triste epilogo?

Esperienze e confronti, le storie d'amore le delusioni e il carattere delle ragazze ucraine.

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Re: triste epilogo?

Messaggiodi marcovr il mercoledì 4 agosto 2010, 17:01

Scusa se mi intrometto, ma stai veramente esagerando!! Quanto Ti vanno a dire tutti in merito alla Tua sitazione, leggi bene tutti i post (relativi alla richiesta visti!!) e poi trai le conclusioni!!
Ti prego non esagerare a giudicare!!
Ciao Marco
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi dottor Alessandro il mercoledì 4 agosto 2010, 18:20

non e' assolutamente mia intenzione esagerare, semplicemente sono arrabbiato perche' mi vedo portare via un mese di vacanza con la mia ragazza e mi sento privato della liberta' di stare con una persona, tutti qui. Non me la sto prendendo asolutamente con nessuno, sto semplicemente tirando le somme di mille racconti ed esperienze vissute da tante persone, e se ne sentono davvero di tutti i colori. Se ho dato l'impressione di esagerare o di essere scortese mi scuso e non e' assolutamente mia intenzione essere off topic, ma un forum e' anche un modo per conoscere le opinioni degli altri e per trarne solo giovamento, e per questo ringrazio tutti i membri che stanno rispondendo a questo nuovo argomento da me aperto.

Nessuno e' obbligato a leggere, tantomeno a rispondere, e la cosa grandiosa di questo forum e' che esiste una messaggeria privata per gli ammonimenti..
muore lentamente chi è schiavo dell'abitudine e non accetta gli imprevisti.
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi vittorio_guido il mercoledì 4 agosto 2010, 21:34

Se il problema è quello economico di lei, io ho mandato mia suocera al visa center con un conto bancario aperto in ucraina a nome suo, con carta di credito ed estratto conto rilasciato alla banca stessa....
(Mia suocera lavora regolarmente come insegnante)
E' più che bastato per garanzia finanziaria, prova ad aggiungerla anche te, il travel check e la fidejussione sono un calvario inutile.....

Quello del aprire il visto in un altro paese.... Mi sembra una bischerata, ho provato con quello greco (diversi anni fà un 6 anni fà)e se non conoscevamo un poliziotto ad Odessa mia moglie quasi perdeva il passaporto....
All'ambasciata tedesca dove facevano i visti, invece non mi fecero neanche entrare... Nonostante che siamo tutti cittadini europei...
E come lo giutificate?
Fate le cose per bene e i visti li rilasciano.....
e detto da me che ne ho avute di incavolature....

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Re: triste epilogo?

Messaggiodi -Doc- il venerdì 6 agosto 2010, 10:20

Seguo il problema "visti d'ingresso in Italia" da un pò, dato che in futuro (spero prossimo) sarà mia intenzione invitare la mia metà qui Roma.
Mi piacerebbe dare la mia opinione, genericamente politica e personale.

Non sono d'accordo con chi afferma che il problema dei visti non sia "poilitico"; lo è eccome! E' chiaro che un regime di discrezionalità se pur parziale, è contrastante con un'idea di "Legge uguale per tutti". Mi spiego meglio, il risultato è evidente nei tanti casi di valutazione "falliti" da parte dell'ambasciata e qui ne abbiamo parecchi.

Si rigetta un visto, con una motivazione qualunque (magari per un banale vizio di forma) presumendo che la persona non farà ritorno al paese d'origine, mentre voi potete (e sono sicuro) testimoniare il contrario, lo sò, "l'operatore" che deve validare il visto non può saperlo e quindi deve essere più per la prevenzione e certezza assoluta ma di fatto il sistema toppa.

A me, piace ragionare e valutare per una presunzione d'innocenza e non per una presunzione di clandestinità. Detto questo non aprirei le frontiere a tutti, ma sono convintissimo che si potrebbe (dovrebbe) fare meglio. Qui non parliamo di persone che spontaneamente chiedono l'ingresso, ma sono "ufficialmente invitate", il margine per creare una situazione differente io lo vedo. Ci vuole buon senso. (Discorso utopico, sò anche questo :D ).

Ok non voglio spingere oltre, è un discorso ampio, complesso e forse un pò OT in questo post specifico. Volevo solo dire genericamente la mia senza pestare i piedi a nessuno e perchè mi piace condividere pensieri con tutti voi.

Saluti!!!!!
Speranza.....Antica magia nera.
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi magma-x il sabato 7 agosto 2010, 20:44

...come diceva Pietro, io di visti ne ho ottenuti parecchi, e tutti con destinazione la Repubblica di Catania.

La "richiedente" era sempre senza reddito e le prime volte ho fatto fare l'invito a mia mamma (una donna che invita è sempre meglio di un uomo sulla sessantina :D ).

