ritorno in italia

Il tempo meteo in Ucraina, studio delle condizioni del tempo, anomalie e fenomeni.

ritorno in italia

Messaggiodi Pavlushka il martedì 5 gennaio 2010, 14:05

ciao, all-ultimo momento , il 28 dicembre ho preso baracca e burattini e son partito per Belaya Tserchov, 70 a sud da kiev. fino al confine ungheria-ucraina tutto perfetto, strade impeccabili. entro in ucraina e parte l-inferno! :evil:

ogni 10 mtri di strada poliziotti grassi e arroganti ti fermano e previa visione passaporto (vedono che sei italiano) vogliono 20 30 a botta ! addirittura uno mi infilava le mani in tasca dicendomi di dargli i soldi, e cercando di spaventarmi indicando un gibollo sul fianco dell-auto, tra l-altro verniciato :? (giusto per capire il quoziente intellettivo dell individuo).. e potrei andare a vanti, che so parlando dei tir e dei bus che ti suonano e ti sorpassano in punti impossibili con fondo ghiacciato e innevato.. dire che sono disgustato piu di ogni altra precedente volta e' poco!

detto questo, ho guidato alla media dei 40 / 50 kmh per oltre 800/900km.. un infermo come detto.. meno male avevo le gomme da neve ma cio non mi ha aiutato quando per 2 volte mi son trovato all improvviso in trattidi strda dove il vento soffiava tanto forte da riempire la strada di neve e impedirne la visuale.. mi sono incassato 2 volte e non so come ho fatto a uscirne. sfinito dal viaggio finalmente sono arrivato a tarda sera dopo quasi 2 giorni senza dormire..

ora per tornare non so che strade fare, e soprattutto ammetto che per la prima volta ho un po di autentica paura nell affrontare il viaggio di ritorno con tutte le incognite e pericoli che ho vissuto all andata... ho chiesto alla ragazza di cercarmi un buon sito dove cercare previsioni del tempo fatte per bene, ma non ha trovato nulla di soddisfacente... mi chiedevo se c-e- qualcuno che sa darmi qualche indicazione migliore.. se poi , tra il 7 e 9gennaio ci fosse qualcuno che si voglia aggiungere al mio viaggio in solitaria di ritorno in italia, e' il benvenuto


ciao
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Pasha67 il martedì 5 gennaio 2010, 14:24

Ciao, io uso sempre questo sito nei miei spostamenti e in genere ci azzecca!
Diceva nebbia a Kiev aeroporto visibilità meno 100 metri e così era!
Diceva neve leggera o pioggia a Simferopol e zac, era così davvero!
http ://www . ilmeteo.it/meteo-europa/Kiev
Mi spiace per la tua odissea..non potresti farti accompagnare dalla ragazza il più avanti possibile e poi farla tornare con treno o bus? Se si ha qualcuno che parla la lingua credo (non ho esperienze in auto) avrai meno grande con questi rompi dei gai..
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi uvdonbairo il martedì 5 gennaio 2010, 15:10

Ciao

a parte che fare il viaggio in auto in inverno (da soli) è un tantino avventuristico comunque:

- in Ucraina sono abituati a guidare nella neve e nel ghiaccio quindi tengono andature che a noi sembrano impossibili.
- l'impressione che noi diamo alla guida in questi casi è di imbranati.
- dalla polizia non devi farti impressionare ma se hai una persona che parla la lingua, problemi meno di zero
- se hai paura della neve e del ghiaccio, sverna li e torna a primavera ( :wink: )
- i siti meteo prendono informazioni dagli aeroporti e per la situazione attuale il nostro è aggiornato alla mezzora precedente, i dati arrivano direttamente al nostro database ogni 30 minuti circa e sono elaborati in tempo reale
- la strada migliore (e anche la più veloce in termini di manto stradale) da kiev alla frontiera è quella che passa da Zhytomyr -> Rivne -> Lviv -> Stry -> Carpazi -> Muchachevo -> Chop.
Sono circa 800 chilometri (da Kiev) e puoi farcela in un giorno, dalle 7 del mattino alle 21 di sera, salvo bufere di neve.

