pochi che riuscivano, approfittavano con ogni mezzo per passare dalla parte di chi il guinzaglio lo teneva? Cosa poteva succedere DOPO, quando è arrivata l'indipendenza, vista non come occasione per migliorare TUTTI, ma come occasione per arricchirmi io, per rubare io, per comandare io? Non c'è più l'autorità, il guinzaglio è scappato di mano, ora posso mordere.
Valkrav, lo sai meglio di me a chi sono rimasti in mano i mezzi agricoli e i soldi (intesi anche come legami e conoscenze a livello politico) dei kholhoz dopo la caduta dell'unione sovietica. Figuriamoci cosa è successo in altri campi, quello economico, quello politico, quello dell'edilizia, della medicina, perfino quello del contrabbando.
E questa non è colpa dei 20 anni di indipendenza, è colpa dei 70 in cui di tutto ci si è preoccupati tranne che del costruire un VERO senso di comunità.

valkrav ha scritto:certo che anche prima non e che stato paradiso, pero
ai tempi di comunismo tra citta e campagna erano 200 anni, ora diventati 400 :mrgreen:

Verissimo che ora sono 400. Quindi? Di cosa stiamo parlando? Del 90% della popolazione che vive come se fosse nel 1600? E discutiamo di quanto sia romantico?

Gianmarco58 ha scritto:Pietro non hai capito cosa volevo dire: Italo, per esempio serve solo a Montezemolo, ma non ai pendolari che hanno bisogno di un servizio efficiente.
Se poi hai fretta e non vuoi dormire in treno hai ragione di lamentarti.
Io non ho mai fretta e dormo bene ovunque.

Tu non hai mai fretta. Oggi.
Forse quando lavoravi (ma sottolineo il forse) se prendevi il treno o il tram e questo non arrivava, qualche porcaccia la miseriaccia scappava anche a te. O se ti trovavi a girare un'ora per un parcheggio, o un marciapiede impraticabile, o qualsiasi altra situazione che sia di impedimento a una persona che è nel pieno della propria vita lavorativa. Una volta era un dramma trovare perfino la cabina telefonica occupata. Si era abituati ad aspettare, ad andare piano. Però.. la cabina telefonica c'era. Nell'Ucraina di oggi, o hai il cellulare, o comunichi coi segnali di fumo dello shashlik. E se non puoi comunicare, non sei romantico o dignitosamente rassegnato, sei tagliato fuori, sei un emarginato, non hai chance soprattutto in un Paese che mette in cima alla scala dei valori l'avere, il possedere, il potere.

Parliamo di banche? Mio cognato s'è imbarcato l'altro ieri. Prima di salire sulla nave la sua agenzia gli ha dato 2000 dollari (leggasi duemila dollari) a titolo di premio per il comportamento tenuto in mare durante il viaggio precedente, e per la fedeltà all'agenzia stessa.
Non vi dico come lo guardava mio figlio: duemila dollari in contanti senza aver fatto ancora nulla (perchè sarà compito mio spiegare cosa sia un premio... ).
E non vi dico la discussione nata sul 'come verranno usati' quei soldi, 'cosa potrà comprare'.
Banca? Ma le banche si sa, oggi ci sono domani boh. Futuro? risparmio? progetti? duemila dollari piovuti dal cielo, se al posto che in aeroporto si fosse trovato al supermercato, sarebbe venuto via con un tv led da 60 pollici e qualche altra diavoleria.

E questa non è la nuova Ucraina, è semplicemente l'incarnazione della solita, vecchia, unica ucraina di 400 anni fa... ora c'è la tv led, allora c'era la miniera di carbone. Se posso arraffo, e se sono in condizione di arraffare, sono migliore di voi.

Barry ha scritto:Io invece ci sono andato le prime volte senza che nessuno me l'abbia fatto fare ed ancora oggi sono molto più di buon umore quando ci vado che quando torno , quindi l'approccio è diverso.
Sul fatto che sia più romantico stare su un molo piuttosto che in un campo di grano anche quello è discutibile! :wink:

Questo mi sembra molto interessante. Io non ci vivo e mi rendo conto che spesso sembra contraddittorio ciò che scrivo:
-voglio un'Ucraina diversa, ho fatto il tifo per Maidan e oggi vorrei un'altra maidan perchè la rivoluzione della dignità mi pare sia naufragata
-amo la mia campagna, il piccolo villaggio dei miei suoceri, i suoi sapori, profumi, colori, perfino lo stare lì tagliati fuori dal tempo e dal mondo. Perfino i miei miseri 1000 euro mensili mi sembrano una miniera d'oro. La doccia sotto le stelle ... la pesca nel lago, in mezzo al lago, senza barca... splendido. Anche il sindaco che mi apre l'ufficio comunale la domenica pomeriggio per farmi stampare la carta d'imbarco.

