triste epilogo?

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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Kriss il mercoledì 11 agosto 2010, 19:42

Johannes...per favore! [-o<
La mia era una semplice battuta ma tu, che bazzichi spesso da quelle parti...vedi di non divulgare troppo la notizia. Non vorrei aggiungere nel conto spese anche questo tipo di visto... :lol: :lol: :lol:
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi marcoxx il giovedì 12 agosto 2010, 2:48

Kriss ha scritto: Caro Marco, quando ho parlato di persone che considerano i Paesi dell'est come barbari invasori, NON MI RIFERIVO ASSOLUTAMENTE A TE, ma soltanto ad un modo di pensare che, purtroppo, sento spesso.


nessun problema
e hai purtroppo ragione,nel merito



Kriss ha scritto: Le comunità ucraine o straniere in generale, che vivono in Italia, non sono completamente stanziali. MOlti rimangono per un periodo.
Il fatto che a casa loro vivano con meno soldi non vuol dire niente. Per loro è normale. Faccio il solito esempio, anche nei Paesi nordici si prende molto di più che da noi, ma non emigriamo tutti da quelle parti. :) , quindi anche il discorso dei 46 milioni di ucraini...


purtroppo vuol dire molto,invece. per il semplice fatto che con 100 o 150 euro al mese una vita decente non riesci a farla. anche perchè i prezzi non sono quasi mai rapportati,tranne pochissime cose.
e seppur sia la loro triste realtà,non la considerano normale......in genere sono più che consapevoli che non vivono,ma sopravvivono,e anche male.
il confronto coi paesi nordici e l'Italia non lo reputo equivalente,per il semplice fatto che comunque in Italia possiamo vivere in maniera decente,anche con i nostri 1000 o 1500 euro al mese. per i nostri standard è pochino,ma rispetto a una famiglia ucraina,siamo comunque su livelli ben superiori
con 150 euro al mese non puoi permetterti NULLA.....e diventa difficile anche mangiare o comprarsi un dentifricio (parole loro)

in Italia la famiglia diciamo così povera,comunque mangia,magari è in sovrappeso,si fa le vacanze in qualche modo,ha il telefonino,insomma,è comunque un'altra cosa.....

che poi al nord europa prendano 3000 euro ,e i prezzi siano adeguati,è relativo......fanno una vita migliore della nostra,sotto alcuni aspetti......ma il cibo e il clima che abbiamo noi se lo sognano :mrgreen:
sono stato diverse volte anche in FInlandia,paese molto caro......su alcune cose stanno meglio di noi,ma io là non mi ci trasferirei.....meglio 1000 euro in Italia che 3000 lì :wink:
mi sono bastati 10 anni in Lettonia :D



Kriss ha scritto: Bulgaria e Romania sono entrate in Europa perchè lì è pieno di aziende europee ma la situazione era più o meno quella dell'Ucraina se non peggio.

A proposito, chi credi abbia voluto l'ampliamento e la ristrutturazione dell'aeroporto di TV con tutte quelle low cost che volano, "FATALITA'",...proprio verso Bulgaria e Romania?! 8)


è vero.....però se il PIL procapite è il doppio di quello ucraino,qualcosa vorrà dire. in Lettonia non sono tanto lontani dalla Romania,economicamente. PIL procapite 17mila $ a 12$
anche lì non pochi campano con 3-400 euro al mese......che comunque non sono 100 o 150......fanno una vita di stenti anche loro,ma comunque di livello superiore all'Ucraina. l'acqua corrente è ovunque,24 ore su 24. e altro. sono stato in entrambi i paesi,10 anni in Lettonia,4 volte in Ucraina,la differenza è netta.

e come ho detto,la dimensione anche ha avuto la sua importanza: una Romania con 46 milioni di abitanti e la metà del PIL non l'avrebbero accettata ,in UE.......aziende europee o meno

Kriss ha scritto: L'Ucraina avrà maggiori possibilità se entrerà in UE, ma non può fare il contrario, cioè migliorare e poi entrare in UE. O, almeno, se intensificherà i rapporti. Molto dipende anche dalla Grande Madre Russia...


è tutta una questione politica......loro e internazionale. dipenderà dagli equilibri geopolitici della zona,dai rapporti con la Russia,dalle opportunità economiche che l'Ucraina può rappresentare per l'UE
però parliamo di un paese di quasi 50 milioni di persone,e sono tante. per l'UE non sarà facile. ma secondo me è giusto che l'Ucraina ci entri......la cultura ucraina è assolutamente affine a quella europea,e lo è anche la storia,nella parte ovest almeno.
ma come dici tu,molto,ma davvero molto,dipenderà dalla Russia.

comunque l'Ucraina le risorse le avrebbe eccome,per diventare un paese non dico ricco,ma normale......bisognerebbe svilupparle e distribuirle per bene,non darle in mano ai soliti
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Luca il giovedì 12 agosto 2010, 8:15

Marco, ma tu sei davvero convinto che la situazione di Romania e Bulgaria al momento dell`ingresso in UE fosse tanto diverse da quella dell`Ucraina?
Che, cioe`, le condizioni di vita delle persone fossero tanto differenti?

E` un fatto che subito dopo l`ultimo allargamento dell`Unione, in particolare la Romania si sia spopolata, trasferendosi in massa soprattutto in Italia.

Sono addirittura sorti diversi problemi soprattutto in relazione alla possibilita` dei singoli Stati della UE di espellere dal loro territorio cittadini comunitari.

