di Luca il martedì 8 giugno 2010, 15:35
La sentenza a cui ti riferisci è la T.A.R. Lazio - Roma sez. quater n. 1886 del 28/02/2007 e posso dirti che il riferimento al visto turistico per motivi affettivi è un po' fuorviante.
Mi spiego.
Il caso esaminato dal Tar è inerente la richiesta di visto turistico avanzata da una cittadina nigeriana al locale consolato italiano.
Tra le altre cose la richiedente aveva motivato la propria domanda con l'esigenza di far visita alla propria sorella regolarmente in Italia (titolare di carta di soggiorno) e con alcuni problemi di salute.
Il visto le era stato negato ovviamente senza motivazione (non c'è alcun obbligo in tal senso) e la signora nigeriana ha impugnato il diniego.
Il Tribunale ha in due circostanze chiesto al Ministero degli Esteri le ragioni del diniego senza ottenere risposta.
I giudici romani hanno sottolineato che pur non esistendo nel caso di specie alcun onere di motivazione a carico dell'Amministrazione, quest'ultima non può agire arbitrariamente e, quindi, dove richiesta dal giudice, deve "fornire a quest’ultimo spiegazioni in merito alle ragioni che hanno condotto all’adozione del provvedimento".
Il Tar in realtà non stabilisce una deroga in ordine ai presupposti che il soggetto richiedente il visto deve avere (come sembrerebbe desumersi dal riferimento ai motivi affettivi fatto in qualche articolo di giornale).
C'è, però, un'affermazione di principio che a mio avviso è molto importante: "il desiderio di incontrare la propria sorella e di prestarle assistenza risponde ad una naturale esigenza umana, che deve trovare protezione in ogni ordinamento civile".
Cioè, sulla scorta di questa giurisprudenza, una richiesta di visto turistico (ove siano sussitenti tutti i presupposti per la sua concessione) dev'essere concessa se motivata dall'esigenza di incontrare un proprio consanguineo.
D'altro canto, precisano i giudici, non esiste altro istituto a cui è possibile fare ricorso al fine di recarsi temporaneamente in Italia e, quindi, il visto turistico rappresenta l'unica possibilità.
Spero sia tutto chiaro.
Saluti.
Luca