Avete mai sentito parlare di scammer? E di phishing? Immagino di si, anche io , ma mai delle due cose insieme. Si sente sempre parlare di richieste da parte di persone africane che chiedono di essere aiutati in trasferimenti di denaro, o di ragazze dell'est che richiedono soldi per pagare il visto. A me è successa una miscela delle due cose e cioè una ragazza ucraina mi ha chiesto aiuto nel trasferimento di denaro. Ve la racconto in breve:
Poco più di un mese fa, ricevo un messaggio su un sito di "worldfriends", uno di quei siti globali che aiutano di solito ragazzi e ragazze giovani a conoscere amici di tutto il mondo, tramite lo scambio di mail. Premetto che utilizzo internet da almeno 10 anni e che tramite questi siti di gente ne ho conosciuta veramente tanta senza mai avere nessun problema. Il messaggio in questione, mi arriva da una ragazza ucraina, che mi scrive di essere interessata al mio profilo e di voler iniziare una corrispondenza con me; niente di più classico, tutte le corrispondenze iniziano in questo modo.
Le rispondo dalla mia mail privata, confermandole di essere interessato pure io e, visto che ci sono, le allego pure una fotografia.
Nella prima mail di risposta, mi racconta un po' di lei, una storia commovente, di lei figlia unica che perde il padre quattro anni fa e che sbarca il lunario lavorando come insegnante e riuscendosi pure a permettere di andare ad abitare da sola, in un appartamento in affitto.
Mi scrive di essere di Kiev, di avere ventisei anni e nelle mail a venire mi racconta molto della sua privata, di cosa le piace fare nel tempo libero, di cosa non sopporta, delle sue amiche, della madre e dei suoi piani futuri.
Mi racconta di essere molto delusa dagli uomini ucraini, mi dice che bevono troppo e che sono violenti; lei vorrebbe cercare delle alternative e che l'aver acquistato il computer potrebbe aiutarla.
Mi manda una sua foto: bella ragazza, tipica bellezza dell'est (beh non sono un esperto...).
Che dire, la cosa parte bene e continua meglio, in questo momento non posso che sentirmi fortunato.
Continuiamo con la corrispondenza, parliamo del più e del meno, di cosa facciamo durante le nostre giornate, ci scambiamo altre foto e le mail diventano quotidiane, addirittura ci sono stati dei giorni con due mail ricevute.
Mi scrive di essere sempre più interessata a me, naturalmente lo sono anche io...
Mi comincia a parlare di una sua amica, ucraina, che vive a Roma ormai da alcuni anni. Mi racconta la sua storia, di aver trovato il proprio ragazzo tramite l'uso di internet; mi dice di voler raggiungerla in Italia per passare una vacanza. Molto bene! Sarebbe proprio l'occasione giusta per incontrarci, andare a Roma per me non è un problema, "si può fare", direbbe un noto politico...
Qui inizia la seconda storia, quella triste purtroppo.
Lei, mi dice che per venire in Italia, ha bisogno dei soldi per pagare il viaggio e che si è messa d'accordo con l'amica che vive a Roma, che le farà avere una somma in breve tempo. Capisco perfettamente che un viaggio possa essere costoso e che un aiuto da parte di un'amica sia quantomeno doveroso.
Cominciano i problemi; mi spiega che la sua amica in Italia è invalida, ma non mi spiega in che modo. Dice che anche se con tutte le difficoltà del caso, vive una bella vita d'amore con suo marito e che non le manca niente. "Va bene" , penso io, sono cose che a me interessano relativamente. Dopo parecchie mail mi sembra sgarbato dubitare di ciò che mi scrive.
Continuano le mail, ci lasciamo alle spalle il discorso "soldi dall'amica" e andiamo avanti per la nostra strada, fino a che, dopo quasi un mese esatto dall'inizio, mi scrive dicendo che la sua famosa amica ha dei problemi a inviarle i soldi. Mi dice di non avere un conto corrente e che l'amica non riesce a spedire i soldi tramite il servizio internet home banking.
Dopo di che, mi arriva la fatidica richiesta: "aiuteresti la mia amica ad inviarmi i soldi?"; sempre nella stessa mail mi indica anche il modo, cioè di comunicarle i dati del mio conto corrente, in cui l'amica verserà una somma che poi io dovrò ritirare ed inviare in Ucraina per mezzo Western Union o Money Gram.
Avete presente il giorno in cui vi è stato detto che Babbo Natale non esiste? (se non vi è stato ancora detto scusatemi...