Vorrei solo che tutto questo potesse essere scelto, quotidianamente, da chi lì ci vive. Nessuno impedisce di stare romanticamente in un campo di grano, anche se la strada che gli passa accanto fosse praticabile.
Nessuno impedisce di fare la doccia sotto le stelle, anche se in casa hai l'acqua corrente
Nessuno impedisce a nessuno di comprarsi un iphone, ma dovrebbe poter entrare in un ospedale dove lo curano anche se non ha nè l'iphone, nè il mercedes e nemmeno un conto bancario in dollari.
Allora sì che sarebbe una scelta, una scelta di vita e anche di valori, perchè come ho scritto all'inizio, si può cercare un po' di romanticismo e dì'atmosfera d'atri tempi anche in mezzo a una metropoli. Anzi, forse quella ricerca ha ancora più valore.
Condivido quanto hai scritto Barry, lo capisco perfettamente. Inoltre, tu hai veramente scelto, come Gianmarco, valutando ciò che cercavi e ciò che potevi permetterti.
Io non contesto nulla in merito a queste scelte, proprio nulla anzi penso che le farei mie se fossi nella condizione di poterlo fare.

Ma non facciamole diventare scelte e romanticismo proprio degli Ucraini, perchè non corrisponde al vero.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Barry il venerdì 15 settembre 2017, 23:46

dreamcatcher ha scritto:Condivido quanto hai scritto Barry, lo capisco perfettamente. Inoltre, tu hai veramente scelto, come Gianmarco, valutando ciò che cercavi e ciò che potevi permetterti.
Io non contesto nulla in merito a queste scelte, proprio nulla anzi penso che le farei mie se fossi nella condizione di poterlo fare.

Ma non facciamole diventare scelte e romanticismo proprio degli Ucraini, perchè non corrisponde al vero.



Ma certamente,
io parlavo solo del mio punto di vista , ci mancherebbe.
Tra l'altro il poter lavorare online dall'Ucraina mi dà dei vantaggi enormi , ne sono consapevole.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Ciorni.voran il sabato 16 settembre 2017, 14:33

Non rompete le palle a Barry ragazzi che fra due anni devo vendergli la casa.In Ucraina si vive da Dio e tutti sognano di morirvi compresi gli autoctoni.Ok?

A parte gli scherzi.Io sul comodino non avevo la Bibbia avevo la biografia di Stalin.Il mio libro preferito era Stalin. quel meraviglioso georgiano" di Gianni Rocca edito nel 1989.Sono sempre stato attirato dai paesi del blocco sovietico.Le donne un contorno, delle compagne di viaggio.In prima battuta sono partito al seguito di un mignottone fantastico in Russia poi è iniziata l'avventura in Ucraina.Mia moglie invece l'ho conosciuta in Italia, ironia del destino.

Le cose che mi frenano sostanzialmente sono due: il cibo e la sanità.Non puoi passare la vita a importare cibo dall'estero con dei furgoni e tendenzialmente invecchiando si ha sempre più bisogno di una sanità minimamente efficiente.Queste due cose dove sono io in Ucraina non puoi comprarle anche con i soldi.Ammiro chi lo fa ma io non posso mangiare una zuppa di carassi, ho bisogno del mio cibo, di andare a prendere il cappuccino d'orzo con le paste alla crema di limone appena sfornate nel mio bar-pasticceria preferito.Di fare la mia passeggiata quasi quotidiana di 15-20 chilometri nel verde delle colline con i bastoni da Nordic Walking, i nostri luoghi di culto, la vicinanza dei genitori anziani.E tante altre piccole abitudini quasi a costo "0" che accompagnano la mia esistenza e che difficilmente puoi replicare la.Ti devi accontentare di surrogati.

Sarebbe troppo semplice parlare di diritti umani o di poveri.Mi fanno molta più pena tanti italiani benestanti vittime dell'ossessione animalista e di numerose altre perversioni tipiche della nostra società.Per vivere la dovresti semplicemente avere voli diretti per l'Italia a prezzi contenuti, più assortimento di generi alimentari e servizi sanitari migliori.Oltre chiaramente a un minimo di reddito.Poi una rete di affetti , figli, figliastri, nipoti che ti spinga a trattenerti la.

