Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Ricongiungimento con il figlio o la figlia maggiorenni.

Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi Wall il sabato 3 dicembre 2016, 15:41

Scusate se apro un nuovo 3d, ma non ho trovato un post dove inserire la mia domanda, chiedo venia!
Il mio problema è che inizio a sbarellare, rispetto alla burocrazia che rende un momento di gioia, come un prossimo matrimonio, un incubo di carte e timbri!
In un mondo globalizzato tutto è reso difficile, non capisco perché, per rendere la vita difficile alle persone!
Vabbè!
Nel 2017 dovrei sposare in Italia una cittadina ucraina colà residente, che si dovrebbe trasferire qui insieme a sua figlia minore (11 anni). Questo mese faremo il nulla osta al matrimonio.
Lei mi dice che il padre della bambina darà l'assenso affinché la figlia venga in Italia, ma che questo permesso andrà richiesto di anno in anno fino ai 18 anni.
Cioè potrei trovarmi nella condizione che al suo ex gli girano (le idee) e non acconsente più oppure prima acconsente e l'anno dopo no?
Non capisco bene! Sua figlia ha il suo cognome ed è sul suo passaporto. A dicembre verrà in Italia con la mamma per la terza volta.
Io, sinceramente, prima di sposarla, vorrei essere certo che la bimba potrà venire in Italia.
Qualcuno può darmi qualche consiglio?
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi valkrav il sabato 3 dicembre 2016, 19:38

Wall ha scritto:mi dice che il padre della bambina darà l'assenso affinché la figlia venga in Italia, ma che questo permesso andrà richiesto di anno in anno fino ai 18 anni.
Cioè potrei trovarmi nella condizione che al suo ex gli girano (le idee) e non acconsente più oppure prima acconsente e l'anno dopo no?

esattamente!
ogni stato tutela i minori al modo suo, in Ucraina funziona così
in Italia semplicemente non ti fanno passaporto se madre/padre della bimba contro

quel permesso va fatto al notaio e serve per attraversare il confine
una volta fatto, se bimba non rientra in ucraina non ti serve più
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi Wall il sabato 3 dicembre 2016, 20:02

Io sono d'accordissimo nel tutelare i minori e proprio per questo mi preoccupo.
E' già venuta in Italia tutta l'estate, con il permesso del padre.
L'unica cosa che mi spaventa è che se il permesso va chiesto di anno in anno, lui improvvisamente possa ripensarci.
In tal caso per la bimba e per noi inizierebbe il calvario?
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi markus il domenica 4 dicembre 2016, 9:14

Wall ha scritto:Lei mi dice che il padre della bambina darà l'assenso affinché la figlia venga in Italia, ma che questo permesso andrà richiesto di anno in anno fino ai 18 anni.


Sei sicuro di questa cosa ? mi sembra strana.

Qui in Moldavia non serve l'autorizzazione dell'altro genitore se si vuole andare all'estero in vacanza. Serve l'autorizzazione se si intende espatriare definitivamente quindi prendere residenza all'estero. Una volta ottenuta l'autorizzazione la questione è chiusa ossia non vi è necessità di ottenere autorizzazione ogni anno.
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi peterthegreat il domenica 4 dicembre 2016, 10:44

In italia e' giustamente ancora peggio.
L'autorizzazione deve essere fatta ogni volta che un genitore separato va all' estero.

Wall ha scritto:L'unica cosa che mi spaventa è che se il permesso va chiesto di anno in anno, lui improvvisamente possa ripensarci.
In tal caso per la bimba e per noi inizierebbe il calvario?


Sara' anche un suo diritto alla fine dei conti e' sempre il padre, non e' che se 2 genitori si separano il bambino deve rinunciare all' altro.

Poi se non volete casini, trovatele senza vitello.
Anche se tutti noi no!
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi Wall il domenica 4 dicembre 2016, 12:56

markus ha scritto:
Wall ha scritto:Lei mi dice che il padre della bambina darà l'assenso affinché la figlia venga in Italia, ma che questo permesso andrà richiesto di anno in anno fino ai 18 anni.


Sei sicuro di questa cosa ? mi sembra strana.

Qui in Moldavia non serve l'autorizzazione dell'altro genitore se si vuole andare all'estero in vacanza. Serve l'autorizzazione se si intende espatriare definitivamente quindi prendere residenza all'estero. Una volta ottenuta l'autorizzazione la questione è chiusa ossia non vi è necessità di ottenere autorizzazione ogni anno.


In settimana vado in là a cercherò di capire meglio. Anche a me sembra strano. Se acconsente che la figlia venga in qua, prende la residenza, inizi gli studi, ecc... per tutela del minore stesso, non credo possa cambiare idea così da un anno all'altro.
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi Wall il domenica 4 dicembre 2016, 12:59

peterthegreat ha scritto:In italia e' giustamente ancora peggio.
L'autorizzazione deve essere fatta ogni volta che un genitore separato va all' estero.

Wall ha scritto:L'unica cosa che mi spaventa è che se il permesso va chiesto di anno in anno, lui improvvisamente possa ripensarci.
In tal caso per la bimba e per noi inizierebbe il calvario?


