Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Visto di ingresso per l'Italia

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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi Pippo il lunedì 12 ottobre 2009, 7:16

andbod ha scritto:Ricordo che la mancata giustificazione dello scopo e delle condizioni del soggiorno puo' comprendere non solo l'eventuale lettera d'invito, ma anche la prenotazione alberghiera o un dichiarazione di ospitalita', la prenotazione di un pacchetto viaggi, l'esibizione della prenotazione aerea o, in caso di visti di affari, la lettera di incarico del datore di lavoro o l'assicurazione medica.

L'articolo in questione è il seguente (corretto?):

1. Per un soggiorno non superiore a tre mesi nell’arco di sei mesi, le condizioni d’ingresso per i cittadini di paesi terzi sono le seguenti:
a) essere in possesso di uno o più documenti di viaggio validi che consentano di attraversare la frontiera;
b) essere in possesso di un visto valido, se richiesto a norma del regolamento (CE) n. 539/2001 del Consiglio, del 15 marzo 2001 [19], che adotta l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all’atto dell’attraversamento delle frontiere esterne e l’elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo, salvo che si sia in possesso di un permesso di soggiorno valido;
c) giustificare lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto e disporre dei mezzi di sussistenza sufficienti, sia per la durata prevista del soggiorno sia per il ritorno nel paese di origine o per il transito verso un paese terzo nel quale l’ammissione è garantita, ovvero essere in grado di ottenere legalmente detti mezzi;
d) non essere segnalato nel SIS ai fini della non ammissione;
e) non essere considerato una minaccia per l’ordine pubblico, la sicurezza interna, la salute pubblica o le relazioni internazionali di uno degli Stati membri, in particolare non essere oggetto di segnalazione ai fini della non ammissione nelle banche dati nazionali degli Stati membri per gli stessi motivi.

Ripeto in base a questi motivi la guardia di frontiera può richiedere controlli a fronte di un visto non proprio "chiaro", il visto viene rilasciato dalle autorità italiane su richiesta del cittadino straniero.
La polizia di confine deve controllare che la documentazione (il visto e il documento di viaggio!) sia valido e regolarmente rilasciato dall'ambasciata.
Ricordo che per il rilascio del visto va presentata documentazione giustificativa delle proprie condizioni socio professionali e della disponibilità economica, quindi sarebbe ridondante oltre a presentare il visto e il documento di viaggio vada presentata anche la giustificazione dello scopo e dei mezzi di sussistenza.
Il visto è stato rilasciato appunto perché l'ambasciata accetta le vostre garanzie economiche e documentaristiche.
Il rilascio del visto è una dichiarazione di "responsabilità" da parte del console e delle persone da lui delegate al rilascio del visto, responsabilità che prendono dopo un attento esame delle carte presentate.
Mai un semplice poliziotto può scavalcare l'autorità concessa a un console italiano, in presenza di documenti validi, sarebbe l'anarchia; il poliziotto può svolgere un'attività di controllo del territorio: ma non può pensare a priori che una persona sia lì per delinquere, per questo posso richiedere controlli ma non rifiutare a priori. (questo vale anche per noi cittadini italiani)
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi stefano_b79 il lunedì 12 ottobre 2009, 8:16

Ciao Andrea,
vedo che sei molto preparato quindi cosa mi consigli di fare;alla mia ragazza non è stato concesso il visto per l'italia ad agosto e sul passaporto è inserita un'etichetta con scritto "Application Received"; alcuni mi consigliavano di fare un visto Shengen per la Polonia, ma prendere in ogni caso un volo diretto kiev-milano e alla dogana dire che si ferma in Italia 2 giorni e poi va in Polonia...
E' una cosa fattibile?
Tenendo conto che per fare il visto per la Polonia varie agenzie viaggi di Kiev mi hanno chiesto intorno ai 750 euro e anche di più quindi veramente non so cosa fare e anche che tipo di biglietto acquistare,se prima per la Polonia o direttamente per l'Italia!
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi stefano_b79 il lunedì 12 ottobre 2009, 8:17

scusate,intendevo Pippo e Andrea...
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi pcamilla il lunedì 12 ottobre 2009, 9:22

Compri un biglietto per l'Italia con scalo a Warsavia.
La compagnia aerea è LOT.

