spedizione privata ucraina

In Ucraina con autobus e con i pulmini ucraini. I luoghi di parcheggio, costi, orari, tappe, curiosita' e consigli.

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spedizione privata ucraina

Messaggiodi andrey il martedì 14 giugno 2011, 9:35

non so' quanto questa notizia e circolare interessa i nostri pulmini che fanno la spola tra Italia e Ucraina
ne se avrà un seguito,ma le nostre multe hanno la mano pesante
non so' se i semplici pulmini rientrano nelle restrizioni

trasporto di pacchi e lettere da Moldavia e Ucraina deve essere autorizzato

Multe salate a conducente e azienda per autotrasporto abusivo - Secondo l'ultima comunicazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la Moldavia e l'Ucraina sono due paesi aderenti alla CEMT; ciò vuol dire che è consentito alle aziende di effettuare trasporti di merce su strada nell'ambito dei Paesi della Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti. Ma l'Italia ha posto delle "riserve" e quindi vi sono delle limitazioni per i veicoli leggeri, in cui i rimorchi non superino le 6 tonnellate di peso, per il trasporto di animali vivi, trasporto di merci in proprio e per i trasporti postali effettuati nell’ambito di un regime di servizio pubblico.

Per questi casi è necessario richiedere una speciale autorizzazione che è soggetta a disposizioni severe e pertanto potrebbero essere sanzionati per autotrasporto abusivo, tranne nel caso in cui vi siano degli accordi bilaterali stipulati con l'Italia.


La circolare n. 11866 dell'11 maggio 2011, specifica che con la Repubblica di Moldavia non è ancora vigente un accordo bilaterale e non sono pertanto in vigore disposizioni in materia di trasporti liberalizzati. La comunicazione è stata diramata a seguito di un verbale che la Polizia Municipale di Padova ha fatto ad un veicolo di merci leggeri immatricolati in Moldavia e Ucrania. Il conducente e la ditta di trasporti è stata pesantemente multata poiché "il trasporto di pacchi e colli viene svolto da vettori extracomunitari in regime privatistico e per conto di terzi, e non in un regime di servizio pubblico, il trasporto deve essere svolto dal vettore con autorizzazione bilaterale o con autorizzazione CEMT".
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi flydream il martedì 14 giugno 2011, 10:39

Tutto cio' è in vigore solo in italia perchè le poste e i corrieri hanno paura della concorrenza. Una parola anzi due: che schifo!!!Sembra una cosa fatta ad hoc per multare i pullmini e chissà come mai solo con quelli moldavi e ucraini... anche la svizzera è extracomunitaria ma non fanno problemi... Mi sa che il futuro non sarà roseo e a meno che eurolines (che ha tutte le autorizzazioni del caso) istituirà una serie di linee dai capoluoghi per svolgere coi pullman grossi quello che attualmente viene svolto dalle marshrutke arricchendo solo le grandi aziende...Si parla comunque di "limitazioni" anche perchè se io vado in ucraina con la mia macchina e porto un po' di merce e un amico non violo nessuna regola. Ecco quindi che un trasporto privato (e non pubblico) fatto con un pullmino non dovrebbe essere sanzionabile a meno che non vengano trasportate tante persone e tanti pacchi postali che allora farebbe cambiare le cose. Semplicemente i conducenti potrebbero legalmente dire che a bordo si trovano soltanto amici e che quei pacchi sono loro personali ma bisogna stare attenti quando sulle piazzole viene aperto il classico bazar che allora sarebbe sanzionabile quindi consegna a domicilio e stop
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi vittorio_guido il martedì 14 giugno 2011, 10:41

Ma non ho capito Andrey,
il problema si ha se gli autisti passano dalla Moldavia o semplicemente quando entrano in Italia...
Letta così come l'ho capita io... Cioè velocemente e con poco tempo a disposizione, sembra quasi che il servizio pulmini andrà a sparire...
Dubito che hanno tutte queste autorizzazioni bilaterali...
Speriamo di saperne di più
In ogni caso Noi abbiamo spedito roba da Viareggio 2 domeniche fà ed è arrivata ad Odessa il giovedì seguente come sempre
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi vittorio_guido il martedì 14 giugno 2011, 10:44

Flydream, il discorso di base è giusto,
intendo quello della roba personale trasportata...
Ma effettivamente sia in entrata che in uscita sono carichi anzi stracarichi che è dura dire il contrario...
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi flydream il martedì 14 giugno 2011, 12:02

un vecchio articolo è alquanto eloquente
http://ricerca.repubblica.it/repubblica ... danti.html
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 14 giugno 2011, 20:31

flydream ha scritto:Tutto cio' è in vigore solo in italia perchè le poste e i corrieri hanno paura della concorrenza.

Verissimo, quanta importanza hanno le Poste italiane rispetto a quelle di Ucraina e Spagna (e probabilmente di quasi tutti gli altri paesi del mondo).
Quanto non mi mancano le interminabili code agli sportelli delle Poste italiane.

