SPOSALIZIO PARTICOLARE

Esperienze e confronti, le storie d'amore le delusioni e il carattere delle ragazze ucraine.

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Messaggiodi spinner il domenica 16 novembre 2008, 19:31

Ho bisogno di aiuto: tempo fa ho conosciuto in Italia una ragazza Ukraina di nome Tatiana. Ci siamo frequentati sempre di più fino a quando lei purtroppo è stata rimpatriata forzatamente in ucraina in quanto clandestina. Doveva lavorare per guadagnare denaro e mantenersi ed è riuscita a rimanere in Italia 5 mesi, dopodichè è stata costretta a tornare lì. Io sono appena tornato dall'Ucraina, ci sono stato 15 giorni e li ho passati davvero in una maniera splendida in sua compagnia. Ci vogliamo bene e tanto a me come a lei garba molto l'idea di sposarsi. Volevo soltanto sapere se la c.d. guida per il matrimonio con una donna ucraina che ho letto qui in qualche post nel sito vale anche per quelle ragazze che hanno avuto la deportazione forzata dal nostro paese e sono messe alle strette da un veto di tot anni (nel suo caso mi pare abbia detto 5). In pratica: posso sposarla tranquillamente in ucraina e portarla subito in Italia senza problemi? Lei quindi diverrà cittadina italiana? E poi non ho ben capito se è sufficiente sposarsi una sola volta lì in Ucraina o se è necessario farlo anche qui in Italia. Attendo lumi amici miei!
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 16 novembre 2008, 21:11

Dovresti sposarti in Ucraina, dal momento che in Italia non la farebbero entrare.
Una volta fatto ciò, portare tutti i documenti al consolato italiano di Kiev e DEVONO concederti il visto per ricongiungimento familiare o qualunque altro documento equipollente.

Insomma, se i suoi problemi riguardavano solo il fatto di essere stata scoperta come clandestina, con il matrimonio sani tutto.

Nessuno può impedirti di sposarti (lo fanno anche gli ergastolani in carcere) e quindi di avere per te e per la tua coniuge tutti i diritti che ne conseguono.

C'è Peterthegreat che penso ne sappia più di me.
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi peterthegreat il domenica 16 novembre 2008, 22:16

Ciao,
per sposarti in ucraina non penso dovrebbero esserci problemi,l'unico e' quando dovra' portare i doc in ambasciata, segui le nuove regole del forum sul matrimonio aggiornamento-guida-matrimonio-in-ucraina-t936.html#p7012
Per quanto riguarda il decreto di espulsione:
"e' preferibile che contemporaneamente alla richiesta di visto all’ambasciata italiana, si trasmetta con raccomandata ar alla questura che ha in carico il provvedimento di espulsione copia della domanda di visto, certificato di matrimonio trascritto in Italia, e richiesta di revoca della segnalazione di espulsione ai sensi dell’art. 13, comma 13, del testo unico immigrazione."
Ci si sposa una volta sola.
Per la cittadinanza e' un altro discorso, non e' che se sposa te che sei cittadino italiano lei diventa di conseguanza, bisogna avviare le pratiche dopo mesi.
Ciao Pietro
P.s.Dall italia non si "deporta" nessuno al massimo si rimpatria.
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi Forrest Gump il lunedì 17 novembre 2008, 14:31

Il coniuge di cittadino italiano, può fare domanda di cittadinanza:
a) dopo 6 mesi, se dopo il matrimonio ha trasferito la residenza in Italia;
b) dopo tre anni, se la coppia ha deciso di risiedere all'estero;

La pratica per la cittadinanza va presentata alla Prefettura competente per territorio.
L'istruttoria della domanda di cittadinanza ha una durata massima prevista dal codice civile (credo sia intorno ai 2 anni e qualcosa) al termine dei quali la Prefettura deve pronunciarsi per la concessione od il diniego.
In pratica però, almeno questa è stata la mia esperienza con Olga, la durata dell'istruttoria è stata di 3 anni.

Dopo un breve periodo dalla presentazione della domanda, chi ha fatto istanza viene invitato, questa volta in Questura - Ufficio Immigrazione, a sostenere un colloquio, nel corso del quale vengono richieste tante informazioni su maternità, paternità, lavoro attuale ed occupazioni passate, eventuali problemi con la giustizia nel proprio paese, ecc. ecc..
Tutte le informazioni sono poi controllate e sottoposte al vaglio dal nostro Ministero a Roma.

Terminata l'istruttoria, si viene avvisati dell'esito di questa, con una lettera recapitata direttamente al domicilio indicato in sede di colloquio.
In caso di provvedimento di concessione, all'interno della missiva, si troverà l'invito a comparire personalmente in Prefettura per la notifica del decreto di cittadinanza.
Entro 6 mesi dalla predetta notifica, occorre prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, in Comune, alla presenza del Sindaco o di un suo delegato.
Il termine di 6 mesi è perentorio, ciò significa che, in caso contrario, si deve rifare nuovamente tutto l'iter.

