alandd2001 ha scritto:Hanno fatto una rivoluzione totalmente fallita, per questo secondo me non hanno neanche un po di speranza.
Anche secondo me.E' venuto a mancare l'appoggio esterno.Non esiste ancora una opinione pubblica matura da queste parti.Le spinte che vengono dalla società civile devono essere supportate e in un certo qual modo "guidate" .Come avvenne nel 2004.Altrimenti si consegnano le persone a una fine certa.
L'avvicendarsi alla presidenza americana ha di fatto interrotto la stagione delle riforme democratiche in Ucraina.
Il peggior presidente della storia degli Stati Uniti (a detta di molti) è privo di qualsiasi visione strategica e politica del Mondo realistica.
Basta andarsi a vedere le dichiarazioni di quei tempi e quelle di oggi susseguenti all'arresto del leader dell'opposizione.Solo qualche timido lamento da personaggi di secondo piano.Il mondo occidentale oggi è avvitato sui problemi della "turbofinanza".Il transito del gas è garantito e tanto basta.
Con queste premesse il regime visa-free rimarrà molto probabilmente lettera morta per lungo tempo.Del resto non si può garantire la libera circolazione ai cittadini di un paese con una classe dirigente così inaffidabile che occhieggia continuamente ad uno dei paesi meno democratici del Mondo.
E' vero che l'Ucraina dipende molto dalla Russia,sopratutto per quanto riguarda l'export ma questo non significa che sia auspicabile una sua adesione alla CSI,pena la perdita della sua indipendenza.L'adesione alla UE in realtà è facilissima e non dipende dalle riforme.Ma dipende appunto dalla UE.Quando hanno hanno voluto inglobare bulgari e rumeni hanno fatto prestissimo.Quando ci presenteranno il conto di queste adesioni allora ci risentiremo.
L'unico problema è che per far aderire l'Ucraina bisogna sfidare apertamente la Federazione Russa.Cosa che al momento l'Europa non è in grado di fare.Ma intanto bisognerebbe non consegnarla alla loro sfera di influenza senza colpo ferire.
Teniamo presente che l'economia russa si regge praticamente sul fatto che dal '98 ad oggi il prezzo del petrolio è aumentato praticamente senza soluzione di continuità.Questo ha fatto la fortuna del suo primo ministro garantendo un leggero miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.Si è creata grande liquidità che è servita quasi ad azzerare il debito pubblico.Ma ha una economia priva assolutamente di fondamentali.Un calo repentino del prezzo delle materie prime (che prima o poi accadrà) mettera in serie difficoltà tutto il sistema.
Per questo abbandonare la posizione adesso è una cosa di una stupidità inaudita.
L'Ucraina è ancora "permeata" da ingenti interessi che hanno gli occidentali da queste parti.Pensate solo alle banche che sono state acquistate o sono partecipate da banche europee.Per non parlare di "grande distribuzione",acciaierie,compagnie aeree,assicurazioni etc etc.Le sterzate del presidente e del suo entourage non possono essere dunque molto brusche e devono essere improntate a una certa gradualità.Magari anche con un finto contraddittorio interno.
La politica però si giudica pragmaticamente per i provvedimenti che riesce ad attuare non con le dichiarazioni di intenti.E per adesso non se ne vede uno che vada in quella direzione,come è stato detto.
Stalin,ad esempio, fece promulgare per l'Unione Sovietica una delle costituzioni più avanzate dell'epoca.In realtà sappiamo come andarono le cose.
Anche questi quattro burocratici strapagati della UE è inutile che pongano obiettivi e riforme da attuare se poi di fatto negano il sostegno alla parte "democratica" del paese.Come pensano che ciò avvenga?Per osmosi?O aspettano che il presidente Y. tradisca il suo "datore di lavoro"!?
Mi sembra che si stia facendo un teatrino dove ognuno recita un copione già scritto.
Inutile dire che le vittime predestinate sono sempre quelle.Le persone "comuni",i più deboli.
Se l'Europa è incapace di esportare "diritti" e idee è inutile chiedere l'abolizione dei visti.Si assisterebbe solo a un travaso repentino di persone da una parte all'altra in cerca (giustamente) della loro fetta di benessere.
Quando invece questo sarà fatto allora anche le merci gireranno più liberamente.
La libera circolazione delle idee e delle persone è una cosa molto sovversiva.E il potere lo sa.