Tempo fa ho scritto un bel post sulla mia esperienza di visto, con tanto di lista dei doc da presentare.

Nel tuo caso avresti dovuto presentare anche l'assenso del coniuge all'invito della ragazza, completo di documento dello stesso (nel tuo caso, di tua madre) ed in piu avresti dovuto dimostrare che la ragazza aveva necessità di tornare in ucraina (io aggiunsi visura per persona del "catasto locale", dichiarazione dei redditi dei genitori); inoltre ho sempre, e dico sempre, corredato una lettera di presentazione, dove spiegavo i motivi del visto.

Credo che hai commesso diversi errori e pensare che sia tutta una manovra politica per non far venire la tua ragazza in italia, credimi, sei totalmente fuori strada: c'è una legge a riguardo, e di devi attenere a quella, e se "l'invitato" non ha i requisiti per il visto, beh, non è colpa dell'ambasciata, ma di chi ha fatto la legge.

Ti racconto una storiella: una volta replicai duramente al direttore generale del genio civile di catania riguardo ad una postilla del codice civile (italiano non siciliano), il quale, senza scomporsi mi disse :" se a lei questa legge non va bene, vada a Roma con un cartello e protesti "...
Da quel momento in poi non ho mai piu rimostrato su qualcosa che non fosse un mio diritto.

Saluti ed in bocca al lupo.

p.s.: ricordati che in italia contano le carte: più carte produci e più in ambasciata sono contenti, non ha nessuna importanza che siano utili o meno, l'importante è che gli arrivi una montagna di carta da leggere.
I templari erano a guardia della verità. - Baietti
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Step il domenica 8 agosto 2010, 11:11

Politica? lasciamo perdere...la differenza la fanno sempre gli uomini!
Tempi ottenimento visto ( o eventuale diniego):
Ambasciata Lettone 1 giorno
Ambasciata Francese 5 giorni
Tedesca 1 settimana
Italiana.....( in Kazakhstan)... dopo un mese non si sa ancora assolutamente nulla!!!!!
Il vis (centro per il controllo dei visti stati schengen) non credo che faccia differenze tra ambasciate e/o paesi... :(

O.T. credo che Magma abbia ragione....se gli mandi un TIR di carte....ti danno il Visto subito... ma non perchè sono contenti, ma perchè spaventati da chi manda tutta quella burocrazia... dopo gli tocca lavorare!!!
E se chiedi indietro il passaporto... nemmeno te lo ridanno... possono tenerlo fino a 90 giorni.... ma dai...
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi claudio.r il martedì 10 agosto 2010, 11:33

Ciao a tutti.
mi permetto di dire a doc la mia esperienza riferita ad anno scorso.

visto che la ragazza era stata licenziata dalla banca in cui lavorava, non aveva al momento reddito.
le ho inviato 2000 euro, ( che mi ha restituito 2 mesi dopo) e dopo averli versati nel suo conto, ha fatto la richiesta per il visto turistico per la repubblica ceka. lo hanno accettato senza problemi, ma solo per 12 giorni. io sono andato a prenderla con la macchina ( perche' non avevo mai visitato praga.) e siamo venuti in italia.
problemi zero!!!!
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Luca il martedì 10 agosto 2010, 22:14

Le leggi ci sono, sono abbastanza chiare ed occorre rispettarle.
Detto questo mi spoglio dai panni del giurista e faccio alcune considerazioni.
Io considero il regime dei visti assolutamente folle ed antiquato e, tra l`altro, lungi dal raggiungere l`obbiettivo di disciplinare gli ingressi, ottiene solamente il risultato di aumentare le sacche di clandestinita`con tutto cio`che ne consegue.

Ancora una riflessione.
Un ragazzo italiano, tedesco, francese ecc.., anche nullatenente, puo in teoria`girare il mondo senza problemi; un ragazzo ucraino se vuole vedere la Tour Eiffel o il Colosseo per una settimana deve essere invitato da qualcuno (ma se non conosce nessuno e` una colpa?) dimostrare di avere un reddito, una polizza sanitaria, un lavoro, magari una casa ecc..

Vi chiedo: tutto cio` ha senso?