Una volta eseguito il giuramento di rito, occorre aspettare qualche giorno affinchè l'Ufficiale dello Stato Civile annoti nei registri la concessione della cittadinanza.
Fatto ciò, muniti del certificato di cittadinanza italiana, si può andare in Questura a fare richiesta del passaporto italiano.
Eventuali permessi di soggiorno ancora validi devono essere consegnati.

Non esiste un accordo bilaterale tra Italia ed Ucraina in base al quale può essere concessa la doppia cittadinanza ai cittadini dei due Stati.
Riprova di ciò è il fatto che al momento del ritiro del passaporto italiano, la legge prevede che debba (dovrebbe) essere consegnato quello ucraino.
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi spinner il giovedì 4 dicembre 2008, 18:26

Ragazzi, come da qualcuno di voi consigliatomi, sono stato dagli avvocati per la solidarietà ad esporre il mio problema. Mi hanno detto che ovviamente non c'è nessun problema a sposarsi per me con una donna ucraina; dovrò fare un matrimonio normale in ucraina. Dopodichè una volta fatto, dovrò tornare in Italia per richiedere in questura un nulla osta e la richiesta per visto per ricongiungimento familiare e mandarle queste cose in Ucraina. Lei ottiene il visto e mi raggiunge in Italia. D'ora in poi il fatto che lei fosse stata clandestina non avrà più efficacia. Devo fidarmi di questi avvocati o veramente seguire passo a passo quella guida? O più semplicemente quella guida riflette "come ci si sposa in ucraina"?
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi ermitage5 il giovedì 4 dicembre 2008, 18:30

dopo il matrimonio fai trascrivere l'atto al tuo comune (forse lo puoi fare direttamente al consoilato) e chiedi subito il visto.
per i familiari di cittadini comunitari o italiani non c'e' bisogno del nullaosta, bisogna presentarsi direttamente al consolato italiano a kiev
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi Forrest Gump il giovedì 4 dicembre 2008, 19:26

spinner ha scritto: Devo fidarmi di questi avvocati o veramente seguire passo a passo quella guida?


Beh, l'avvocato ce l'avevi on-line :D :D (sono laureato in giurisprudenza ed ho superato anche l'esame di abilitazione per fare l'avvocato, anche se poi non l'ho mai fatto) e ti aveva detto proprio la stessa cosa:

" ti sposi in Ucraina..... nessuno te lo può impedire...........nessuno ti può negare dopo il matrimonio il visto"

.......credo proprio che ti puoi fidare.
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi peterthegreat il giovedì 4 dicembre 2008, 23:28

ermitage5 ha scritto:dopo il matrimonio fai trascrivere l'atto al tuo comune (forse lo puoi fare direttamente al consoilato) e chiedi subito il visto.
per i familiari di cittadini comunitari o italiani non c'e' bisogno del nullaosta, bisogna presentarsi direttamente al consolato italiano a kiev


Ciao,
solo l'ambasciata legalizza e manda il fonogramma per la trascrizione del matrimonio in italia al proprio comune di residenza, e dopo si fa la richiesta di visto.
Il caso di spinner e' particolare, perche' il coniuge e' stato colpito da decreto di espulsione, quindi va fatta la segnalazione alla questura con il visto per "ric. fam. cong. citt. U.E. ecc. ecc. e con la presentazione dell' estatto di matrimonio sempre alla questura che ha notificato il decreto di espulsione, e la raccomandata di richesta di revoca.

Ciao Pietro,
P.S.Spinner mi sembri un tantino teso, se tutti nel forum ti dicono la stessa cosa, in piu' vai da un avvocato che fa solo quello, perche non ti dovresti fidare.
Edit Alibrando: meglio così
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi spinner il venerdì 5 dicembre 2008, 12:04

Edit: il quote su messaggi adiacenti non deve essere fatto

CERTO CHE SONO TESO, e preoccupato pure:(. La cosa difficile da capire di tutto ciò è che voi mi dite sì la stessa cosa, così come me l'ha detto un avvocato Caritas, ma all'ambasciata italiana a KIev (che purtroppo è quella che conta) mi hanno spiegato in maniera diversa la situazione. Mi hanno infatti detto che per quel che riguarda l'espulsione la decisione se far rientrare in Italia o meno la mia donna dopo il matrimonio spetta al ministro degli interni italiano, il quale per l'appunto può avvalersi della facoltà di dire no.
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi uvdonbairo il venerdì 5 dicembre 2008, 13:52

Può avvelersi di dire no solo in casi di pericolo di sicurezza nazionale a seguito di gravi o presunti gravi reati.

Il diritto di rincongiungerti con ua moglie non può impedirlo nessuno, fatto salvo quanto sopra.

Saluti :D

(non dovete rispondere con quote nei messaggi adiacenti)
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi spinner il sabato 6 dicembre 2008, 16:44

A proposito di tutto ciò; nessuno parla di residenza e reddito. Siamo sicuri che non debba dimostrare la mia residenza (con abitazione intestata) e un certo ammontare di reddito? E se sì, a chi e quando devo mostrare queste cose?
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi Forrest Gump il sabato 6 dicembre 2008, 20:27

Stai calmo Spinner,
è tutto molto più facile di quello che pensi.