Saluti
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Franco il martedì 5 gennaio 2010, 15:17

Ciao, secondo me non si puo' affrontare un viaggio cosi' impegnativo all'ultimo minuto in condizioni climatiche molto difficili anche in Italia senza neanche fermarti a dormire. [-X
E' ovvio che sei stato di intralcio con le tue "medie" a chi fa quei percorsi per lavoro e conosce bene le situazioni climatiche e stradali del percorso!
Io ti consiglio di prendertela un po' piu' comoda per il ritorno.Per esempio parti la mattina presto e pianifichi di arrivare a Lviv o se puoi anche un po' piu' giu' tipo Stryy in serata e fermarti a dormire per la notte.La mattina riparti e sicuramente arrivi in Ungheria in serata e poi decidi se continuare o fermarti ancora a dormire.
Anche l' Italia e' stata bloccata dal maltempo!!!!
Comunque caldamente sconsigliato di viaggiare di notte con queste condizioni climatiche!!!!
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi lucasx8 il martedì 5 gennaio 2010, 16:15

Certo che ne hai avuto di pelo sullo stomaco per intraprendere da solo in un viaggio del genere! :auto:

Per quanto riguarda il meteo,visto che devi affrontare un viaggio abbastanza lungo...a questo link http://www.meteoprog.ua/en/wmap7days/ trovi delle previsioni interattive per tutta l'Ucraina...segli a destra quello che t'interessa(nuvolosita,precipitazioni,vento...)e fai partire l'animazione...non so quanto siano affidabili,magari confrontale con qualche altro sito.

Buona fortuna e...fermati a dormire da qualche parte!
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi peterthegreat il martedì 5 gennaio 2010, 16:17

Ciao,
concordo con http ://www .ilmeteo.it sessione Europa, Ucraina e poi ti da tutte le localita' in ordine alfabetico.
Anche se tutti noi no!
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi enriko il martedì 5 gennaio 2010, 18:21

ciao, se non ti crea particolari problemi potresti passare dalla Polonia, evitando i Carpazi
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Forrest Gump il martedì 5 gennaio 2010, 22:24

In bocca al lupo.

Forse sarebbe meglio prendersi qualche giorno in più e procedere lentamente.
Chi va piano, va sano e va lontano.

Io guido da tre anni in Ucraina e non ho mai visto tanto ghiaccio e neve.
Qualcuno dice che la differenza sta nel fatto che gli altri anni spalavano e buttavano il sale, quest'anno c'è la crisi e non tutte le zone sono raggiunte dal servizio.

Spero di farvi qualche foto della strada vicino casa mia.

Il consiglio generale è quello di seguire le piste "battute", ovvero mettere le ruote della propria vettura in quel binario creato sulla neve dalle ruote delle macchine che ci hanno preceduto e non cercare mai di tagliare la cunetta centrale di neve alta o ghiaccio che si forma al centro.

Io oggi per evitare una macchina in sbandata, ho dovuto toccare la cunetta di ghiaccio centrale e..... :shock:
Per fortuna che andavo molto piano.

L'altra sera, per poco non rimanevo fuori casa. Due accessi per entrare nella strada dove vivo.
Lato nord: 40 cm. abbondanti di neve ed auto ferma che tentava, senza riuscirci, di divincolarsi.
Vado dall'altra parte e trovo più o meno identica situazione, forse peggio.
Decido di rimandare e fare un altro passaggio perchè andavo piano e non ce l'avrei mai fatta a superare l'ostacolo.

Ripasso ed entro con la seconda marcia a circa 25 km/h, supero i primi 3 metri e poi..... mi fermo.
Da sempre mi hanno detto che l'importante è avanzare anche pianissimo, mai fermarsi.

Avevano ragione, ma la neve era talmente alta che mi ha sbattutto sul pianale (la scocca) dell'auto.
Alla fine ce l'ho fatta, ma è stata dura anche con le ruote da neve.

Le strade principali e trafficate però sono quasi tutte spalate o comunque in condizioni decisamente migliori
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Pavlushka il mercoledì 6 gennaio 2010, 3:03

ciao ragazzi.. leggo solo adesso le vostre risposte.. che dire, sono daccordo quasi su tutto su quanto detto e consigliatomi e quindi vi scrivo un grosso grazie di cuore per l'aiuto che mi state dando..


avete ragione, e' stato anche piu che avventuroso partire cosi' per un viaggio in solitaria di questo tipo, ma e' il mi carattere e alle volte ci sbatto la testa #-o , sbagliando.. avete ragione anche a farmi notare che ho sbagliato a nn fermarmi a dormire con un cosi lungo viaggio.. in genere appena sono stanco, mi fermo, anche per 10 minuti ma mi fermo e provo a dormire finche nn sento di potermi risvegliare piu riposato e sveglio..
ma questa volta e- andata diversamente.. sono partito in italia un po tardino e volevo arrivare prima che facesse troppo buio o che comunque diventasse notte in ucraina, quindi ho un po accellerato il passo per arrivare in frontiera e fin li' nessun problema di sorta..


