Contro tutte le nefaste previsioni ricevute da vari amici contattati prima del viaggio
(le risposte al mio quesito qui pubblicate riesco a vederle solo adesso che son tornato...)
Ho praticamente fatto la strada consigliata da "aleksandar_nikolov", non all'andata poiché i miei navigatori (un TomTom ed un Garmin) mi hanno fatto dapprima uscire all'altezza di Thessaloniki in una strada di una zona industriale senza uscita, per poi reindirizzarmi e farmi fare un'altra strada attraverso piccoli paesi.
Certamente m'han fatto evitare la polizia bulgara (che mi ha invece fermato 2 volte al ritorno, prima a Sofia per un sorpasso di una interminabile fila chilometrica - accodatomi ad altri bulgari - ma han fermato solo me - e mi è costato la prima 50€ di "soluzione abbreviata della controversia" (non avevo nemmeno la "vignette", ma non sapevo dell'obbligo, ne' alcuno, alla frontiera, me lo aveva detto!!! ma tant'è...la legge non ammette ignoranza...).
Dopo 2-300 km, di nuovo per essermi accodato ad un bulgaro che correva (sapeva la strada e ne ho approfittato ad inseguirlo), di nuovo han fermato solo me, e via altra 50€ "risolutiva"... (vera quindi la leggenda circa "l'accomodabilità" della polizia bulgara: in Ucraina m'è successa la stessa cosa - andavo a 90 in una frazione "abitata"

ma sono stato solo redarguito dall'agente!!!)).
A parte quindi gli intoppi "burocratici" (l'altro in Moldavia, dove all'andata, alla frontiera Giurgiulesti un doganiere mi ha "spillato" 25€

di Ecological Tax facendomi capire che altrimenti avrei potuto avere qualche problemino (ma di bagaglio diciamo extra

portavo solo delle bottiglie di Cartizze (8) da me imbottigliato...(l'ho pagata anche al ritorno, ma erano 20 hrivnie, e con tanto di ricevuta!!!), e qualche problemino avuto con le strade moldave ed ucraine, dove sembra d'essere a Bagdad bombardata, la mia Passat sembra avercela fatta egregiamente.
Altro "piccolo episodio" che mi ha fatto alterare e per poco non arrivavo alle botte, a Yalta, in un parcheggio, mi propongono di lavarmi l'auto (chiusa, ovviamente - solo l'esterno), per poi chiedermi, al rientro, ben 800 hrivnie!!!
Li ho mandati a quel paese (al mio paese pago 12€ per interno ed esterno, ho detto - ma loro: ma qui siamo a Yalta! ed io: e allora??? paragonando i prezzi della vita, dovreste prenderne 150 al massimo!!!), dandogliene 200 se le volevano, se no avrebbero potuto chiamare anche la polizia!!!
Ma queste cose, sappiamo bene, accadono dappertutto, anche e specialmente da noi... e non viviamo nella miseria come, magari, quei ragazzi !!!
Peccato

solo non aver potuto far conoscenza con un italiano che, anche lui da solo, ha fatto con me praticamente la stessa strada dalla Romania fino a Brindisi (gli ho segnalato di fermarsi un attimo a prendere un caffè, ma... nisba!). Avremmo potuto scambiare due chiacchiere, anche riguardo il viaggio...ma pazienza!
Opinione personale: non vedo l'ora

di rifare l'esperienza: in macchina si ha modo di apprezzare molte più cose che in aereo, dal paesaggio alle persone, alle usanze locali, e fare esperienze come il latte bevuto appena munto dalla mucca o capra che pascola nelle campagne ucraine, all'acquisto dell'anguria o del miele lungo le strade, e tante altre belle cose, che da noi sono quasi andate completamente perdute.
Magari, però, la prossima volta con un bel fuoristrada...più adatti a quelle strade!
P.S.: "Amo" l'onnipresente "Ya ne znayu" Ucraino a qualsiasi domanda posta!!! Grrrrrrrrrrr