Ci vuole la compagnia.Se uno va in Romania, Bulgaria e altri svariati paesi ci sono luoghi di aggregazione per connazionali che qui mancano.Siamo ancora troppo pochi e dispersi senza contare come diceva giustamente Pietro di svariati soggetti border-line che è meglio non incontrare.

Per il resto va tutto bene com'è. Dal nostro punto di vista chiaramente.Il fatto che le SIM siano anonime ,come veniva riportato in un altro post e che molti settori della pubblica amministrazione non dialoghino tra di loro al meglio è solo un vantaggio.Finchè durerà.Da noi ormai sei schedato e marchiato come un capo di bestiame , in nome della privacy.Sanno tutto di tutti però quando vai a una visita medica ti chiamano con un numero perchè non puoi chiamare una persona per nome...ma che mondo è?
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Gianmarco58 il sabato 16 settembre 2017, 15:17

Se non mangi la zuppa di carassi è perché non fai la fame se no l'apprezzeresti moltissimo.
Viziatello! :lol:
E poi quelle abitudini da BAR da Romano de Roma!
Viziatello! :lol:
Belle le passeggiate quotidiane. Avrai molto tempo libero!
Disoccupato?
Ti abbraccio.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Forrest Gump il sabato 16 settembre 2017, 16:46

Ciorni.voran ha scritto:Le cose che mi frenano sostanzialmente sono due: il cibo e la sanità.

Se può consolarti, ho incontrato davvero tanti connazionali residenti all'estero, generalmente soddisfatti della scelta fatta, ma quando ho chiesto loro: "le 3 cose che ti mancano dell'Italia?", nel 90% dei casi mi è arrivata in risposta "la nostra cucina".
Io stasera, per mangiare una buona pizza, devo farmi dai 30 ai 60 km + ritorno per andare da Gennaro o da Pasquale, nati, vissuti e cresciuti come pizzaioli. :D .
Restare a casa significherebbe doversi accontentare di qualcosa probabilmente fatta da un ex geometra o ragioniere, di una via di mezzo tra il surrogato ed il 6 politico. E questo quando sai dove andare, altrimenti se vai a caso finisci dove ti mettono la ketchup al posto della salsa o il formaggio misto fuso al posto della mozzarella.
Vedi?? Dopo 15 anni, sto diventando un fanatico pure io.Non ero così :D :mrgreen:
Ciorni.voran ha scritto: Ci vuole la compagnia.Se uno va in Romania, Bulgaria e altri svariati paesi ci sono luoghi di aggregazione per connazionali che qui mancano.Siamo ancora troppo pochi e dispersi senza contare come diceva giustamente Pietro di svariati soggetti border-line che è meglio non incontrare.

Cercherò di consolarti anche su questo punto :D.
Come sai mi muovo tra Kiev e Marbella e conosco un pò le 2 realtà delle comunità italiane locali.
Posso dirti che ci sono tantissime differenze, la prima è il loro numero.

Pochi a Kiev, spesso si conoscono direttamente o basta chiedere in giro e sono amici di amici, ma alla fine, di fronte alle difficoltà, trovi consigli, informazioni, un confronto. Si cerca di aiutare insomma, tranne le solite eccezioni.
Perditempo ce ne sono, è vero, ma complice il clima rigido, il limite dei 90 giorni, le difficoltà culturali, la lingua, chi alla fine ha poco da fare va via. Probabilmente Nikolaev è piccola come realtà e non è facile.

Spagna: tantissimi italiani.
Vita molto facile perché non hai bisogno che ti si spieghi nulla. Tutto è molto intuitivo o lo hai già vissuto per similitudine nel tuo paese.
Forse perché di fronte alle difficoltà ci si compatta, mentre quando queste non ci sono non se ne sente il bisogno, alla fine non ci si aiuta, non si fà comunità, spesso si pettegola, si invidia o si fà direttamente la guerra commerciale.
Sole, mare, vita facile, affinità culturale con il tuo paese, assenza di visto, lingua che impari (90% dei casi) in 4 - 6 mesi, di falliti, di perditempo, di scappati dal nostro paese per varie ragioni, ce ne sono a centinaia.
"L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare". (tratto dal film "Mai arrendersi")
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Barry il sabato 30 settembre 2017, 21:34

Ciorni.voran ha scritto:Non rompete le palle a Barry ragazzi che fra due anni devo vendergli la casa.In Ucraina si vive da Dio e tutti sognano di morirvi compresi gli autoctoni.Ok?



