Tasse sulla pensione italiana

Quattro chiacchiere tra amici, pettegolezzi e curiosita'. Si parla di tutto o quasi

Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi Antonio-58 il mercoledì 21 gennaio 2015, 22:04

toto ha scritto:Allora il resposansabile di Roma Inps estero quando gli ho detto che voleva esentarmi dalle detrazioni mi ha mandato la legge che vieta a tutti i cittadini italiani di poterlo fare!Solo se sei diventato straniero e provarlo con documenti che li vogliono!
Non diciamo fesserie perche ho letto il modulo ma non dice che cosa ci vuole!


gentile Toto,

io non dico "fesserie", ma tu utilizzi un linguaggio molto semplice e confondi dei termini con altri, probabilmente per questo ottieni risposte non corrette.

Non ho mai parlato di detrazioni (vedi in un qualsiasi vocabolario italiano il significato) ma di tassazione in generale (tasse e imposte) relative a pensioni erogate in Italia, a favore di un pensionato residente "fiscalmente" all' estero (da non confondere la residenza AIRE con quella "Fiscale", in quanto e' possibile essere iscritti all' AIRE ma rimanere "fiscalmente" residenti in Italia (non approfondisco il concetto ....).

Esistono delle "convenzioni sulle doppie imposizioni" stipulate dallo stato italiano con numerosi altri stati ( http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/co ... dulistica/ ) che permettono di pagare le tasse esclusivamente nella localita ove si e' residenti "fiscalmente", comprese quelle calcolate sulle pensioni.

Riguardo al modulo, e' necessario solamente il modulo, completato dal pensionato "fiscalmente residente all' estero" in una nazione che ha una convenzione opportuna con lo stato Italiano (ti rimando al link precedente) e una parte completata dall' autorita fiscale ove si risiede (sempre fiscalmente).

Comunque, per tagliare la testa al toro, se come tu affermi "mi ha mandato la legge che vieta a tutti i cittadini italiani di poterlo fare!" indica cortesemente di quale legge si tratta, ma ritengo che tu abbia formulato una richiesta confusa, in quanto affermi di aver chiesto di "esentarmi dalle detrazioni", cioe chiedevi di pagare maggiori tasse, esentandoti da eventuali detrazioni ?

Scusami, ma io non capisco cosa scrivi. Buon pomeriggio
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi toto il giovedì 22 gennaio 2015, 21:59

Allora il 17 maggio 2013 mi scrivono da roma Inps estero dove mi dicono cosi:

In riferimento alla sua richiesta riguardante addizionali comunali e regionali si comunica che sono obbligati al versamento tutti i cittadini residenti sia non residenti nel terrritorio dello Stato italiano a norma dell'art.2 del T.U.I.R.per i quali nell'anno di riferimento e dovuta l'IRPEF!

Pertanto solo nel caso che la pensione sia detassata le detrazioni non saranno piu trattenute.

La informa inoltre che per ottenere la detassazione in ucraina, in base alla convenzione in vigore firmata a Kiev il 26.02.1997 art.19 p 2^a b deve essere in possesso di nazionalita ucraina inoltre le allego il modello EP?1 che dovra essere debitamente compilato dal locale ufficio fiscale ucraino e ritrasmesso a questo ufficio!!!!!!!!!!!!
Cordiali saluti da Massimo D'orazi ufficio estero.

Allora io ho desistito quando la legge e chiara!Perche sono andato a rileggerla!
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi Antonio-58 il giovedì 22 gennaio 2015, 22:29

toto ha scritto:Allora il 17 maggio 2013 mi scrivono da roma Inps estero dove mi dicono cosi:

In riferimento alla sua richiesta riguardante addizionali comunali e regionali si comunica che sono obbligati al versamento tutti i cittadini residenti sia non residenti nel terrritorio dello Stato italiano a norma dell'art.2 del T.U.I.R.per i quali nell'anno di riferimento e dovuta l'IRPEF!

Pertanto solo nel caso che la pensione sia detassata le detrazioni non saranno piu trattenute.

