La problematica è di fondamentale importanza per la vita di una minore poiché, seppur nata in UCRAINA, il padre naturale è italiano ma al momento della nascita la madre ha indicato un nome di FANTASIA del padre così come previsto dalle norme del diritto di famiglia ucraino, ex art. 135;
Ora nel richiedere il riconoscimento giudiziale in Italia del padre, così da poter permettere anche il mantenimento dignitoso della stessa minore, i giudici italiani hanno frapposto una problematica di carattere tecnico, precisamente, la Corte Italiana, ha chiesto come pregiudiziale per procedere all'esame del DNA di disconoscere il padre di fantasia presente sui documenti anagrafici della minore.
Qualcuno mi può aiutare?
Il consolato ucraino in Italia, non risponde al telefono in ogni sua sede.