Stasera prima passeggiata in Sovetskaya :)
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Ciorni.voran il domenica 1 ottobre 2017, 11:00

fra poco arrivo anch'io...
Il Mondo alla rovescia, quello del male, della follia distruttiva e dell’assurdo è difeso e costruito da un esercito di “medici pietosi”, di anime belle allo specchio, di persone che vanno dove le porta il cuore avendo lasciato la testa a casa.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi guido60s il giovedì 9 novembre 2017, 15:12

con mia moglie sposata in Italia faremo un poco qua e un poc di là avendo ancora la figlia dodicenne e i problemi di firma per l'espatrio da parte del padre. Io vado in pensione presto (il 31 dicembre ) in realtà non vado in pensione ma l'azienda mi ha dato qualche soldo per starmene a casa e così farò. avendo poiù tempo da passare con la mia nuova famiglia ucraina. i genitori di mia moglie ( la suocera ex architetto e il padre ex elettricista ) se non fossero aiutati da mia moglie ( dal 21 ottobre ) economicamente farebbero la "fame" ma comunque stante la mia situazione a "lavoro zero" passare più tempo in Ucraina che in Italia è anche un discorso economico ( il cibo posso anche sopportarlo diverso...ma la tutela sanitaria è qualcosa di profondamente diversa. o ne hai tanti, e vai all'estero a farti curare, oppure spesso non sai dove sbattere la testa ). i miei suoceri non hanno mai avuto la patente ma hanno fatto tutto ciò che era necessario fare per crescere una Donna stupenda senza dover "correre troppo" ( e questo è un apsetto romantico della vita che ho conosciuto insieme al conoscere mia molgie). io viaggerò tra l'Italia e l'Ucraina e forse un giorno verremo tutti ( lei con le due figlie di 12 e 19 anni in Italia ). ma per ora saremo una famiglia viaggiante. Io ho casa dignitosa in Italia e lei casa dignitosa in ucraina ed una anche in campagna dove passiamo gran parte del nostro tmepo. e poi, scusate.....ma voi vedete quanta gente viaggia ap piedi in qualsivoglia città ucraina?...io vedo di certo pù poverta', ma più dignità e valore al tempo nonostante spesso non si sappia e voglia correre. E poi, scusate ma 1000 euro al mese in Ucraina permettono una qualità della vita diversa rispetto all'italia ( fatto salvo il discorso sanità che per un vecchietto come me tra poco diventerà prioritario....). Comunque mi sono riavvicinato ad un senso romantico della vita fatto di tempi e distanze che non erò più portato ad utilizzare e percorrere guardando cosa c'era in giro.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Gianmarco58 il giovedì 9 novembre 2017, 16:09

Ovviamente concordo completamente con le tue conclusioni che condivido appieno.
Per quanto riguarda la sanità, non preoccuparti più di tanto, io mi curo prevalentemente in Ucraina e se in un primo tempo mi affidavo a strutture private, ora mi rivolgo sempre più spesso al servizio pubblico (policlinico) e se poi la cosa non mi soddisfa, mi rivolgo al privato, il tutto con costi molto più abbordabili che in Italia (es. esami di alta diagnostica).
Tra l'altro, essendo io residente in Ucraina, usufruisco della gratuità del servizio pubblico, anche se ogni tanto "sgancio" qualche 100 grivne extra. (ben 3,30 euro!)
L'Ucraina è un Paese dove chi va per fare il suonatore, molto spesso rimane suonato.
Per chi invece va solo ad ascoltare loro musica, è un Paese dove si sta ancora bene.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi RomaLviv il giovedì 9 novembre 2017, 19:13

Invece nella moderna Italia comunitaria si va in pensione a 67 anni e si fa la fame con 1000 € se non hai una casa ... pensa che al mattino però trovi cornetti e caffè nei bar, che progresso, a casa la colazione sr possono permettere solo i bambini, gli altri devono uscire presto correre correre ... ma é meglio o é preferibile mangiare a casa pane burro salumi e caffè e poi andare a lavoro come fanno gli ucraini?
Non lo so... 6
E quando pensi che sia finita e' proprio allora che comincia la salita.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi toto il giovedì 9 novembre 2017, 20:27