La informa inoltre che per ottenere la detassazione in ucraina, in base alla convenzione in vigore firmata a Kiev il 26.02.1997 art.19 p 2^a b deve essere in possesso di nazionalita ucraina inoltre le allego il modello EP?1 che dovra essere debitamente compilato dal locale ufficio fiscale ucraino e ritrasmesso a questo ufficio!!!!!!!!!!!!
Cordiali saluti da Massimo D'orazi ufficio estero.

Allora io ho desistito quando la legge e chiara!Perche sono andato a rileggerla!


gentile Toto

ho premesso che e' indispensabile leggere la convenzione tra lo stato Italiano e quello di residenza fiscale, in quanto non esiste una "convenzione" uniforme, lo stato Italiano tenta di prevalere, verso gli stati deboli e soccombe nei confronti di quelli "forti" (intendo fiscalmente).

La convenzione tra lo stato Ucraino e quello Italiano, e' reperibile direttamente presso il sito dell' Ambasciata Italiana a Kiev: http://www.ambkiev.esteri.it/NR/rdonlyr ... izione.pdf

Da una lettura veloce degli articoli dedicati alle pensioni, ovvero il 18 e 19, ritengo che probabilmente ricevi una pensione, come dipendente pubblico, cioe' hai lavorato per lo stato Italiano come operaio, impiegato, esercito, carabinieri, polizia, gdf ecc ecc e ricadi pertanto (mannaggia !!!), in quanto previsto dall' art. 19 comma 2.
Ho letto velocemente, domani vedo di approfondire.

notte ..
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi kleto49 il lunedì 16 novembre 2015, 11:25

Salve, ho letto il modello CI531, peccato che l'utorità fiscale ucraina non lo firma e non lo timbra essendo
un documento italiano, e allora che fare??
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi kleto49 il mercoledì 18 novembre 2015, 11:58

Scusa ma non capisco quello che scrivi, a me risulta che c'è un accordo bilaterale tra Italia e Ucraina ma le autorità
fiscali UA non firmano il documento CI531 rilasciato dall'INPS e allora che fare??
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi markus il mercoledì 18 novembre 2015, 15:10

Ho avuto un problema simile, non relativo alla pensione (se un giorno la riceverò ci vogliono comunque ancora un po' di anni), ma anche in Moldavia le autorità non mettono firme e timbri su formulari di autorità estere.

Ho scritto una dichiarazione personale nella quale indicavo di essermi recato presso l'Ispettorato Fiscale di Stato moldavo, che lo stesso si rifiuta di apporre timbro e firma poi ho fatto autenticare la mia firma da un notaio moldavo. Ho aggiunto che, se del caso, posso farmi rilasciare una dichiarazione dell'Ispettorato Fiscale moldavo nella quale confermano che non rilasciano timbro e firma (ad essere sincero li ho bluffato :D )

Poi mi sono recato nell'ufficio dove registrano il domicilio delle persone (la mia compagna ha un appartamento nel quale è registrata lei, le nostre 2 figlie ed io) e mi sono fatto dare un "certificato di domicilio" (frà l'altro in Moldavia è gratuito).

Ho inviato il tutto ed è stato accettato.
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi markus il giovedì 19 novembre 2015, 12:49

Ho pensato che forse, nel frattempo, ricevevi una risposta da utente più esperto di me. Ieri ero di corsa ed ho risposto in fretta. Vado più nei dettagli, forse ti può servire.

Tu risiedi in Ucraina io in Moldavia. Questo non cambia le cose, l'unica differenza è che tu devi guardare la convenzione contro la doppia imposizione che l'Italia ha stipulato con l'Ucraina io quella con la Moldavia.

Qualche tempo fà ho conseguito un reddito, non enorme ma comunque una cifra che meritava considerazione. Si è posta la questione dove và imposto questo reddito. Ho guardato la convenzione contro la doppia imposizione con la Moldavia. Risposta questa categoria di reddito và imposta in Moldavia essendo io ivi residente.

Mi sono informato cosa devo fare e mi è stato consegnato un formulario di 3 pagine. Nell'ultimo foglio vi era uno spazio dedicato all'autorità fiscale (in questo caso modava) nella quale dovevano dichiarare che sono residente in Moldavia e quindi soggetto fiscale moldavo, luogo, data e timbro più ovviamente firma di un funzionario autorizzato.