). Mi sono cascate le braccia letteralmente, non potevo crederci. Dopo tutto questo tempo, non può rivelarsi tutta una fregatura, non è giusto. Rimando la risposta alla mail, voglio pensarci su e chiedo in giro consigli sul da farsi. Il caso vuole che la sera stessa, sul programma "le Iene", ci sia un servizio sull'argomento del Phishing (per chi non sapesse cosa fosse: il phishing è un sistema di frode on line che dei delinquenti usano per intercettare account e password di conti bancari on line e poterci fare quello che vogliono). Il servizio parla proprio di un ragazzo che riceve un'offerta di lavoro da una azienda svizzera di vendita di orologi, che altro non fa che ricevere dei soldi sul suo conto corrente e trasferirli tramite Western Union in Russia e Ucraina.
Decido di non fidarmi, ma di voler andare avanti comunque. Rispondo che l'amica può inviarle i soldi tramite W.U. direttamente da casa, attraverso internet e che per me sarebbe un problema, non avendo un conto corrente (prima balla).
Mi risponde il giorno dopo, dicendo che l'amica essendo invalida non riesce ad inviarle i soldi (punto). Devo assolutamente aiutarla, lei ha già prenotato i biglietti di aereo e hotel a Roma e che ogni giorno di ritardo col pagamento le comporta una penale di 25 dollari.
Faccio un ultimo tentativo, le chiedo di contattarmi tramite messanger o yahoo instant messenger, per parlarle direttamente e cercare una soluzione. Le spiego inoltre che in Italia ci sono stati dei problemi di phishing e che ogni trasferimento W.U. verso Ucraina e Russia è altamente controllato e sconsigliato (seconda balla).
Penso che dopo aver nominato "phishing" non mi risponderà mai più.
Invece no, mi risponde, con un inglese molto impacciato rispetto al solito, dicendomi che devo assolutamente aiutarla.
Continuo la partita a scacchi, le chiedo tutti i dati a cui spedire i soldi tramite Western Union e di farmi mettere in contatto direttamente con l'amica di Roma, che mi scrivesse pure in qualsiasi lingua, che bene o male riuscirò a tradurre con qualche servizio on line.
Niente, l'amica sembra non voler contattarmi, ma intanto mi vengono dati gli estremi a cui spedire i soldi: indirizzo, città, data di nascita, nome e cognome. Tutto ok, se non fosse per il nome, che non corrisponde a quello utilizzato fino ad adesso. Ormai le possibilità di ricevere un "aiuto" da me scendono abbondantemente sotto lo zero, le chiedo il perchè di questa novità e lei non può che rispondermi con l'unica scusa possibile: il nome che mi ha comunicato è il suo nome all'anagrafe, quello che usa di solito è il nome con cui viene chiamata da sempre.
Le rispondo che vorrei essere messo in contatto con l'amica e che la storia del nome mi convince poco, che avrebbe potuto dirmi questa cosa a inizio corrispondenza, non adesso.
Come risposta ho un addio, "speravo di aver trovato un amico", "dicevi che mi avresti aiutato, e appena ho bisogno non lo fai", sono le frasi che usa, dicendo pure che per pagare il tutto dovrà elemosinare ai parenti e vendere il computer. Così finisce la nostra corrispondenza.
Putroppo però, sono forse uno dei più grandi sofferenti di sensi di colpa di sempre. Pur essendo stra sicuro di essermi imbattuto in uno scammer, voglio saperne di più, se realmente questa ragazza esiste e così comincio una ricerca su internet: inserisco il nome con cui mi si è presentata e la prima pagina che google mi apre è "stop-scammers". Trovo la stessa identica mail che mi ha inviato per prima su un sito di anti-scammer e mi metto definitivamente il cuore in pace.
Denuncio il tutto al sito di worldfriend, segnalo la mail a parecchi siti di anti-scammer e mi libero di questa storia definitivamente.
C'è solo una domanda che mi rimane: "chi sarà mai la ragazza di cui ho ricevuto le foto?"
Dopo tutto questo tempo, mi sono affezionato a questa immagine e covo la curiosità di sapere chi è, di dov'è...niente di più; spero di avere qualche aiuto da questo forum, per capire dalle poche foto che ho, la città in cui sono state scattate, ma questa è un altro capitolo.
Se qualcuno di voi pensa di essersi imbattuto in qualcosa di simile, mi scriva pure, sarò ben lieto di dare una mia opinione.
In bocca al lupo!