Sara' anche un suo diritto alla fine dei conti e' sempre il padre, non e' che se 2 genitori si separano il bambino deve rinunciare all' altro.

Poi se non volete casini, trovatele senza vitello.


Credo che l'essere padri significhi altro che aver inserito il seme nell'ovulo. Te lo dice uno che di vitelli ne ha già due. Per i casini ... beh! per me sono responsabilità.
Per questo motivo non cerco mucche!!!
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi RomaLviv il domenica 4 dicembre 2016, 13:02

Si , ogni anno il padre deve dare assenso, ma e' anche vero che una volta in Italia non e' che vengono dall'Ucraina e ti chiedono se hai il permesso, pero' come tu dici sarebbe un calvario. Auguri comunque vada
E quando pensi che sia finita e' proprio allora che comincia la salita.
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi Wall il domenica 4 dicembre 2016, 13:50

RomaLviv ha scritto:Si , ogni anno il padre deve dare assenso, ma e' anche vero che una volta in Italia non e' che vengono dall'Ucraina e ti chiedono se hai il permesso, pero' come tu dici sarebbe un calvario. Auguri comunque vada


Grazie mille Roman,
anch'io sono già padre, quindi capisco bene.
Cercheremo il compromesso migliore per la bambina.
Purtroppo, già ora che è li, il papà non la considera e neppure chiede di vederla.
Magari rientreremo in Ucraina solo se darà il permesso!
Adesso mi informo e vi aggiorno!
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi markus il domenica 4 dicembre 2016, 14:04

valkrav ha scritto:quel permesso va fatto al notaio e serve per attraversare il confine
una volta fatto, se bimba non rientra in ucraina non ti serve più


Ho riletto quanto hai scritto e mi pongo una domanda.

In pratica, se capisco bene, ovviamente il minorenne ucraino ha bisogno del consenso del padre per espatriare. Se ritorna in Ucraina avrà nuovamente bisogno del consenso del padre per espatriare.

Nel caso in cui il minorenne non dovesse ritornare in Ucraina non vi sarà più necessità del consenso del padre per l'espatrio. Di conseguenza il padre non potrebbe presentare denuncia di sottrazione di minori. Giusto ?
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi vittorio_guido il domenica 4 dicembre 2016, 19:57

Il permesso per uscire dal paese ci vuole.
Tutte le volte che viene nostra nipote (adesso ha 15 anni) entrambi i genitori (separati) devono firmare dal notaio un foglio dove acconsentono a farla uscire dal paese con la nonna (mia suocera), tutte le volte.
Non fate troppo i furbi e fighi del: una volta qui chi lo cerca e come lo trova....
farete il visto in ambasciata e sarete rintracciabili...
Se non ricordo male qualche anno fa ci fu la storia di quella coppia che non voleva 'restituire' all orfanatrofio il bimbo di 'chernobil' (se non ricordo male era Bielorusso?.. )
Lo andarono a recuperare i carabinieri a casa...........

Come funzionano le famiglie in Ucraina lo sappiamo, e il modo di pensare là è diverso dal nostro.
Fino a quando non vi metterete tutti in testa che la gente laggiù ragiona diversamente da noi, sarà sempre inutile stare qui a disquisire e discutere su semi introdotti e responsabilità...
Laggiù funziona così, ho impegnato anni a farmelo entrare in testa (ed a dire il vero ancora non mi torna)
ma le prime ad accettarlo ed a esserne contente sono le donne...
Nessuna in Ucraina viene deportata ed obbligata al matrimonio e viceversa.
C'è anche chi a 18/20 anni non si fa ingravidare e sposare per divorziare a 21/22....

potremmo scrivere un libro di padri menefreghisti ucraini, io ne conosco 100, pietro 100 e via così...
mio suocero è riapparso nella vita di mia moglie, quando lei aveva 16 anni..
Adesso fa il padre ed il nonno...

Lui riapparirà? non lo sappiamo.. Ma in Ucraina funziona così.
O lo accettate o lo accettate... Non avete scelta

Potete chiedere di toglierli la patria potestà....ma secondo me andate a stuzzicare il cane che dorme.

Auguri
Vittò
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 4 dicembre 2016, 21:17

Io sono sempre per dare ai minori, ed in genere alle persone, una migliore qualità della vita.
D'altro canto però, che piaccia o meno, che il padre si sia comportato da padre o meno, il padre resta fino a provvedimento giudiziale contrario (cioè fino a quando non gli si è tolta la patria potestà) il padre, cioè persona molto più importante del convivente della madre.

Wall, niente di personale contro di te, sono sicuro anzi che da te la bambina starà molto meglio e che il tuo intento sia un intento nobile. Ma quell'uomo, brutto, schifoso, puzzolente, è pur sempre il padre e sono d'accordo che la legge lo tuteli. Il mio consiglio è di creare buoni rapporti. Al di là della legge e delle sentenze, delle buone intenzioni tue e del miglioramento nella qualità della vita che la bambina avrà, non puoi negare ad un padre (che magari oggi non vuole vederla, ma domani può cambiare idea) di incontrare la figlia e, direi, neanche alla figlia di incontrare il suo padre naturale.

