di salvo68 il lunedì 19 maggio 2008, 15:23
Un saluto a tutti.
Tornando al racconto del mio viaggio, devo cominciare necessariamente dall'inizio, infatti la mia prima tappa è stata Kiev che per un giorno e mezzo
sono riuscito a vederla quasi tutta anche se alla fine ero stremato perchè malgrado un efficente metropolitana non so dirvi con certezza quanti chilometri a piedi ho fatto.
Di questo devo ringraziare però Andrji un ragazzo di Kiev che con la traduzione è stato fondamentale perchè purtroppo in Ucraina ancora pochi parlano l'inglese. Comunque tornando alla città ho visitato la cattedrale tutte le chiese piu importanti sia ortodosse che cristiane, le catacombe il museo storico di Kiev il quartiere degli artigiani dove si possono comperare dei souvenir infine sono stato nella collina dove si alza verso il cielo la "madre patria" ed il "fuoco eterno" due dei simboli della citta' da dove si puo' ammirare un panorama fantastico.
Durante questi miei veloci spostamenti ho notato che i cittadini di Kiev mi sono sembrate persone molto cordiali e lavoratori basta vedere con quale velocità si spostano in metropolitana e comunque apparte qualcuno che magari ha alzato un pò il gomito niente dicui non si possa vedere nelle nostre città.
Poi dopo un giorno e mezzo mi sono trasferito in treno ad Alessandria città di cui fa parte il paesino chiamato Pantalvica luogo in cui si trova l'istituto del bambino che accolgo due volte l'anno per le vacanze.
I treni per certi versi sono come quelli che sitrovano al sud da noi forse anche piu curati con tendine ai finestrini tappeti nei corridoi e filodiffusione in più fanno anche il caffe' ed un buonissimo thè però occhio a chi avete nello scompartimento.
Alessandria è una carina cittadina con un verde molto curato peccato per le strade che sono veramente brutte anche qui ho incontrato gente molto disponibile ed ho notato anche un grande servizio di polizia (milizia) tanto che solo a nominarla alcuni tremano "come da noi no?
Comunque da qui poi mi spostavo giornalmente a Pantalvika che dista circa 18 km. di autostrada purtroppo anche qui piena di buche.
A Pantalvika la distanza dalla capitale si vedeva tutta infatti ho notato un grandissimo degrado strade inesistenti tutte le case con i tetti in eternit
lo stesso accumulato sui marciapiedi dove i bambini giocano davvero una cosa terribile.
Tutto questo pero si alleviava ogni volta che vedevo il mio bambino unica vera ragione del mio viaggio non riesco a desrcivervi l'espressione della sua faccia quando mi ha visto davanti l'ingresso dell'istituto.
Abbiamo passato dei momenti in quei giorni che non dimentichero per tutta la vita e credo che non dimentichero neanche tutto quello che ho visto, cose che mi hanno riempito sia il cuore che la mente.
Spero di non essermi dilungato troppo, intanto un saluto ed a presto.