ora cerchero' di fornire qualche informazione riguardante questa mia occupazione.
La prima volta che andai in Ucraina come autista fu nel 2003, ricordo che ero appena arrivato a Napoli dal viaggio dalla Polonia, era domenica, prima di ferragosto, quando mi venne detto di andare subito a caricare i passeggeri ucraini in quanto l'autobus del nostro partner era con le gomme bucate...
Gli autisti si erano rifiutati di pagare la tangente per parcheggiare e caricare i passeggeri, tangente chiesta da stessi ucraini..Ricordo che partii insieme ad altri 2 colleghi di lvov, via Germania.
Abitando a Cracovia, nel periodo 2006-07 ho iniziato a lavorare sulla linea Krakow-L'vov, immaginatevi il primo giorno, anzi la prima notte di lavoro, essendo questa una linea notturna, io italiano, da solo, visto che su questa linea viaggia un solo autista, alla guida di un pullman polacco, diretto in Ucraina...
Allora adesso spiego le procedure per i controlli alla dogana riservati al transito di autobus.
Frontiera polacca in uscita, passaporti e bagagli, in entrata idem come prima solo che si aggiunge il controllo sulla fossa d'ispezione, i polacchi sono alla disperata ricerca di sigarette.
Ricordo ancora i primi viaggi, quando tra la dogana ucraina e polacca, nelle classiche 5-6 ore di attesa, nel silenzio della notte, sentivo in continuazione rumore di scotch che si strappa,le donne si preparavano ai controlli foderando gambe e pancia di pacchetti di sigarette...
Frontiera ucraina in entrata, ricevi il mitico tallone, sul quale verranno apposti 3 timbri( 4 fino a poco tempo fa) che attestano i controlli e indispensabile per uscire dalla dogana.
Primo controllo, passaporti, con chiaro consiglio del doganiere di turno, se vuoi che faccio veloce farcisc i il tuo passaporto, se no minimo un ora te la fai, visto che sicuro altre 2-3 ore ad aspettare il tuo torno sono gia' volate, 20 grivne almeno vanno.
Secondo controllo, smap, ovvero verifica del libretto di circolazione e della concessione di linea, se non combacia l'orario scritto con quello reale si paga una multa(a detta loro), se combacia si paga lo stesso, 20 gr, se sono ubriachi anche 50...
Terzo controllo, dichiarazione doganale con pagamento del transito(ufficiale), ritorno all'autobus dopo un ora almeno per queste pratiche, Ultimo controllo, apertura bagagliaio, controllo casuale di una o due valigie, poi minaccia di controllarle tutte, altre 20 gr e minaccia sventata..
Ottenuti i magici 3 timbri si va all'uscita e si consegna il tallone, anche li vorrebbero qualcosa ma ormai hai i timbri e non devi piu' ungere nessuno, saluti e te ne vai..
Premetto che il transito si effettua in questo caso da Korczowa-Krakoviec, frontiera considerata abbastanza rude..
Ucraina in uscita uguale come in entrata, senza il pagamento del transito.
Ora lavoro per una azienda di Praga, viaggio principalmente sulla linea per Mikolajev, anche se di fatto io e il secondo autista scendiamo a Ternopil, abbiamo il cambio in quanto le ore di guida vanno rispettate, sulla linea per Kiew, Lugansk, e all'inizio spesso ero a Cernivci, Ivano Frankovsk e Rachov.
Vivo in pratica quasi tutti i giorni a contatto con ucraini, autisti e hostess, il mio principale e' ucraino, se qualcuno di voi si trova nelle citta' da me sopracitate si faccia vivo, possiamo andare a berci un caffe' insieme e parlare un po.
Ritornero' a scrivere qualche aneddoto divertente, ora penso di avervi gia' stressato abbastanza..




ed e' qui che arriva la doccia fredda, percorro la corsia contromano consapevole di incontrare al termine l'agente preposto a fermare (incassare) da chi effettua questa manovra, lo riconosco, mi riconosce, ci salutiamo, penso che e' tutto ok...penso..,mi dice che da li e' assolutamenre vietato passare
mi chiede il passaporto, vede che e' vuoto, me lo restituisce dicendo di ridarlo "farcito" perche' il suo superiore lo controlla, e in base al numero di auto fermate deve dare una percentuale dell'incasso..
, e qui una raccomandazione a chi viaggia attraverso queste frontiere in macchina per la prima volta senza la compagnia di un ukraino, diffidare sempre da qualsiasi situazione poco chiara o offerte stravaganti, spesso i malandrini sono d'accordo con gli agenti