Ciao
In quale paese pensano solo a fare soldi? Lucraina
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi stefano_b79 il lunedì 12 ottobre 2009, 9:56

pcamilla ha scritto:Compri un biglietto per l'Italia con scalo a Warsavia.
La compagnia aerea è LOT.

Ciao



ciao, non credo sia possibile; se fa scalo alla dogana polacca dovrà mostrare il biglietto per l'italia,però le chiederanno il motivo per cui va in italia però non avendo il visto per l'italia ma quello per la polonia allora sorgerebbero problemi.
Forse dovrei prendere in volo semplice kiev-varsavia e pagare un hotel in maniea tale che lei potrà esibire la ricevuta dell'hotel e dimostando così che starà in polonia.
Poi in un secondo momento con un volo polonia-milano potrà venire in italia senza problemi essendo all'interno dell'area Shengen.
che ne dici?
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi pcamilla il lunedì 12 ottobre 2009, 11:31

Si , io intendevo quello ovviamente , anche perchè deve prima passare il controllo passaporti.
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi andbod il lunedì 12 ottobre 2009, 13:33

Quella del passaggio tramite la Polonia con scalo e pernottamento in Hotel e' sicuramente una scelta percorribile anche nell'ottica dell'effettuare un viaggio in diversi paesi Schengen (senza destinazione principale) con la Polonia come primo paese di ingresso.

Quello che mi sembra veramente un furto e' l'importo richiesto dall'Agenzia : 750 Euro senza neppure biglietto aereo e prenotazione alberghiera!
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi stefano_b79 il lunedì 12 ottobre 2009, 14:12

sì hai perfettamente ragione e pensa che 750 euro sarebbero per un visto di 10 gg, alcune agenzie mi hanno chiesto 1000 euro per un visto di un 6 mesi...ovviamente escuso volo,pernottamento,etc..
quindi tu mi consigli di spendere questo 750 euro per il visto,poi prendere un volo per warsavia,e prenotare anche un'hotel per tutti i giorni di richiesta visto(visto per 10gg,hotel per 12gg) e poi farle prendere un volo distinto warsavia-milano?
grazie
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi scorpio il lunedì 12 ottobre 2009, 15:43

io più altro mi domandavo come uscire da Shengen, visti i precedenti della mia donna.

L'Italia le ha rifiutato il visto ma l'Estonia, dove lei ha dei parenti no!

La prossima volta pensiamo di farl arrivare in Estonia e da li venir qui in Italia.

Il ritorno, secondo me, è possibile con uscita direttamente dall'Italia ma altri mi dicono che dovrebbe uscire sempre dall'Estonia !!

che ne dite? Che ne sapete?

grazie ne..
Il link al video rimosso per violazione dei temnini di Google, non è possibile lasciarlo in firma.
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi Pippo il lunedì 12 ottobre 2009, 15:52

stefano_b79 ha scritto:Ciao Andrea,
vedo che sei molto preparato quindi cosa mi consigli di fare;alla mia ragazza non è stato concesso il visto per l'italia ad agosto e sul passaporto è inserita un'etichetta con scritto "Application Received"; alcuni mi consigliavano di fare un visto Shengen per la Polonia, ma prendere in ogni caso un volo diretto kiev-milano e alla dogana dire che si ferma in Italia 2 giorni e poi va in Polonia...
E' una cosa fattibile?
Tenendo conto che per fare il visto per la Polonia varie agenzie viaggi di Kiev mi hanno chiesto intorno ai 750 euro e anche di più quindi veramente non so cosa fare e anche che tipo di biglietto acquistare,se prima per la Polonia o direttamente per l'Italia!


Io purtroppo la parte riguardante i visti per la Polonia non la conosco.
Riporto questo link che penso sia molto utile:

www.esteri.it/visti/
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi andbod il martedì 13 ottobre 2009, 11:30

Il problema con un rifiuto presente sul passaporto (e sul VIS) potrebbe essere che richiedendo anche in Estonia il visto lo stesso venga rifiutato fino a che non e' stata effettuata la cancellazione da parte del Consolato Italiano.

