Forse a luglio o agosto anche la sorella della mia bella, con il suo (quasi) marito, opteranno per una vacanza in Croazia in modo da incontrarci lì... nel frattempo speriamo che si riesca ad ottenere il visto per il bimbo di Yuliya così potrà venire in italia almeno lui.
Comunque, per quel che ho visto viaggiando qua e là, quando si prenota un volo da X a Y e nel biglietto è indicata la destinazione finale, non sorgono particolari problemi, a condizione ovviamente di non uscire dalla zona transfer.
Chiaro che nel caso in cui si utilizzino due aeroporti diversi nello scalo (es arrivo a linate e ripartenza da malpensa) i problemi ci sarebbero eccome, ma dubito che l'eventualità sia così frequente e soprattutto che venga ignorata al momento della prenotazione.
Magari sarò smentito clamorosamente, ma non vedo problemi nel transitare a Vienna per cambiare aereo... ovviamente il bagaglio lo si ritira solo una volta arrivati in Croazia, mentre a Vienna ci si sottopone a tutti i controlli all'arrivo e alla ripartenza.
Se non è così... mi sa che non ci incontreremo in Croazia!
Approfitto di questo thread per chiedere un paio di cose anch'io:
Primo, la sorella di Yuliya se venisse in Croazia uscirebbe per la prima volta dall'Ucraina. Questo (siccome penso le timbreranno il passaporto ecc ecc ecc), potrebbe agevolarla in futuro quando richiederà un visto per l'Italia?
Altra domanda: se ipoteticamente decidesse una volta in Croazia di fare una gita, ad esempio ad Ancona via traghetto, le controllerebbero il titolo ad entrare in Italia? So benissimo che non ne avrebbe diritto e so anche che nè lei, nè io penseremmo di fare una sciocchezza del genere, la legalità prima di tutto... anche considerando i sacrifici fatti e che stiamo facendo con Yuliya... la mia era pura curiosità, non so se all'acquisto di un biglietto su un traghetto Croazia Italia vengono controllati i documenti o è come prendere un bus per San Marino.
Grazie!



in Croazia saremmo andati a incontrare la sua sorellina

