Non ricordo il numero civico, ma si trova esattamente di fronte al n.54 dove ho lavorato per mesi per una ristrutturazione ad un immobile.
Mi dicono che uno dei due proprietari sia italiano e questo, nel settore di cui parliamo (ristorazione italiana), ha sempre la sua rilevanza.
Sono andato 4 - 5 volte, una di queste con mia moglie e con Lika, ovvero la Sig.ra Alibrando (
).L'ultima volta, lo scorso fine settimana, mentro ero seduto al tavolo, ho ricevuto la telefonata di tale Johannes100, che era a Kiev e che si è unito alla "combriccola" (ne faceva parte anche Alberto dell'Oliva e moglie).
Fatta la lunga premessa, entriamo nel merito.
Le prime cose che mi hanno colpito entrando nel locale sono state:
- vedere il forno a legna per la pizza (non però il pizzaiolo italiano
- leggere il menù.
Mi fermerei su quest'ultimo aspetto che ritengo molto importante.
Leggere termini specifici come: "caprese", "patate prezzemolate", "saltinbocca alla romana" ecc. ti fa capire che probabilmente sei capitato nel posto giusto.
PIZZA
Iniziamo da..... una opinione personale.
La pizza non è quella del Napulè, ma è parecchio più buona della media.
Se fossimo in Italia la definirei una pizza appena sufficiente.
Può sembrare una condanna, ma non lo è affatto, perchè la metterei al secondo posto per Kiev, anni luce dopo quella del Napulè.
Proprio per farvi capire che non trattasi di condanna, vi dico che meno di un mese fà sono stato in Italia e, volutamente ho voluto mangiare la pizza in quella che reputo la migliore pizzeria di Palermo per paragonarla al sacro "Napulè di Kiev".
Il verdetto è stato: la pizza del Napulè è superiore, mi riferisco soprattutto alla base (pasta) che il napoletano Giuseppe fa veramente a livelli altissimi.
Certi ingredienti, non arrivano a kiev (es. mozzarella di bufala) e me li sono goduti in patria, ma Giuseppe se non ci fosse.....bisognerebbe inventarlo.
Può sembrare assurdo quanto detto sopra, ma non sono il solo a dire che...questa pizza è meglio di quella di Roma, MIlano, Bologna, Treviso ecc. ecc..
continua...


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