Mi sono recato presso le autorità fiscali moldave, tradotto dal moldavo (nella forma scritta è il rumento) Ispettorato fiscale di Stato, mi hanno detto che non appongono timbri e firme su formulari di nazioni estere. In questi casi sò che è inutile insistere quindi ho lasciato perdere.

Mi sono chiesto cosa posso fare, senza diventare matto, per dimostrare che sono residente in Moldavia ?

Ieri ho dimenticato di menzionarlo. Mi è venuto in mente che il mio permesso di soggiorno moldavo è un documento ufficiale del Governo moldavo che, in pratica, dice che sono residente in Moldavia. Ne ho quindi fatto fare una copia autentica (ossia fotocopia e dichiarazione di un notaio moldavo che la copia è stata fatta dal documento originale).

Ho richiesto un "certificato di domicilio" ossia il documento che certifica in quale abitazione sono registrato in Moldavia. Questo esiste anche in Ucraina (non ricordo il nome dell'ufficio, forse ZAG ?).

Poi ho scritto una dichiarazione indicando che le autorità fiscali moldave si rifiutano di apporre timbri e firme su formulari di stati esteri (dichiarazione nel senso che mi assumo la responsabilità di quanto affermo).

Ho aggiunto che i documenti che allego dimostrano che sono residente in Moldavia quindi soggetto fiscale moldavo.

Ho anche fatto notare che la stessa convenzione contro la doppia imposizione stabilisce che nel caso del tipo di reddito da me conseguito questo và tassato in Moldavia, quindi ulteriore prova che sono soggetto fiscale moldavo.

Non da ultimo non và dimenticata l'iscrizione all'AIRE.

Come scritto ieri la documentazione è stata accettata. Chiaramente non ti posso garantire che, ad esempio, l'INPS accetti una soluzione di questo genere.
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi dreamcatcher il giovedì 19 novembre 2015, 13:31

Da ignorante, direi che l'iscrizione all'AIRE è già una prova della residenza all'estero. Sbaglio?
Se la Legge permette di far valere la residenza all'estero su questioni fiscali del tipo di cui state discutendo, credo che basti l'inscrizione che tra l'altro è un documento italiano che non necessita di altro.

OT: l'iscrizione all'Aire permetteva il rinvio della chiamata alle armi quando il servizio militare era ancora obbligatorio. Ricordo molto bene, per aver seguito personalmente le pratiche, che non veniva richiesto altro a dimostrazione dell'effettiva residenza all'estero, fatta eccezione per l'obbligo di presentarsi presso il distretto militare ogni volta che si rientrava su territorio italiano. /OT
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi Forrest Gump il giovedì 19 novembre 2015, 15:31

Confermo che ogni stato ha una convenzione specifica con l'Italia e che, conseguentemente, bisogna vedere cosa dice in merito quella convenzione con quello specifico stato, all'interno della quale si parla dei diversi tipi di reddito (pensione, lavoro autonomo, dipendente, redditi da fabbricati, impresa, ecc).

Non se ne può fare un discorso generale.
Semplifico: per es. il Portogallo da qualche anno permette agli italiani in pensione di pagare le tasse nel paese dove risiedono (quindi se residenti in Portogallo, pagano in Portogallo).
Stabilito questo (cioè che non devono pagare le tasse sulla pensione in Italia), il Portogallo li esenta per 10 anni col risultato che importo lordo e netto della pensione coincidono (trattenuta zero).
In Spagna, Irlanda, Grecia, Turchia, Ucraina, ci sono altre convenzioni con il nostro paese e possono dire cose molto diverse l'una dall'altra.

In generale, per quel poco che può esserci in comune, due sono gli elementi da prendere in considerazione, quando si legge la specifica convenzione tra lo stato X e l'Italia:
1) In quale paese va pagato il determinato tipo di reddito preso in esame.
Alcuni tributi vanno pagati comunque in Italia (es. ici, tasse su case italiane, ecc).