Saluti.
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi marcoxx il mercoledì 11 agosto 2010, 5:10

purtroppo si : vista la situazione nei paesi natii,un ragazzo italiano francese ecc se va in un posto con ogni probabilità dopo torna a casa sua,dove comunque ha le sue possibilità di fare una vita decente ......per un ucraino invece non è detto

tutte quelle cose sono fatte per essere sicuri che dopo anche l'ucraino-a torni a casa,e non diventi un irregolare.

e siccome anche con quelle garanzie,non è detto che l'ucraino a casa ci torni per davvero (perchè il modo per aggirarle si trova sempre) ecco che ci sono visti negati ,alle categorie più a rischio

secondo me non hanno tutti i torti,se si vuole evitare un'immigrazione (ed emigrazione) selvaggia......infatti anche la stessa Ucraina rende difficile l'espatrio,a volte......con tempi biblici e varie peripezie per il semplice ottenimento del passaporto internazionale

ma poi,come spesso accade,così facendo si colpiscono anche categorie di veri turisti......
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Kriss il mercoledì 11 agosto 2010, 9:51

Caro Marco, quante "badanti" abbiamo, clandestine?! Arrivano col visto turistico e poi rimangono qui (per fortuna, aggiungo io...).
Ad una mia "amica" russa, per farla venire qui, ho pagato il suo datore di lavoro perchè le facesse risultare lo stipendio più alto, per avere il visto, più i soldi che le ho mandato io da far figurare sul suo conto.
Tutto si può comprare e si può fare. E possono farlo anche loro se vogliono, senza il nostro aiuto, come in questo caso.
Quindi la storia del visto mi sembra una anomalia fuori tempo.

Se mancheranno i visti, non ci sarà nessuna immigrazione selvaggia dall'est. Nessuno ci tiene a lascire la propria terra, tantomeno chi viene da quelle realtà, salvo qualcuno che la lascierebbe in qualsiasi caso, sia in maniera facile, sia in maniera difficile, cioè con visti e altro...
Ma queste persone girerebbero comunque il mondo e non è detto che non facciano ritorno in patria, anzi, spesso ci ritornano.

Dobbiamo smetterla di considerare i Paesi dell'est come un'orda di barbari che non vede l'ora di venire a mangiare a casa nostra. Hanno una splendida cultura e sono anche molto orgogliosi della propria terra, per cui, chi viene in Italia, spesso non lo fa per sempre e comunque sono molti meno di quanto si voglia far credere.

Anzi, nel caso degli uomini, non si tratta di immigrazione, siamo noi che andiamo lì a trovarci la moglie. Vuoi vedere che ci chiederanno un visto speciale per questo?! :D
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi johannes100 il mercoledì 11 agosto 2010, 14:08

Kriss ha scritto:Anzi, nel caso degli uomini, non si tratta di immigrazione, siamo noi che andiamo lì a trovarci la moglie. Vuoi vedere che ci chiederanno un visto speciale per questo?! :D


Ragazzi che idea geniale !....dovrebbero mettere un visto a pagamento per 'Ricerca moglie'...durata diciamo un anno....e se dopo di quell'anno nulla é successo (ma a mio giudizio se uno non trova un'ottima moglie ucraina con tutto quel tempo a disposizione vuol dire che in realtá non gli interessa), il visto successivo lo si puó ottenere pagando il doppio.

Roba da far risollevare il bilancio dell'Ucraina....speriamo non leggano questo forum i dirigenti del Ministero degli esteri ucraino se no ci cominciano a pensare seriamente.

:D
Perciocché l'invidioso si rallegra ed é lieto del male, e dolente d'ogni bene altrui; e per questo va sempre cercando come possa CALUNNIARE. (Domenico Cavalca, sec. XIV, 'Disciplina degli Spirituali col Trattato delle trenta stoltizie', cap. 9, pag. 69.8).
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Luca il mercoledì 11 agosto 2010, 14:41

Assolutamente d`accordo con Kriss, il cui pensiero condivido in pieno.
Il regime dei visti e` del tutto inutile e non risolve minimamente il problema dell`immigrazione clandestina.
Piuttosto, rendere oltremodo complesso ed oneroso l`ottenimento di un semplice visto turistico rappresenta solamente una inutile crudelta`.

A Marco che ne fa un problema squisitamente ucraino domando: che differenza c`e` tra un ucraino (regime visti), un rumeno (UE, non regime visti) ed un bulgaro (UE, non regime visti)?

A mio avviso una soluzione del problema la si potrebbe trovare applicando il principio della reciprocita`.
In tal modo si abolirebberlo i visti per i cittadini di quei paesi che hanno fatto altrettanto nei confronti degli abitanti nell`area Schenghen.

Certo mi rendo conto che ci sarebbero problemi di sicurezza da affrontare e quindi si potrebbe comunque applicare un regime di visti (con tutti i controlli ed a prescindere dalla reciprocita`) per i cittadini di Paesi teatro di guerre o che alimentano o aiutano il terrorismo.
Saluti.
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi marcoxx il mercoledì 11 agosto 2010, 16:03

Kriss ha scritto:
Dobbiamo smetterla di considerare i Paesi dell'est come un'orda di barbari che non vede l'ora di venire a mangiare a casa nostra. Hanno una splendida cultura e sono anche molto orgogliosi della propria terra, per cui, chi viene in Italia, spesso non lo fa per sempre e comunque sono molti meno di quanto si voglia far credere.