Si, perche' sia in Ucraina che in Spagna, si va alla posta SOLO per spedire i pacchi e, molto raramente, per fare qualche pagamento.

Normalmente, si puo' andare muniti di bolletta di luce, acqua, gas, ecc. in qualsiasi banca, anche dove non siete clienti e non siete conosciuti e si paga in un minuto.
La posta e' solo un'alternativa alle banche.

Perche' in Italia, se voglio liberarmi di attese infinite alle Poste italiane, devo compilare moduli di domiciliazione che legano TUTTI i miei futuri pagamenti alla banca dove sono cliente??
Perche' devo avere un conto bancario se voglio liberarmi delle Poste italiane???
Perche' non posso andare con la singola bolletta a pagare oggi nella banca A, domani nella banca B, dopodomani in posta (se vedo che c'e' poca gente, altrimenti vado nella prima banca che incontro per strada) e devo andare alla Posta o domiciliare tutte le future bollette nella banca dove ho il conto???

Si, in Italia questo e' monopolio!!!
Il risultato e' che pagare una bolletta in Italia e' un incubo con numeretti per il turno ecc. ecc., in altri paesi la cosa piu' semplice e sbrigativa del mondo (come comprare una bottiglietta d'acqua).
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi andrey il mercoledì 15 giugno 2011, 10:24

non so' se il peso del mezzo e le autorizzazioni coinvolgano anche i pulmini Ucraini o alcuni di essi
ne da quello che leggo nei post sopra,sia una sanzione che verra' attuata discrezionalmente.


MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI E STATISTICI
DIREZIONE GENERALE PER IL TRASPORTO STRADALE E PER L’INTERMODALITA’ DIVISIONE 5

PROT. 11866

Roma, 11 maggio 2011

R.U. USCITA

Rif. no. 98918/2011 del 14.4.2011 e n. 98918 del 18.4.2011

Oggetto: Trasporto internazionale di merci. Articolo 44 e 46 della legge 298/74(e succ. mod e integr.) Verb. Polizia Municipale di Padova n.03341097 del 16 aprile 2011. Quesito relativo a veicoli per trasporto di merci leggeri immatricolati in Moldavia e in Ucraina.

Si fa riferimento alla note a margine indicate, con le quali, nel trasmettere in copia il verbale 03341097 del 16 aprile 2011, si richiede un parere in merito alle disposizioni applicabili a veicoli immatricolati in Moldavia o in Ucraina che svolgano attività di trasporto di pacchi e colli in territorio nazionale con veicoli leggeri.

Come è noto l’articolo 44 della legge 298/74 prevede che le imprese aventi sede all'estero sono ammesse ad effettuare sul territorio italiano i trasporti internazionali consentiti dalle norme vigenti nel Paese di origine a condizione che siano fornite del titolo valido per effettuare il trasporto internazionale richiesto dagli accordi bilaterali o multilaterali.

In particolare la Moldavia e l’Ucraina sono due paesi aderenti alla CEMT (ora I.T.F.) e pertanto i vettori di quei Paesi possono svolgere in Italia attività di trasporto internazionale utilizzando le autorizzazioni CEMT.

L’ accordo elenca anche una serie di trasporti che possono essere liberalizzati, ai sensi dell’ accordo CEMT, dai singoli Stati membri.

L’Italia ha però posto, delle “riserve” e pertanto, come risulta dalle disposizioni che regolano i trasporti in ambito CEMT, in Italia non sono attualmente liberalizzati:

1. veicoli leggeri (trasporti di merci con veicoli il cui il Peso Totale a Carico Autorizzato compreso quello dei rimorchi, non supera 6 tonn. od il cui carico utile autorizzato, compreso quello dei rimorchi, non supera 3.5 tonn.),

2. trasporto di animali vivi,

3. trasporto di merci in conto proprio

4. trasporti postali effettuati nell’ambito di un regime di servizio pubblico

I vettori dei paesi CEMT, che svolgono tali attività in territorio italiano senza autorizzazione devono essere pertanto sanzionati per autotrasporto abusivo, salvo che l’ accordo bilaterale stipulato tra l’Italia e il paese di stabilimento del vettore non preveda la liberalizzazione di quei medesimi trasporti.

A tal proposito si precisa comunque che al momento, con la Repubblica di Moldavia non è ancora vigente un accordo bilaterale e non sono pertanto in vigore disposizioni in materia di trasporti liberalizzati.

Si concorda, pertanto, con l’interpretazione adottata da codesta Polizia Municipale che ha sanzionato ai sensi delle disposizioni previste nell’articolo 46 della legge 298/74, per abusivismo nell’autotrasporto, il vettore che con il veicolo immatricolato in Moldavia stava svolgendo un trasporto internazionale di pacchi e di colli, con un veicolo leggero, senza autorizzazione.