2) Stabilito che le tassa X (es. pensione) debba pagarsi nello stato Y (Turchia), va detto che il passaggio non segue automaticamente l'iscrizione all'Aire (residenza anagrafica), che è solo un presupposto per poi procedere il cambio della residenza fiscale.

P.S. Attenzione: non tutti i paesi sono come il Portogallo.
Nella maggioranza dei casi le tasse italiane sono più alte, ma esistono dei rari casi in cui potreste avere delle sgradite sorprese.
"L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare". (tratto dal film "Mai arrendersi")
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi dreamcatcher il giovedì 19 novembre 2015, 15:35

Forrest Gump ha scritto:il passaggio nel pagamento delle tasse da Italia non segue automaticamente l'iscrizione all'Aire (residenza anagrafica), che è solo un presupposto per poi procedere il cambio della residenza fiscale

Ecco.. grazie Forrest. Altra conferma che la mia logica è completamente fuori luogo #-o :mrgreen:
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi andrea.ua.83 il giovedì 19 novembre 2015, 17:42

Forrest Gump ha scritto:Confermo che ogni stato ha una convenzione specifica con l'Italia e che, conseguentemente, bisogna vedere cosa dice in merito quella convenzione con quello specifico stato, all'interno della quale si parla dei diversi tipi di reddito (pensione, lavoro autonomo, dipendente, redditi da fabbricati, impresa, ecc).


In Spagna, Irlanda, Grecia, Turchia, Ucraina, ci sono altre convenzioni con il nostro paese e possono dire cose molto diverse l'una dall'altra.


questa la convenzione italia/ucraina.
xxx.ambkiev.esteri.it/NR/rdonlyres/A924A860-0178-40B3-B984-7852E558F7DC/55041/doppiaimposizione.pdf

in particolare, per i redditi da pensione rilevano gli artt. 18 e 19, 2 comma. L'art 18 - norma di carattere generale - consente ai percettori di pensione italiana residenti in ucraina di pagare le tasse sulla pensione allo stato ucraino e non a quello italiano. L'art. 19, 2 comma prevede pero' una deroga per gli ex dipendenti pubblici, che dunque dovranno pagare le tasse sui redditi da pensione sempre e cmq in italia.


Forrest Gump ha scritto: P.S. Attenzione: non tutti i paesi sono come il Portogallo.
Nella maggioranza dei casi le tasse italiane sono più alte, ma esistono dei rari casi in cui potreste avere delle sgradite sorprese.


Nel caso ucraino l'aliquota e' dello 0% sino a tre volte lo stipendio minimo ucraino (quest'utlimo e' oggi pari a ca 1400 uah, poco meno di 50 euro), del 15% per la parte eccedente e sino a 10 volte lo stipendio minimo ucraino, per la parte eccedente i 10 stipendi minimi l'aliquota e' del 20%.
molte le variabili da considerare...le addizionali irpef variano a seconda di regione e comune, la no tax area per l'italia e lo stipendio minimo per l'ucraina sono suscettibili di variazioni, il cambio e' ballerino...semplificando molto mi pare che la tassazione ucraina ad oggi possa considerarsi preferibile solo per pensioni lorde annuali superiori ai 20.000 euro.
vi sono poi argomenti "extra" da considerare (l'affidabilita' del sistema bancario ucraino, l'impossibilita' di rimandare in italia i soldi, l'opportunita' di apparire agli occhi delle autorita' fiscali ucraine).

Forrest Gump ha scritto:2) Stabilito che le tassa X (es. pensione) debba pagarsi nello stato Y (Turchia), va detto che il passaggio non segue automaticamente l'iscrizione all'Aire (residenza anagrafica), che è solo un presupposto per poi procedere il cambio della residenza fiscale.