La concessione del visto al coniuge di cittadino italiano è quasi scontata (a meno che la tua lei non sia una terrorista che metta a rischio la sicurezza del paese Italia).

Il diritto al matrimonio è qualcosa che prescinde dal reddito e dal possesso di una abitazione.
La prova di un reddito idoneo a dimostrare le risorse necessarie per soggiornare in Italia, lo si chiede per altri generi di visto e non per il "ricongiungimento familiare del proprio coniuge".

Il cittadino italiano che si sposa con una extracomunitaria, non deve dimostrare il suo reddito, nè tantomeno la proprietà o la detenzione di un immobile in caso di locazione.
E' un tuo diritto e basta.

Stai tranquillo, viviamo in un mondo non bellissimo, ma non siamo ancora arrivati al punto che, per sposarsi e per avere tutti i "privilegi" che ne conseguono, occorre dimostrare qualcosa.

Per fortuna anche il barbone che dorme sotto i ponti ha il diritto di sposarsi e di avere una famiglia.

Se ti dovessero negare il visto per tua moglie (mai sentito, non so cosa dovrebbe avere fatto per non ottenerlo) esistono i ricorsi al TAR per avere giustizia.

Spero di averti tranquillizzato
Ora, vai e sposati !!!!!!!!!! E non pensarci più.
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi spinner il lunedì 15 dicembre 2008, 18:08

Carissimi Peterthegreat e Forrest gump... grazie del vostro prezioso interessamento. Siccome prima di sposarmi e di fare certe cose ci voglio pensare mille e cinquecentosettantanove volte, oggi sono andato da un giovane ruspante avvocato che ha fatto una ricerca e mi ha dato dei consigli su come fare. Anche qui la situazione è leggermente diversa: mi ha detto che ha guardato alcune pratiche simili alle mie (matrimonio di italiano con straniera espulsa dall'area schengen) e mi ha detto che il ricongiungimento in italia dopo il matrimonio avverrà... ma come? In una maniera tutt'altro che facile. L'avvocato dice che il visto in ambasciata visti i precedenti dell'espulsa non viene MAI rilasciato, in quanto ogni cittadino italiano ha sì diritto a sposarsi, ma se rilasciasserò il visto il consolato andrebbe contro la legge europea che ha stabilito il tempo di espulsione e nessun consolato si sobbarca tale fardello. Quindi l'ambasciata a Kiev deve mandare la richiesta di autorizzazione a Roma, ministero degli interni, il quale si esprime in merito se far decadere o meno l'espulsione. A questo punto il ministero il più delle volte dice di sì, ma possono passare 6 mesi come 2 anni. Insomma è una cosa tutt'altro che immediata!!!!! Inoltre, qualora il ministero dicesse di no, si può comunque andare in tribunale e fare ricorso dove si vince al 100% e si possono chiedere eventuali danni, ma questa è un'ipotesi remota. Insomma quest'avvocato non mi ha parlato tanto di commi o leggi, solo che il ministero degli interni per dare via libera ci mette un secolo e che in ambasciata non le danno il visto. Io non so più che santo pigliare!
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi Forrest Gump il lunedì 15 dicembre 2008, 20:46

spinner ha scritto: Quindi l'ambasciata a Kiev deve mandare la richiesta di autorizzazione a Roma, ministero degli interni, il quale si esprime in merito se far decadere o meno l'espulsione. A questo punto il ministero il più delle volte dice di sì, ma possono passare 6 mesi come 2 anni. Insomma è una cosa tutt'altro che immediata!!!!!


Ti rispondo così:

A 16/17 anni volevo il mio primo cane: un Dobermann.
Lo volevo a tal punto da spendere tutti i miei risparmi in libri che trattavano di questa razza.

I miei erano contrarissimi.
Ancora oggi ricordo le fortissime liti, gli interventi esterni di amici e familiari improvvisamente diventati specialisti cinofili.
Tutto era pensato ad arte per intimorirmi (vecchia leggenda metropolitana della pazzia) e dissuadermi.
Mi era stato dato anche il famoso out-out: "o noi o il cane", mai ricevuto in precedenza per cose molto più gravi.

Sapevo che ci sarebbero stati dei problemi, ma il mio obiettivo era avere il Dobermann, tutto il resto non contava o era secondario.

Sai come è finita????
E' vero loro non scherzavano, ma nemmeno io.
Sono stato "fuori casa" con cucciolo al seguito per 10 giorni, l'undicesimo sono venuti a prenderci (entrambi ovviamente) :D :D :D e..........vissero tutti felici e contenti.

Morale:
Se non sei sicuro, c'è qualcosa che non va. Non sentire gli altri ma cerca di capire te stesso.
Ci sono cose nella vita che non hanno prezzo, si fanno costi quel che costi, se solo si ha veramente voglia di farle.

"Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla metà"
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Re: SPOSALIZIO PARTICOLARE

Messaggiodi magma-x il lunedì 15 dicembre 2008, 22:03

Forrest, spero che non vorrai paragonare un cane ad una moglie? Sulla fedeltà del cane si ci potrebbe mettere la mano sul fuoco ... :wink:

Non fare il passo più lungo della gamba... ;)
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