Questo è sinteticamente il mio viaggio settembrino in auto.
Partito alle 5.00 da Lucca in Toscana diretto alla frontiera alternativa Beregove.
Solita strada, la più corta, Trieste - Lubiana - Lendava - Balaton - Budapest - M0 - Frontiera per M3.
Beregove si trova indicativamente alla stessa distanza di Chop e vi si arriva da uno svincolo che indica comunque la frontiera per la Romania, vedrete meglio nei video.
La frontiera alternativa non è più veloce di Chop, è solo una questione di fortuna, ho impiegato 2 ore circa a superarla quindi stessi tempi.
Dopo 15 ore di viaggio senza soste, salvo i rifornimenti di carburante, è stato necessario trovare un hotel per passare la notte.
Ricordavo un utente che aveva alloggiato a Mukacevo e mi sono diretto nella cittadina.
Sono 30 chilometri circa e l'hotel si trova sulla statale che attraversa i Carpazi verso Stry su una rotonda in Muchacevo.
Hotel ottimo ma senza aria condizionata, si può mangiare qualcosa al bar e ha il parcheggio custodito, il costo 350 grivnie ma accettano anche euro con un cambio a loro favore ma per pochi spiccioli (hanno anche camera più piccola a 300 grivnie).
Tutti questi punti sono registrati sul Garmin che poi metterò a disposizione del forum come PDI.
Il giorno successivo domo il coambio di valuta nel centro di Mukacevo a 10.06 grvnie/euro, ci siamo diretti verso Stry attraversando i Carpazi. La destinazione successiva era Ivano-Frankivsk distanza 260 hilometri.
La strada sui Carpazi è buona, il traffico normale, i soliti trabiccoli che trainano un trabiccolo rotto scortati da un trabiccolo funzionante.
La polizia è sempre presente, non danno problemi se non si fanno infrazioni quindi vi do alcuni consigli su quelle più frequenti:
Velocità:
Centri abitati 60 Km/h + 19 di tolleranza (consiglio andatura di 70 Km/h),
alcuni centri abitati per particolari situazioni hanno limitazioni a 50 Km/h, fate attenzione ai cartelli che non sempre sono visibili.
Fuori dai centri abitati (segnalato dal nome del paese/città barrato in rosso) 90 Km/h + 19 di tolleranza (consiglio andatura di 100 Km/h quando il manto stradale lo permette)
Ci sono altri casi ma li leggerete in altri post.
Attenzione allo STOP ci si deve fermare in ogni caso prima della riga bianca anche se in mezzo a una steppa e vedete la strada per chilometri, ci si ferma e si riparte.
Attenzione ai pedoni, alle strisce è obbligatorio fermarsi anche di fronte alle intenzioni e non ad un attraversamento fisico.
Il cambio di corsia deve sempre essere effettuato con l'uso della freccia di direzione, se sbagliate corsia e vedete la polizia non rientrate ma continuate a sbagliare e seguendo la corsia intrapresa per sbaglio, più tardi girerete e tornerete indietro.
Queste sono le più facili da infrangere, se state attenti non avrete assolutamente problemi.
Torniamo al viaggio.
Siamo arrivati a Stry un nodo importante per i viaggi in auto, le direzioni sono molteplici, Lviv, Kiev, Ternopil, Ivano.
In direzione Ivano la strada si scorre senza lodi ne infamia, è necessaria un po di attenzione e si balla un po ma senza buche evidenti e pericolose.
Ivano è una bella cittadina, stile Lviv per intenderci.
Per chi non conosce Lviv possiamo dire che l'architettura della città si avvicina moltissimo al modello europeo stile Austriaco o Polacco, è molto ben radicata la religione cristiana anche se in maggioranza di tendenza ortodossa.
Vi sarà prossimamente un post sul blog fotografico che illustrerà il centro di Ivano.
Si esce dalla città per raggiungere il secondo punto di stop programmato, Vinnitsa. Tra ivano e Vinnitsa sono 395 chilometri, partimo alle 3 del pomeriggio e contiamo di arrivare entro le 21. Si devono attraversare 2 città, Ternopil e Khmelnitskiy e le strade non sono delle migliori, il manto stradale non permette velocità superiori a 80/90 chilometri orari e inoltre piove a dirotto.
Arriviamo a Vinnitsa alle 22 circa dopo aver cenato in un caratteristico ristorante di cucina ucraina sulla strada alla periferia della città. Non ci sono molte alternative alberghiere in questa città, noi abbiamo sempre optato per l'Hotel Versail con alloggio in cottage su due piani con 3 posti letto e parcheggio riservato.
nel ristorante dovrebbe esserci il collegamenti WiFi ma la banda è così limitata che praticamente non si naviga affatto.
Il costo è abbastanza elevato, 600 grivnie due persone compresa prima colazione, ma da un'incredibile senso di sicurezza e di pace.
Pernottamento per ripartire al mattino destinazione Odessa via Uman. I km. percorsi fino a questo punto sono 2050 (da casa).
Continua...




sai abbiamo visto anche noi quell'hotel in mukaceva
ma ci siamo fermati al primo sulla sinistra CRUISS EUROPA HOTEL e abbiamo pagato 220 grivne
in 4 stanza molto grande ,aria condizzionata e piscina sottostante
veramente ok colazzione al mattino 150 grivne e anche li molto buona e abbondante .buon proseguimento e aggiornaci che ci fa molto piacere sapere.ciiiiaaaaaooooo 