Egregi sigg.in questo momento non saprei che dirvi.
Mi sforzero di rappresentare un mio modo di vedere questa vita in Ucraina.
Premesso che avete detto tutto voi secondo i vostri trascorsi nel quale emergono sensazioni a volte
negative e a volte positive.
Nikolaev consta 500 mila abitanti quindi abbastanza vasta per potersi vagare con i mezzi pubblici.
Chi va a vivere in un Paesotto si troverà peggio di chi vive in una città.
Rispondo a chi viene con mille euro: certamente vivi bene se non hai auto e affitto.
Dico a chi cerca italiani: se vieni qui per comunicare in italiano sbagli paese.
Si border-line vi sono e non si fanno conoscere si mantengono alla larga e ben celati in pseudo nomi.
Io per ben 10 anni ho avuto una conoscenza con un comunista e lo trasbordavo in giro con la mia auto.
Oggi da lungo tempo non cerco italiani.Anni scorsi mi cercava uno per vendermi prodotti italiani ed finito il suo commercio sparì definitivamente.
Ora vi è un altro che mi vende quello che porta da Brescia ( campano) e mi vende qualche coniglio,
Ecco chi mi cerca.
Se cercate scuse dei prodotti e la cucina allora non siete adatti per rimanere qui a lungo.
Io sono testimone che se hai donna e figli e soldi per costruirsi il nido farai le radici.
Comunque fai del bene e scordalo.
Alle Canarie vi sono circa 20 mila italiani con mogli italiane i quali vivono li.Hanno pure un rappresentante che ieri in tv Rai 1 hanno chiesto che vengano detassare da Irpef.
Vorrei ricordare a chi cerca prodotti italiani che esiste un negozio a Nikolaiev piccola Italia "malinka italia" via Nikolskaja angolo Falevaja.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Barry il giovedì 9 novembre 2017, 21:14

toto ha scritto:Dico a chi cerca italiani: se vieni qui per comunicare in italiano sbagli paese.
...
Oggi da lungo tempo non cerco italiani.
...
Vorrei ricordare a chi cerca prodotti italiani che esiste un negozio a Nikolaiev piccola Italia "malinka italia" via Nikolskaja angolo Falevaja.



Toto anche io preferisco mantenere una certa privacy in Ucraina , tranquillo , tuttavia se Ciorni vorrà riscuotere sta valigia piena di dollari prima o poi dovrà concedere un incontro :)

Grazie per l'informazione sul negozio.
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi toto il giovedì 9 novembre 2017, 22:03

A Ciorni Voran gli devi fissare un appuntamento per parlare di kalashnikov.
Me lo hanno indicato u 3 anni fa in Sovietskaja.Stavo con sto comunista di Reggio Emilia.
Io sono tollerante ma quando lo fai partecipe di presenze femminile e lo fai allietare.
Ma poi passi per quello che considera una lasciata tutta persa.Mbe' debbo tollerare ancora?
Vizio dei filorussi tradire il migliore dei conoscenti.
Uno che si innamora di una massaggista erotica che ci pigli qui?
Desidero esternato oggi dopo 2 anni affinché si sappia che in 64 anni non ho allacciato mai con donne di conoscenti.
Ho sempre pescato in acque internazionali.Chi vota i disonesti è perché ha la stessa indole.
Ecco perché ho deciso ancora prima di questo fatto che prevedevo di non frequentare altri miei connazionali.
Ho imparato da poliziotto che due son troppi figuriamoci più occhi.
Questo tizio filava una massaggiattice e questa si presento incinta dopo le vacanze in Crimea.
Si pensava che lui fosse il padre tanto lo riferì in Italua ai suoi.
Poi scomparve e ritratto si era ricordato che non poteva essere.
Mi fermo qui.Così fini la nostra collaborazione di allietamento.
Ora è appiedato con i suoi malanni.
Allora Barry vedi che fanno la pizza al malinka Italia con prodotti nostri.
L' asino carico di spugne si butta in acqua,perché la prima volta era carico di sale.
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toto
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Re: Vivere in Ucraina, perchè si???

Messaggiodi Barry il giovedì 9 novembre 2017, 22:55

Azzzzzz Toto ,
nulla sacciu i nulla vidi :D
non vorrei mai finire a schifìo in un pilastro di cemento di un nuovo palazzo a Nikolaev :lol:

Grazie per i consigli sulla pizza , la andrò ad assaggiare!


Ciao!
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Barry
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