Se pero' i visti sono di categoria differente il problema in teoria non dovrebbe esserci. Consiglierei in ogni caso di contattare in via preventiva il Consolato Estone informandoli che c'e' un rifiuto da parte del Consolato Italiano e se la cosa potrebbe creare problemi.

Secondo le regole Schengen la richiesta del visto deve essere fatta nel paese dove si pensa di effettuare l'ingresso (ma non l'uscita che puo' essere effettuata da qualsiasi paese) nell'area Schengen nel caso in cui non ci sia un meta prevalente o nel paese dove ci sia la meta prevalente (in questo caso l'Estonia per via dei parenti).

Sarebbe quindi buona norma effettuare almeno un viaggio verso l'Estonia (anche solo in ingresso) visto che il motivo prevalente per l'ottenimento del visto e' proprio la volonta' di visitare i parenti in Estonia.

Cio' non toglie che se il visto fosse rilasciato multiplo (MULTI) e' assolutamente legittimo che una persona possa viaggiare entrando e uscendo da altri paesi Schengen per, ad esempio, un viaggio turistico avendo cura ovviamente di avere tutti i documenti necessari a mostrare la legittimita' del viaggio : assicurazione medica, mezzi di sostentamento, lettera di invito o, ancora meglio, prenotazione alberghiera, prenotazione aerea, treno, autobus e rispettare le norme di soggiorno del paese visitato : dichiarazione di ospitalita', dichiarazione di presenza per l'Italia.

In merito al costo dei visti per la Polonia purtroppo esistono agenzie senza scrupoli che vessanno gli Ucraini con costi spropositati e spesso non riescono neppure ad ottenere il visto o lo ottengono con documenti contraffatti che potrebbero rappresentare l'impossibilita' in futuro di accedere allo spazio Schengen.

Io consiglio sempre di diffidare in modo categorico di questi malfattori (altro non sono). Se posso darvi un consiglio e ne avete la possibilita' sia lavorativa che la volonta', molto meglio con gli stessi soldi farsi un paio di viaggi in paesi dove i visti non sono richiesti o facili da ottenere (la presenza di visti di altri paesi aiuta anche molto all'ottenimento di un visto futuro).

Ovviamente al contempo capisco la volonta' di vedere assieme l'Italia e la delusione per il non ottenimento del visto.
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi serge il martedì 13 ottobre 2009, 12:51

ciao a tutti , anche la mia julia vorrebbe provare il visto per la polonia e poi venire in italia ,
ma non ho ben capito bene alcune cose , e obbligata a passare dalla polonia per forza ? oppure puo venire direttamente da kiev in aereo a milano ?
non vorrei che gli facciano storie alla dogana vedendo un visto per la polonia e poi va a milano
allora lei vorrebe fare il viaggio in treno o pulman ma anche qui non so se puo partire direttamente da ucraina e venire in italia senza passare dalla polonia.
so che in ucraina si compra tutto ma non vorrei che la mia julia rischiasse troppo ma per vederci e l'unico modo
visto che se gli faccio l'invito il 99% glie lo rifiutano allora vuole provare la via della polonia .
speriamo bene ma credo che sia difficile anche dalla polonia perchè se no tutti farebbero così chiedo visto dalla polonia e poi vengono in italia .
so che julia vuole provare ad andare in ambasciata dlla polonia che e a kharkov e provare
se sapro altro ve lo comunicherò ..
ciao
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi stefano_b79 il martedì 13 ottobre 2009, 13:15

ciao,sei nella mia stessa situazione...
non so che fare,cioè supponiamo che io paghi questi 750 euro per prendere il visto per la polonia alla mia ragazza, poi però ancora non ho capito se prendere un volo kiev-milano o uno kiev-warsavia e uno warsavia-milano...
Un'agenzia viaggi di kiev che chiede 750 euro consiglia di prenderle il volo kiev-milano e alla dogana italiana alla malpensa di dire che si ferma in italia 2 gg per poi recarsi in polonia ma sinceramente questa opzione proprio non mi convince...
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi scorpio il mercoledì 14 ottobre 2009, 9:59