Anzi, nel caso degli uomini, non si tratta di immigrazione, siamo noi che andiamo lì a trovarci la moglie. Vuoi vedere che ci chiederanno un visto speciale per questo?! :D


non volevo dire assolutamente questo......io ho vissuto 10 anni all'est,e conosco ormai abbastanza bene l'Ucraina....
la questione è semplice: lì tantissima gente campa con 100-120-150 euro al mese......un pensionato-a ne può prendere anche 60-70

dimmi tu come si può campare decentemente in quelle condizioni,magari senza avere acqua corrente tutto il giorno,o senza averla affatto (ne conosco di storie del genere)

l'emigrazione dall'Ucraina è un problema non serio ma serissimo,in alcune zone c'è stato un vero e proprio esodo

e lo stesso governo ucraino ne è consapevole. il regime dei visti alquanto duro certo che non risolve tutto......ed è poco umano,perchè nega a molte persone di avere una vita più decente altrove......ma nello stesso tempo vanno messe delle regole,non ci può essere un'emigrazione selvaggia.
per dire,solo a Napoli si parla di una comunità ucraina di svariate migliaia di persone,dicono 7-10mila. suppongo anche di più a Roma e Milano

io so solo di aver conosciuto lì una marea di gente che desidera espatriare,in alcune zone la quasi totalità della popolazione giovanile,e anche meno giovane. certamente,per molti il visto difficile da ottenere faceva sì che questi restassero nel proprio paese......altrimenti sarebbero già espatriati da tempo
non sarà,e non è la panacea,ma il visto comunque pone un certo freno all'emigrazione e immigrazione di massa. ma nello stesso tempo,è comunque ottenibile,il che vuol dire che una possibilità concreta di espatriare,per turismo lavoro o altro,comunque c'è,e ci deve essere,ovvio

ma un regime visa free,in un paese nelle condizioni come quelle ucraine,già soggetto a forte emigrazione,e ancora non incluso nell'UE,lo vedo dannoso,per loro e per noi. spero però che nel giro di qualche anno,si possa avviare un processo di integrazione reale,e magari di vedere un giorno l'Ucraina in UE.ma soprattutto,che gli ucraini abbiano più possibilità a casa loro,e non solo la necessità quasi obbligata di espatriare,per avere una vita decente


per quanto riguarda la questione delle donne fidanzate e-o sposate.....i mezzi per ottenere comunque il visto ci sono eccome.....basta sapersi muovere :wink:
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi marcoxx il mercoledì 11 agosto 2010, 16:11

Luca ha scritto:A Marco che ne fa un problema squisitamente ucraino domando: che differenza c`e` tra un ucraino (regime visti), un rumeno (UE, non regime visti) ed un bulgaro (UE, non regime visti)?



non ne faccio un problema squisitamente ucraino.....ma qui si parla dell'Ucraina,ovvio :wink:

la differenza? la Romania e la Bulgaria sono in UE,e anche schengen,e quindi,sono soggette alle normative UE,e sono inserite nel sistema UE,il che cambia molte cose,a livello pratico,di legge,norme,di controlli,ecc.

poi mettiamoci le dimensioni : 22 milioni la Romania,8 la Bulgaria,46 l'Ucraina

infine il PIL procapite,indice quindi della ricchezza del paese :
12600 $ la Romania, 66° posto nel mondo
12.312 la Bulgaria, 67° posto
7.342 l'Ucraina,95° posto

in pratica,il doppio della popolazione,la metà del PIL procapite......
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Re: triste epilogo?

Messaggiodi Kriss il mercoledì 11 agosto 2010, 19:33

Caro Marco, quando ho parlato di persone che considerano i Paesi dell'est come barbari invasori, NON MI RIFERIVO ASSOLUTAMENTE A TE, ma soltanto ad un modo di pensare che, purtroppo, sento spesso.

Le comunità ucraine o straniere in generale, che vivono in Italia, non sono completamente stanziali. MOlti rimangono per un periodo.
Il fatto che a casa loro vivano con meno soldi non vuol dire niente. Per loro è normale. Faccio il solito esempio, anche nei Paesi nordici si prende molto di più che da noi, ma non emigriamo tutti da quelle parti. :) , quindi anche il discorso dei 46 milioni di ucraini...

Bulgaria e Romania sono entrate in Europa perchè lì è pieno di aziende europee ma la situazione era più o meno quella dell'Ucraina se non peggio.

A proposito, chi credi abbia voluto l'ampliamento e la ristrutturazione dell'aeroporto di TV con tutte quelle low cost che volano, "FATALITA'",...proprio verso Bulgaria e Romania?! 8)

L'Ucraina avrà maggiori possibilità se entrerà in UE, ma non può fare il contrario, cioè migliorare e poi entrare in UE. O, almeno, se intensificherà i rapporti. Molto dipende anche dalla Grande Madre Russia...
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