verso l'una o le due, entro in ucraina e sara stato il freddo del scendere e salire dall auto in frontiera, sara l-emozione di entrare in un altro stato, ma ero piuttosto sveglio cosi ho pensato, fai qualche km finche non sei stanco :roll: detto fatto, neache 20 km, e le strade erano assurde e super ghiacciate..
40 allora massimo.. strade non illuminate, voragini spacca cerchioni e semiassi ogni 50 metri aiutavano a tenermi piuttosto sveglio.
la tensione era tanta! ci si mettono poi quei ciccioni corrotti e viscidi dei poliziotti che ti femano perche' solo loro lo sanno che hai fatto di sbagliato a 40kmh alle 3 di notte nel nulla piu- assoluto in una strada che non aveva auto se non me.. :evil:


sbrigata la pratica odiosa con questa gentaglia, mi riavvio e la rabbia che provavo di certo non mi faceva prendere posto al sonno... ecco l-errore.. ho continuato , poi si e' fatto chiaro e le strade peggioravano e necessitavano sempre piu di maggiore attenzione..come dire, sono andato in "trans" e pensavo solo a non uscire di strada e soprattutto a non farmi venire addosso dai geni del volante ucraini.. e si! e' proprio su questo punto che mi permetto di non condivedere in modo assoluto l'opinione di alcuni, che io sarei di intralcio , o potrei sembrare imbranato , loro sono abituati e cosi via... non mi trovo daccordo, sono dei pessimi guidatori, assieme ai polacchi, li reputo i peggiori di tutta europa (quella che fin ora ho potuto transitare).


so come si guida sulla neve e anche sul ghiaccio, per quanto possa essere bravo o poco bravo, resta il fatto che un auto piu di tot non deve andare , perche semplicemente non ti fermi piu in caso di emergenza, mettendo in pericolo la vita tua e soprattutto quella degli altri. questi semplici elementari principi, mi spiace dirlo, ma il 99% degli autisti ucraini (e ci metterei assieme i russi e polaccchi) non sono compresi ne tantomeno rispettati. e viaggiando per le loro strade, tra fiori ai bordi delle strade, camion rovesciati, e incidenti piu o meno in diretta, tutto fa propendere che nn sto parlando di cose inventate, aime'. purtroppo sono degli animali al volante , e' palese, e l'aggettivo ci sta tutto per quanto riguarda la mia esperienza personale. ho perso il conto dei furgoni, dei tir e delle auto incidentate o rovesciate ai bordi delle strade. ecco perche' continuero' a infischiarmene se un imbecille, molto probabilmente mezzo ubriaco, mi fa i fari, magari con un tir intimandomi di levarmi di mezzo o di farmi da parte in fretta.. scena vissuta per altro, in questo viaggio... con esito ridicolo quanto agghiacciante: il tir mi supera, io andavo solo a 45/50khm e 2 minuti dopo, alla fine di una discesa ho visto il rimorchio del tir girarsi , credo per la frenata su manto ghiacciato..


insomma... se si puo- schiacciare un po, se la strada lo permette ok, ma in certe condizioni solo gli imbecilli lo fanno, per incoscienza o per mancanza di intelligenza.. io la vedo cosi'..


scusate lo sfogo, ma gran parte della mia strizza e' stata provocata anche da questi personaggi, molti a quanto pare, che circolano in questo stato... tornando ai poliziotti, saro' un idealista, ma non e' accettabile che simili personaggi esistano, tanto piu' mi viene complicato accettare che vestano divise da poliziotti.. ecco perche' ad ogni "incontro" la rabbia e il dispiacere aumentano a dismisura. :|


adesso osservero' le previsioni del tempo al meglio che posso... e spero che tra l'8 e il 9 ci sia un tempo clemente, tanto da permettermi di partire la mattina presto e poter arrivare in frontiera ungherese per tempo la sera.. poi li come ho sempre fatto, faro la mia sosta in auto a riposarmi un po'.. se e' come l-andata , dovrebbe essere poi tutto piu' semplice.. speriamo

a proposito, grazie per l'aiuto di uvlario (non ricordo di preciso il nome :oops: ) circa le sue indicazioni stradali e consigli annessi.. cerchero- di fare quella strada, perche' all'andata ho fatto la frontiera vicina a uzgoroz, dato che nn c'e' da aspettare ore in auto, il nome e' Berehove poi ho preso per i carpazi, pria di lviv, a stry ho preso per ternopoli--> poi ho presguito per khmeieitsky ---> vinnitsa --> su per zitomir e a un certo punto ho girato a "destra" per Bila Tsechov..