andbod ha scritto:Il problema con un rifiuto presente sul passaporto (e sul VIS) potrebbe essere che richiedendo anche in Estonia il visto lo stesso venga rifiutato fino a che non e' stata effettuata la cancellazione da parte del Consolato Italiano.
Secondo le regole Schengen la richiesta del visto deve essere fatta nel paese dove si pensa di effettuare l'ingresso (ma non l'uscita che puo' essere effettuata da qualsiasi paese) nell'area Schengen nel caso in cui non ci sia un meta prevalente o nel paese dove ci sia la meta prevalente (in questo caso l'Estonia per via dei parenti).
Sarebbe quindi buona norma effettuare almeno un viaggio verso l'Estonia (anche solo in ingresso) visto che il motivo prevalente per l'ottenimento del visto e' proprio la volonta' di visitare i parenti in Estonia.

Cio' non toglie che se il visto fosse rilasciato multiplo (MULTI) e' assolutamente legittimo che una persona possa viaggiare entrando e uscendo da altri paesi Schengen per, ad esempio, un viaggio turistico avendo cura ovviamente di avere tutti i documenti necessari a mostrare la legittimita' del viaggio : assicurazione medica, mezzi di sostentamento, lettera di invito o, ancora meglio, prenotazione alberghiera, prenotazione aerea, treno, autobus e rispettare le norme di soggiorno del paese visitato : dichiarazione di ospitalita', dichiarazione di presenza per l'Italia.


grazie Anbod,

più che altro, ero preoccupato per il viaggio dall'Estonia all'Italia.

In teoria, non dovrebbe aver problemi a passar la frontiera, perchè non vi è il controllo passaporti.

Ma una volta in Italia, potrebbero però essercene?
è questo il dilemma!!
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Re: Visto per altro paese Shengen e arrivo in Italia, possibile?

Messaggiodi andbod il mercoledì 14 ottobre 2009, 14:49

In teoria il visto Schengen non e' strettamente legato al paese che lo rilascia, ma e' strettamente legato alle motivazioni per cui e' stato rilasciato.

Se e' stato rilasciato un visto ad ingresso unico verso la Polonia e nella documentazione di supporto c'e' scritto che il visto e' rilasciato per motivi turistici allora e' importante che la documentazione indichi chiaramente che si soggiornera' in Polonia per n giorni e in Italia per n giorni. In caso contrario, sempre che venga effettuato un controllo, si potrebbero avere problemi.

Se il visto invece e' multiplo allora e' la documentazione di supporto a richiesta del visto e' valida esclusivamente per il primo viaggio (anche in questo caso se il visto e' turistico sarebbe buona norma indicare che si trascorrerranno n giorni in Polonia e n giorni in Italia) e, dal secondo viaggio in poi, sara' possibile, ad esempio, effettuare un viaggio diretto verso l'Italia avendo cura di avere con se tutti i documenti di supporto : prenotazione alberghiera o dichiarazione di ospitalita', mezzi di sustentamento, assicurazione medica, prenotazione volo, treno o autobus se non si viaggia in auto.

Il problema e' che molto spesso queste agenzie senza scrupoli forgiano dei documenti falsi e ottengono visti per affari e qui si rischiano dolori in caso di controllo in quanto lo spazio Schengen rischia di diventare chiuso per sempre (almeno di non sposarsi).

Io ribadisco ancora una volta : diffidate da chi promette visti facili se non vi indica precisamente la documentazione di supporto (dandovene una copia), forniscono una motivazione del viaggio legittima e documenti validi (se la vostra lei non lavora e scrivono che ha 1.000 euro al mese di stipendio non sono loro a compiere un illecito, ma lei che firma la domanda di visto).

Le soluzione del tipo : viaggio in Italia per andare poi in Polonia sono valide solo se l'agenzia rilascia un voucher dove e' indicato chiaramente il tipo di viaggio che verra' effettuato e che dovra' avvenire prevalentemente in Polonia.

Se si vuole restare nella piena legalita' le regole sono quelle indicate.
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