Creare un futuro migliore è un intento nobile, ma il passato è quasi incancellabile. Lo dimostrano le centinaia di bambini adottati che, informati sulla loro storia, decidono di volere incontrare ugualmente i o il genitore che li aveva abbandonati o lasciati in un orfanotrofio.
Poi lo so che ci sono storie tristissime, che ci sono "adottanti" cui andrebbe fatta una statua e genitori naturali che andrebbero ripudiati, ma non può l'uomo cancellare ciò che ha creato la natura e non possiamo (e secondo me non dobbiamo) noi chiudere per sempre la speranza di una possibilità di redenzione della parte "cattiva".

In bocca al lupo e spero che tu possa andare d'accordo con quell'uomo.
"L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare". (tratto dal film "Mai arrendersi")
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi vittorio_guido il domenica 4 dicembre 2016, 22:52

L'ho scritto anche in altri post simili
Faccio il tifo per te
Ma purtroppo la vita, sopratutto in ucraina va così....
Ho due figli...quindi certe cose (ucraine) non me le spiego e non ditemi che anche da noi è così...
Conosco gente di tutto il pianeta.
Ma il sistema ucraino/russo è tristemente unico.
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi dreamcatcher il lunedì 5 dicembre 2016, 12:04

Wall ha scritto:Scusate se apro un nuovo 3d, ma non ho trovato un post dove inserire la mia domanda, chiedo venia!

Scuse accettate, ma cerca bene che discussioni sull'argomento ce ne sono tante.

Per l'ennesima volta:

un minore per uscire dall'ucraina (si tratti di espatrio definitivo o di turismo non fa differenza) necessita del permesso di entrambi i genitori. Punto.

Eccezioni: il genitore è single (caso tipico, madre single che alla nascita non ha dichiarato la paternità del figlio), vedovo (occorre documentazione che lo dimostri) o il caso in cui l'altro genitore sia stato privato della patria potestà (anche in questo caso ovviamente occorre avere con sè tutta la documentazione).

Il permesso all'espatrio dato dal genitore non è eterno ma va rinnovato di volta in volta. Anche se si tratta di 'assenso all'espatrio definitivo', come nel caso dei minori che espatriano per ricongiungimento col genitore residente all'estero.

Vero come dice Romalviv che una volta che il minore è in Italia nessuno verrà a cercarlo, ma altrettanto vero è che se il genitore cui è stato praticamente sottratto il figlio volesse, potrebbe cominciare una procedura per riportarlo in patria. La Legge è quella, piaccia o non piaccia il consenso ci vuole ed è diritto di ciascun genitore cambiare idea, ovvero negare l'assenso all'espatrio.

Altra cosa, forse anticipo la prossima domanda: anche nel caso in cui vi sposiate, il padre naturale mantiene la patria potestà ed è lui che dispone della libertà di movimento di suo figlio fino a quando non diventa maggiorenne.

@Wall: vai pure in Ucraina e raccogli tutte le informazioni che trovi, il mio consiglio però è quello di leggerti ciò che dice la legge e lasciar perdere le varie voci e i vari sentito dire (anche da avvocati ucraini).

Su questo forum come ti dicevo ci sono pagine e pagine di storie simili alla tua (tra cui la mia) con tutti i riferimenti alle normative.
Da lì non si scappa, poi ognuno fa come crede.
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Re: Sono un po' spaventato da tanta burocrazia.

Messaggiodi dreamcatcher il lunedì 5 dicembre 2016, 12:11

markus ha scritto:Nel caso in cui il minorenne non dovesse ritornare in Ucraina non vi sarà più necessità del consenso del padre per l'espatrio. Di conseguenza il padre non potrebbe presentare denuncia di sottrazione di minori. Giusto ?

Non vi sarà bisogno del consenso del padre per espatriare, in quanto non tornando in Ucraina il minore non si troverà più nella condizione di dover espatriare.

Tuttavia, sul discorso sottrazioni di minori, non sarei così sicuro.
Anzi, sono sicuro del contrario nel caso in cui il padre avesse dato l'assenso a un espatrio temporaneo (ad esempio per turismo, per studio ecc).
Ricordiamoci che il minore per poter soggiornare su territorio italiano deve averne titolo e questo titolo è dato dal ricongiungimento (o meglio, coesione, se già si trova su territorio italiano) con l'altro genitore/parente.
Per portare a termine la procedura, occorre il consenso esplicito del padre, ovvero il nulla osta per ricongiungimento.

Che ci siano mille modi per aggirare il problema non lo metto in dubbio, che il padre naturale non possa pretendere che vengano rispettati i propri diritti di genitore (e come diceva Forrest, in diritti del figlio), ho qualche dubbio in più.

Per un attimo immaginiamo il contrario: se lei portasse definitivamente in Ucraina un minore italiano, il padre resterebbe a guardare? e le autorità anche?
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