le parti dove pero' mi si era incastrata l-auto era tra bila tserchov e zitomir.. spero che al ritorno la strda sia pulita.. di prendere l-odessa line, andare a kiev e prendere da li per zitomir penso che mi fara/ impiegare un bel po di tempo in piu'.. mi sbaglio?


grazie di cuore ancora a tutti quanti per il vostro aiuto e i vostri caldi consigli, mi avete fatto sentire un po meno "solo"
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi peterthegreat il mercoledì 6 gennaio 2010, 14:35

Ciao,
il problema delle loro strade extraurbane, a parte che la maggior parte sono tutte buchi, e' che continuando sempre a nevicare viene "pulita" la striscia a cavallo della linea di mezzeria, e poi continuano a buttare sabbia sopra i ghiaccio che si forma.

Purtroppo ho lasciato lo stradario a Sumy, postresti fare l' M 05 (E 95), fino a Kiev (cercando di evitare il centro) e immetterti sulla E40 (passa fuori tutti grossi centri e ti eviti il traffico) fino a Leopoli e prosegue fino al confine con la Polonia.
Queste sono le strade principali e dovrebbero essere piu' pulite delle altre.

Ciao Pietro
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Pavlushka il lunedì 11 gennaio 2010, 0:57

ciao a tutti..

vi scrivo per aggiornarvi sul mio rientro... siete stati tutti gentilissimi e vi ringrazio uno ad uno per l'aiuto che mi avete dato, ognuno col suo contributo :)


sono partito da Belaya Tserchov l' 8 mattina, verso le 8,30 / 9,00 ... non sto a descrivervi l'odissea del viaggio di ritorno, ma e' andata meglio del viaggio di andata, anche se e' stato un po' piu' lungo in km.. per strada mi si e' rotto un faro, e non vedevo assolutamente niente, e ci si e' messo pure lo spazzino a non pulire.. guidare e vedere era diventato davvero difficile :?

in una delle 15 /20 stazioni di servizio a cui mi son fermato a chiedere se avevano gli spazzini e soprattutto la lampadina di ricambio del faro, ho incontrato una coppia (lui italiano di Roma e lei ucraina) e sono stati gentilissimi , "scortandomi" fino alla frontiera..


questa volta mi osno fermato a dormire.. non ho quasi chiuso occhio per lo stress della giornata al volante, tuttavia uno stop fa sempre bene.. la mattina alle 6 siamo ripartiti per la frontiera di chop che da dove abbiamo dormito distava pochi km... fosse stato per me, viste le esperienze passate con quella frontiera, non ci sarei mai andato, ma a quel punto pensavo di farmi il viaggio di ritorno assieme agli amici incontrati sulla strada di ritorno.. anche questa volta, 3 ore di nervoso e stanchezza persi alla frontiera..


avevo tentato di dissuadere la coppia ad andare per Berehove, ma non conoscevano la strada e preferivano andare "sul sicuro".. e va beh.. il mio consiglio rimande di evitare come la pesta quella frontiera, sono troppo lunghi coi tempi, e non e' possibile perdere ogni volta 3 4 o 5 ore in frontiera, io cosi divento matto, non so voi #-o


tutto il viaggio e' stato con pioggia o neve, ma per fortuna le strade erano piuttosto pulite cosi ho potuto tenere buone medie..
ieri pomeriggio sul tardi, in slovenia, dopo lubjana ha iniziato a nevicare vistosamente fino a pochi km da trieste! apriti cielo!! dopo piu di un giorno di cielo grigio, pioggia e neve ovunque, guardo in alto in lontananza e vedo degli scorci di luce dal cielo che si aprono tra le nuvole!! uno spettacolo che mi ricordero' per sempre.. un "ben tornato" in italia che meglio non si poteva! mi mancava di vedere il cielo! e non ne potevo piu' dello stress di guidare in condizioni meteo estreme.. ho tirato un bel sospiro di sollievo e mi son fatto i restanti 400 km fino a casa in scioltezza...


son tornato ieri sera verso le 22,00, son sfinito ma sto benone... l'avventura e' finita :)

ciao e grazie ancora a tutti!
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Forrest Gump il lunedì 11 gennaio 2010, 11:13

Pavlushka ha scritto:guardo in alto in lontananza e vedo degli scorci di luce dal cielo che si aprono tra le nuvole!!
uno spettacolo che mi ricordero' per sempre.. .... mi mancava di vedere il cielo!