giustissimo!. ed e' per questo motivo che l'inps richiede il timbro dell'autorita' fiscale e potrebbe ritenere non sufficiente l'iscrizione all'AIRE e la dimostrazione di residenza all'estero.
kleto49, se non riesci ad ottenere il timbro a Ternopil, prova a chiamare il numero di assistenza dell'autorita' fiscale ucraina (da telefono fisso ucraino 0 800 501 007, gratuito). fai presente la tua situazione, se non capiscono fai notare che il tuo caso (quello di redditi da pensione corrisposta da stato estero ma suscettibile di tassazione in ucraina) e' previsto dall'art 164.2.19 del Codice fiscale (Nalogovij kodeks) e che tu chiedi il timbro per pagare le tasse in ucraina e senti cosa ti dicono. Se non ti sanno aiutare a quel punto credo che l'unica sia andare all'"avventura" a kiev... riscrivi qui sul forum e se ne hai bisogno posso condividere un indirizzo di un ufficio della nalogovaja dove di solito sono abbastanza svegli perche' hanno spesso a che fare con gli stranieri. in finale chiedi "solo" un timbro... saluti.
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi Forrest Gump il giovedì 19 novembre 2015, 19:03

Bravo Andrea, sei stato precisissimo e siamo finalmente arrivati al caso specifico "pensionato italiano residente in Ucraina".
Hai pure toccato il tema addizionali regionali, comunali, ecc. che io avevo volutamente tralasciato per la sua complessità.
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi kleto49 il venerdì 20 novembre 2015, 9:47

Grazie per la risposta,molto esauriente e precisa; proverò questa strada e mal che vada andrò a Kiev e inoltre passerò
queste info ad un gruppo di italiani nella mia stessa situazione.
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi kleto49 il venerdì 20 novembre 2015, 9:50

Comunque se puoi mandami pure l'indirizzo dell'ufficio di Kiev dove sono più disponibili verso gli stranieri,grazie di nuovo. =D>
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Re: Tasse sulla pensione italiana

Messaggiodi andrea.ua.83 il venerdì 20 novembre 2015, 11:03

Forrest Gump ha scritto:Hai pure toccato il tema addizionali regionali, comunali, ecc. che io avevo volutamente tralasciato per la sua complessità.


per non parlare di detrazioni, della prima casa che diviene seconda casa a fini IMU, degli eventuali redditi immobiliari o di altro tipo comunque prodotti in italia rispetto ai quali la tassazione per il non residente e' piu' svantaggiosa, e - tema rilevante per un pensionato - della rinuncia all'assistenza sanitaria secondaria in italia.

kleto49 ha scritto:Comunque se puoi mandami pure l'indirizzo dell'ufficio di Kiev dove sono più disponibili verso gli stranieri,grazie di nuovo. =D>


se sei sicuro di voler pagare allo stato ucraino, io aspetterei gennaio 2016. con il nuovo anno, munito di codice fiscale ucraino rilasciato dall'ufficio competente per la zona dova hai residenza in ucraina (se ho capito bene ternopil) mi presenterei nuovamente presso detto ufficio di ternopil e direi "signori, buongiorno, devo presentare dichiarazione dei redditi da pensione per l'anno 2015. pago in ucraina ma mi dovete mettere il timbro su questo foglio dell'inps per evitare doppia imposizione". secondo me il timbro - [u]ove la richiesta e' contestuale alla presentazione di dichiarazione dei redditi[/u] - te lo mettono.
ovviamente da gennaio 2016 al 1 maggio 2016 dovrai presentare dichiarazione per l'anno 2015 e pagare le relative imposte allo stato ucraino, con la conseguenza che per il 2015 pagherai le tasse due volte(prima allo stato italiano che ha gia' provveduto mediante trattenuta alla fonte, in secondo luogo allo stato ucraino sulla base della dichiarazione... poi potrai chiedere all'Inps il rimborso di quanto pagato, ma non conosco la tempistica...).

se per gennaio/febbraio non risolvi cosi' a ternopil, chiamarei la sede centrale del servizio fiscale ucraino in kiev allo 044 247-35-14, spiegherei di cosa hai bisogno e chiederei di parlare con chi puo' aiutarti...se al numero di telefono non sanno rispondere chiedi di parlare o comunque di entrare in contatto con il Департамент международных связей.presso tale dipartimento di solito fissano appuntamento, altrimenti hanno settimanalmente una giornata di ricevimento. l'indirizzo e' Львовская пл., 8. n. ovviamente bisogna essere pronti a tutto, e munirsi di grande pazienza. saluti.
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