di alandd2001 il domenica 21 novembre 2010, 15:46
Il mio non e' un discorso razzista, per spiegare a Luca e Ivanpa dico che:
- La pensate cosi' perche' non avete mai avuto a che fare con gli uffici di immigrazione ucraini per questioni serie, o magari perche' non capite il russo/ucraino e non avete capito gli insulti che vi rivolgevano per il solo fatto che non eri ucraino, e guai a chiedere il significato di una parola o a scusarti perche' non capisci la lingua, ti insuleranno ancora piu' pesantemente.
Noi invece se da noi biascicano la nostra lingua pensiamo poverini che amano la loro cultura...e' una questione di giustizia
- Assurdo pensare che una volta arrivati tornino indietro, nonostante tutte le precauzioni. Succede con gli africani, figuriamoci con chi puo' entrare senza visto
- Forse non avete mai lavorato con la dogana ucraina, ma non vi immaginate cosa fanno per disincentivare l'import dall'Europa (mentre dalla Cina gli va tutto bene). Quindi, ho permettono anche alle nostre ditte di approfittare di un mercato nuovo, oppure non puoi avere accesso all'Europa (cosa che hanno gia' ora in maniera esagerata) senza far entrare merci nel tuo paese.
Cioe' non puoi avere la moglie ubriaca e la botte piena.
- Ricordati che se ora un giovane italiano non riesce manco a fare il muratore e' perche' si trovano rumeni, slavi, marocchini disposti a fare lo stesso lavoro in nero, sottopagati e senza protezioni di sicurezza. Non e' un discorso razzista, io sono sposato con un ucraina e ho nella mia famiglia stranieri, ma si tratta di capire cosa e' meglio per l'Europa, o meglio per l'Italia.
- Lo sai che regola c'e' in Ucraina per avere il permesso di lavoro? Il permesso di lavoro viene rilasciato a uno straniero solo nel caso in cui sia impossibile trovare in Ucraina una persona con questa professionalita'. In pratica non puoi assumere uno straniero per fare l'autista, ma solo per alte specializzazioni.
Ragazzi, non voglio ripetere sempre le stesse frasi, ma prima di parlare di un argomento, facciamoci un esame di coscienza, e chiediamoci se abbiamo vissuto abbastanza tempo in un luogo o in una situazione per poter aprire bocca e dare un giudizio intelligente, non basato sulla superficie o su qualche vacanza di una settimana passata sulle panchine di Khreshatik.