Come capisco le tue emozioni.
Oggi le prime cose che ho visto dalla finestra sono state il grigio scuro del cielo, la nebbia mista a ghiaccio e neve ed i fari anabbaglianti delle auto che illuminavano l'oscurità del.......giorno.

Quanto al tuo viaggio di ritorno, credo sia stato fortunato, almeno qui da 2 - 3 giorni le condizioni delle strade sono leggermente migliorate e l'altezza della neve è diminuita.
Il 6 Gennaio c'era il finimondo per strada.
Per la cronaca ho fatto circa 15 km in seconda marcia e volevo perfino scriverti di non partire.
"L'uomo saggio aspetta il momento giusto, il pazzo lo anticipa, l'imbecille lo lascia passare". (tratto dal film "Mai arrendersi")
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi Pavlushka il mercoledì 13 gennaio 2010, 1:47

Forrest Gump ha scritto:
Pavlushka ha scritto:guardo in alto in lontananza e vedo degli scorci di luce dal cielo che si aprono tra le nuvole!!
uno spettacolo che mi ricordero' per sempre.. .... mi mancava di vedere il cielo!


Come capisco le tue emozioni.
Oggi le prime cose che ho visto dalla finestra sono state il grigio scuro del cielo, la nebbia mista a ghiaccio e neve ed i fari anabbaglianti delle auto che illuminavano l'oscurità del.......giorno.

Quanto al tuo viaggio di ritorno, credo sia stato fortunato, almeno qui da 2 - 3 giorni le condizioni delle strade sono leggermente migliorate e l'altezza della neve è diminuita.
Il 6 Gennaio c'era il finimondo per strada.
Per la cronaca ho fatto circa 15 km in seconda marcia e volevo perfino scriverti di non partire.


mi fa molto piacere leggere le tue parole.. trasmettono molto, e mi rallegra vedere che non sono solo nel provare certe emozioni. ho provato ogni giorno quelle sensazioni, anche quando sono preso a fare altro..

quanto al mio viaggio, mi e' andata bene, sia all'andata che al ritorno, pur avendo avendo avuto imprevisti e disavventure.. come giustamente concodai nel parlare con un simpatico uomo di 42 anni a ho dato un passaggio di una ventina di km durante il viaggio, se si arriva a casa , sani e salvi, si e' un buon guidatore.. i pazzi che li non hanno rispetto ne consapevolezza piena del valore della vita fanno un'altro viaggio, ogni giorno..

penso di aver fatto nel mio piccolo, per come sono fatto io, un'esperienza forte.. sara' stato il viaggio in solitaria in quelle situazioni, la stanchezza e lo stress all'estremo, ma e' certamente un'esperienza che mi portero' dentro..

poteva andarmi decisamente peggio..


quanto al fatto che nel tuo quotidiano ti son venuto in mente e hai avuto un pensiero di preoccupazione per me, che potrei, anzi sono un perfetto sconosciuto, non posso che prenderne atto, e esserti sinceramente riconoscente :)


chi lo sa', magari un domani capitera' l'occasione di conoscersi di persona , cosi' avro' la gradita opportunita' di offrirti una birra! :) ..magari in una giornata di sole e cielo azzurro! (le mie preferite!) :)



per ora ti saluto e ti auguro il meglio :)
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi rocco21 il giovedì 20 gennaio 2011, 17:12

per viaggiare in inverno in ucraina è consigliabile un 4x4 i camion i pulman ecc vanno a forte andatura perchè sono alti da terra e pesanti riescono a pressare la neve ghiacciata e la sabbia in essa contenuta fa da attrito le berline sono molto basse è in alcune strade galleggiano per via dei solchi profondi scavati nella neve dai mezzi pesanti, le auto piccole alte e leggere come 600 panda ecc sono ideali per questi percorsi e condizzioni climatiche....comunque è sempre sconsigliabile avventurarsi in strade secondarie anche se piu corte in termini kilometrici.....per quanto mi riguarda preferisco viaggiare sempre di notte avendo auto con fari allo xeno, da tenere sempre in considerazzione che in strada ce piu milizzia e ti fermano di piu....dimenticavo serbatoi sempre pieno e possibilmente tanica di 5-10 litri in metallo nel bagagliaio e coperta al seguito gli imprevisti possono essere tanti...basta un guasto all'auto per morire assiderati...quindi occhi aperti un'ora ti puo salvare la vita :roll:
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Re: ritorno in italia

Messaggiodi CLAVIER2 il domenica 23 gennaio 2011, 21:00

Ciao! :shock: ho letto quasi tutto #-o se chiudo gli occhi :o mi sembra di vivere i racconti di overland =D>
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