Per quanto si riferisce invece al secondo quesito, con cui si richiedono chiarimenti per il caso in cui il trasporto internazionale di pacchi e colli venga svolto con un veicolo leggero immatricolato in Ucraina, si fa presente che con la Repubblica dell’Ucraina - che fa parte anche della CEMT - è vigente un accordo bilaterale, ratificato con legge 404/99, che prevede talune liberalizzazioni tra le quali i “ trasporti postali”.

Seppure nell’ accordo non viene precisato quale siano i trasporti previsti con la definizione di “ trasporti postali” si ritiene, a tal proposito, che debbano essere richiamate le definizioni più precise contenute nelle disposizioni comunitarie e/o nell’ accordo CEMT.

Nel Regolamento C.E.E.881/92 del 26 marzo 1992, relativo all’accesso al mercato dell’autotrasporto di merci su strada nella Comunità Europea - al punto 1 dell’allegato - tra i trasporti che devono essere liberati da ogni regime di licenza comunitaria e da ogni altra autorizzazione sono indicati “i trasporti postali effettuati nell’ambito di un servizio pubblico” ed anche nelle disposizioni CEMT si prevede la liberalizzazione di trasporti “postali”(sempre che lo Stato membro non ponga riserva) “svolti in un regime di servizio pubblico”.

Pertanto, secondo quanto chiarito nelle disposizioni sopra richiamate nel caso prospettato, poiché il trasporto di pacchi e colli viene svolto da vettori extracomunitari in regime privatistico e per conto di terzi, e non in un “regime di servizio pubblico”il trasporto deve essere svolto dal vettore con autorizzazione bilaterale o con autorizzazione CEMT.
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi flydream il mercoledì 15 giugno 2011, 12:11

complimenti hanno fatto l'ennesima legge italiana che con il detto "fatta la legge trovato l'inganno" mi chiarisce perchè un corriere ucraino che vedo tutte le domeniche è dotato di auto targata ungherese e un altro pulmino targato italiano.... sta a vedere che tra poco piano piano i corrieri si adegueranno e compreranno i veicoli in italia =D> :badgrin: :badgrin: :badgrin:
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Re: spedizione privata ucraina

Messaggiodi flydream il mercoledì 15 giugno 2011, 12:33

vorrei poi sapere come si fa ad ottenere quella autorizzazione... quanto costa (visto che l'italia deve farci "ovviamente" la cresta sui poveri disperati anzichè i ricchi) e vorrei sapere cosa se ne capisce di burocrazia italiana un povero ucraino che ha intenzione di intraprendere questo lavoro. Poi leggendo bene:
"A tal proposito si precisa comunque che al momento, con la Repubblica di Moldavia non è ancora vigente un accordo bilaterale e non sono pertanto in vigore disposizioni in materia di trasporti liberalizzati"
quindi se non c'è l'accordo bilaterale è a libera interpretazione stabilire quali siano le merci trasportabili tra i 2 stati? stiamo scherzando?
"Si concorda, pertanto, con l’interpretazione adottata da codesta Polizia Municipale che ha sanzionato ai sensi delle disposizioni previste nell’articolo 46 della legge 298/74, per abusivismo nell’autotrasporto, il vettore che con il veicolo immatricolato in Moldavia stava svolgendo un trasporto internazionale di pacchi e di colli, con un veicolo leggero, senza autorizzazione."
Quindi l'inghippo è tutto legato ad una targa (quella moldava in questo caso) quindi per assurdo un vettore non puo' trasportare i pacchi se è targato moldavo e non ha l'autorizzazione (che non esiste in quanto non ci sono accordi bilaterali in tal senso!!!) ma un Atlassib che ha la sede in Romania che trasporta pacchi dall'Italia alla Moldavia facendo spola a Bucarest invece è permesso? Cosa cambia? perchè rompono le p****e ai corrieri in questo modo? per favorire i grandi vettori???
Nel caso dell'Ucraina c'è scritto in poche parole che il trasporto si puo' fare solo a livello di servizio postale pubblico. Ma cosa si intende? che le poste ucraine sono le uniche autorizzate? allora i vari corrieri privati come ups no? Sfioriamo l'assurdo!! Un corriere comunque puo' benissimo presentare un foglio (scritto in cirillico) dove è presente una licenza pubblica (tanto al carabiniere ignorante di turno cosa vuoi che sappia leggere) e le marshrutke so che hanno le loro licenze pubbliche (basti recarsi in ucraina e in russia per vedere che le marshrutke adibite al trasporto pubblico presentano tutte licenze pubbliche a mo' di taxi) quindi va bene quel foglio lì?
Chicca finale "Seppure nell’ accordo non viene precisato quale siano i trasporti previsti": chi ha redatto questa legge è un po' ignorante in quanto si dice qualI siano i trasporti previsti.
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