di andbod il lunedì 20 luglio 2009, 15:01
Ciao Wolf,
mi spiace se ho messo un po' di confusione, ma effettivamente la situazione visti e' sempre piuttosto complessa.
Per la Questura ti consiglierei pero' di fare prima una telefonata dicendo che una persona che ha gia' un visto Schengen rilasciato in Polonia vorrebbe venirti a trovare in Italia e che la ospiteresti a casa tua, gisuto per evitare spiacevoli sorprese, tutto qui. Di fatto di problemi non potrebbero farne perche' la procedura da seguire e' solo quella di fare la dichiarazione di ospitalita' (entro due giorni) e la dichirazione di presenza (entro 8 giorni), entrambe atti volontari che non richiedono un'accettazione o meno da parte della Questura, ma purtroppo alcune Questure proprio non la vogliono capire e quindi interpretano le cose a modo loro.
Stai tranquillo comunque che se la tua compagna viaggia con te, ha sufficienti risorse economiche, una tua lettera di invito e l'assicurazione sanitaria problemi all'ingresso non li avrai.
Sia passando per la Polonia che per l'Ungheria con alcune persone Ucraine non ho mai avuto problemi, solo alcune volte chiedono i documenti a supporto della richiesta del visto per controllare che sia tutto in regola.
L'unica mia volonta' era quella di mettere in guardia contro i "visti facili" e i potenziali problemi che potrebbero venire dopo se non si rispettano le varie norme e regole di ingresso. L'agenzia avrebbe dovuto informarvi sulle varie norme e regole di ingresso, ma spesso queste agenzie non sanno nulla e preferiscono pagare qualcuno all'interno del Consolato che predisporre un pacchetto di documenti legittimi.
Ti prego anche di controllare cosa c'e' scritto sul visto, ossia se e' Turistico o Affari perche' spesso queste agenzie, senza dirlo ai propri clienti, richiedono visti per Affari predisponendo false lettere di invito (o facendo invitare centinaia di persone dalla stessa azienda) e, in questo caso, dovresti procurarti anche copia della lettera di invito dell'azienda polacca.
Per quel che riguarda sposarti in Italia ti consiglio inoltre di informarti prima presso il tuo Comune se accettano il solo visto, dichiarazione di presenza in Questura e nulla osta o se vogliono il permesso di Soggiorno per permettere il matrimonio.
Per Gianchi : i visti permettono di rimanere in territorio Schengen per una o piu' volte (a seconda che il visto sia singolo, doppio o multi ingresso) per un massimo di 90 giorni ogni 6 mesi. Nessun visto Schengen che non si di immigrazione o di studio permette la permanenza nel territorio Schengen per oltre 90 giorni ogni 6 mesi, quindi se si entra in Italia e si soggiorna 90 giorni, non si potra' rientrare (anche con un nuovo visto) prima di 90 giorni.
Per quel che riguarda il visto di lavoro, la richiesta di un visto C non dovrebbe comportare problemi perche' sono due tipologie di visto differenti e, in teoria, con il nulla osta il rilascio del visto di lavoro e' un obbligo (a meno che non si sia iscritti nel SIS).
Il SIS e' il sistema informativo Schengen dove vengono registrati gli ingressi, le uscite, eventuali rifiuti di visti, eventuali allontanamenti.
Il VIS e' un altro database, sempre Schengen, dove vengono registrati i dati del Consolato che ha rilasciato il visto, la durata, la parte invitante e alcuni dati personali.
Per il 2012 i visti dovrebbero essere aboliti (ma ribadisco che bisogna vedere quali saranno comunque i requisiti di ingresso), in realta' anche prima nel caso in cui l'Ucraina rispetti gli accordi presi con la UE a Giugno di quest'anno.
La parte Ucraina prevede di essere in regola con le richieste Europee a partire dalla fine del 2010, ma sinceramente dubito fortemente visto che di mezzo di sono le Presidenziali.