Io resto convinto che concedere agli ucraini la possibilita` di entrare liberamente nell`area Schenghen per un periodo di 3 mesi non solo non creerebbe alcun problema, ma sarebbe una scelta di civilta`.

Saluti.
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Kriss il giovedì 12 agosto 2010, 9:11

Scusate ma riguardo alle mie analisi, puramente scolastiche e non di esperienze personali, sulla situazione socio economica dell'UK e dell'eventuale entrata in UE ho già scritto in un altro post.
Quindi, perdonatemi se non andrò oltre. Non vorrei che l'amministratopre mi dicesse, giustamente, che scrivo di nuovo le stesse cose... :D
E tutto sommato anch'io mi stanco a ripetermi.

Una nota soltanto: concordo con l'ultimo post di Luca. Bisognerebbe fermare il tempo al momento delll'entrata in UE di alcui Paesi ex est e vedere bene la situazione.
NOn credo che fosse diversa da quelle UK.
Ricordo, anche molto bene, le diatribe in Italia sull'entrata o meno di questi Paesi.
E non dimentichiamoci della riunificazione germanica, eppure non è successo il finimondo, nostante se la siano sorbita per la maggior parte i tedeschi, aiuti o non aiuti UE.
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi marcoxx il giovedì 12 agosto 2010, 14:26

Luca ha scritto:Marco, ma tu sei davvero convinto che la situazione di Romania e Bulgaria al momento dell`ingresso in UE fosse tanto diverse da quella dell`Ucraina?
Che, cioe`, le condizioni di vita delle persone fossero tanto differenti?



non ci sono mai stato in Romania....ma ho diverse testimonianze.......mi hanno detto che rispetto ad anni fa,la situazione è molto migliore. non navigano nell'oro,ma comunque l'entrata in UE ha portato dei miglioramenti.

il pil procapite PPA,quindi tarato per potere d'acquisto,è l'indice più significativo,per capire il livello di ricchezza,il tenore di vita che la gente di un paese ha. la Romania ha un valore che è quasi il doppio di quello ucraino. qualcosa vorrà dire.......

per l'emigrazione : qui in Campania di romeni non ce ne sono tantissimi,al contrario la comunità ucraina è numerosissima
però è vero.....la comunità romena in Italia è la più grande in assoluto, e viene qui senza visto.ma anche quella ucraina è notevole,nonostante il visto. tutto mi fa credere che senza il visto,o con l'ucraina in UE,ora come ora,avremmo un'invasione ancora maggiore che quella romena

in pratica,si avrebbero i problemi romeni , forse moltiplicati per due o per tre........e mi sa che l'UE non ne ha tanta voglia di affrontarli,adesso
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi RobyUA il giovedì 12 agosto 2010, 21:05

marcoxx ha scritto:.....non ci sono mai stato in Romania....ma ho diverse testimonianze.......mi hanno detto che rispetto ad anni fa,la situazione è molto migliore. non navigano nell'oro,ma comunque l'entrata in UE ha portato dei miglioramenti.


miglioramenti ??? Ne sei proprio sicuro ???

Ho frequentato moltissimo la Romania sia per turismo che per lavoro,
da Timisoara a Focsani (Vrancea) passando per Sibiu, Ploieşti, Costanza,
Mamaia, Eforie (nord e sud). . . . . . le speranze che con l'ingresso
in Europa le cose sarebbero migliorate erano tantissime mentre gli effetti
sulla qualità della vita sono stati devastanti: tutti i prezzi sono lievitati
mentre i salari sono rimasti sempre quelli.
Tanto per dare un'indicazione sullo stato delle finanze rumene, lo Stato ha
deciso di mettere all'asta i castelli (compreso quello di Dracula).

Gli unici vantaggi li hanno avuti tutte le compagnie estere che hanno
investito in Romania soprattutto sul confine ungherese.
non parliamo poi della speculazione edilizia di chi ha comprato appartamenti
nel settembre 2006 e rivenduti anche al 40% in più da marzo 2007 in poi.
L'unico motivo per cui la Romania serve in EU è per collegare il mega porto
commerciale di Costanza a Timisoara e da li ai Paesi Europei più forti.

marcoxx ha scritto:in pratica,si avrebbero i problemi romeni , forse moltiplicati per due o per tre........e mi sa che l'UE non ne ha tanta voglia di affrontarli,adesso

L'UE non ha mai avuto voglia di affrontarne alcuno, ne quelli rumeni, ne quelli bulgari
ne avrà in futuro voglia (e forza) di affrontare quelli dei possibili nuovi membri
(Turchia e Ucraina).

E' ora di smettere di pensare all'Europa Unita come la copia di "USA 2 la vendetta",
l'Europa Unita è servita agli stati fondanti per pararsi il c__o da catatrofi tipo "Lehman brothers"
e successive conseguenze, per favorire e mascherare ristrutturazioni di arterie,
come ad esempio Costanza-Budapest, per favorire spudoratamente le grosse multinazionali
e perpetrare lo sfruttamento della manodopera a basso costo.

C'è da chiedersi come mai in 50 anni non sia stato creato un governo europeo
con potere esecutivo supeiore a quello di ciascun stato membro. La risposta è semplice,
l'Europa Unita non serve per governare l'Europa ma semplicemente come scudo in caso
di necessità.

RobyUA !!!

Scusate l'OT #-o
Se a ciascun l'interno affanno si leggesse in fronte scritto,
quanti mai che l'invidia fanno, ci farebbero pietà !!!

никто не стоит спрашиваю ?
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