Come promesso eccomi qui... tornato il 31...
Per prima cosa mi auguro che il buon Forrest si sia ripreso dall'influenza, che purtroppo ha impedito il nostro incontro... mi è dispiaciuto davvero...
Poi vorrei dare il bentornato al mio omonimo Giorgio (magma-x)... infatti mancava solo il tuo commento alla mia storia precedente...
Veniamo a noi...
Prima di tutto vi racconto qualcosa in più su di lei...
Viktorya è una ragazza di 30 anni che vive a Lugansk...conosciuta su un sito dating... parla molto bene l'italiano, non in modo perfetto, ma quanto basta per poterlo insegnare ad alcuni ragazzi presso un istituto linguistico privato...
Il suo principale lavoro, svolto fino a ottobre scorso, è quello di avvocato...poi lo studio presso il quale lavorava ha chiuso...
Quello che mi fa essere contento e speranzoso è che lei è stata qui in Italia già tre volte, con visto turistico regolare.. l'ultima volta addirittura per tre mesi! Sua madre vive e lavora come badante in Italia da 8 anni, e proprio giorno 31 ha fatto fare al suo datore di lavoro una domanda di assunzione con il nuovo decreto flussi in modo da farle ottenere il permesso di soggiorno per un anno... Per me e lei sarebbe un terno al lotto...
Se la cosa non dovesse andare in porto, ci accontenteremo di un altro visto turistico di tre mesi per l'estate...dobbiamo aspettare che finisca le lezioni a maggio..
Passo a raccontarvi brevemente i miei tre giorni (pochi…) a Kiev.
Partenza il 28 gennaio alle 07.05 da Firenze con destinazione Monaco di Baviera (aeroporto incredibile...), sosta di 4 ore e mezzo… attesa che ha fatto crescere in me ansia, paura e tante domande…
Alle 13.00 partenza per Kiev ed arrivo alle 16.20…
Non so perché, ma rispetto alla prima volta, adesso mi tremavano le gambe…avevo paura che non tutto sarebbe stato come lo avevo immaginato… ed invece mi sbagliavo, perché appena aperta la porta che dava accesso alla hall dell’aeroporto, la vedo lì… che mi aspettava letteralmente con le braccia aperte! E con un sorriso che mi ha smontato…
Avevamo programmato di arrivare all’appartamento preso in affitto a 100 metri dalla piazza principale Maidan Nezalezhnosti, con l’autobus e la metro, poi lei invece mi dice che si era messa d’accordo con un tassista in aeroporto ad una cifra accettabile.. 20 euro… così in 30 minuti circa siamo arrivati fin sotto il portone di casa.
Appartamento carino, grande.. due camere da letto con letto matrimoniale, ampio corridoio, cucina grandissima e bagno con la classica “jacuzzi”. Il tutto alla modica cifra di 50 euro a notte, non male considerata la posizione…
Non sto a raccontarvi nei minimi dettagli i tre giorni passati insieme, ma vi posso assicurare che ci siamo trovati benissimo l’uno con l’altra… sembrava che ci conoscessimo da una vita..
Vi assicuro che poter parlare in italiano non è un vantaggio di poco conto…
Abbiamo girato Kiev abbastanza, certamente non ho visto tutto..anche lei non la conosce molto… però abbiamo fatto un giro turistico con un autobus che parte ogni due ore dalla stazione principale dei treni…la guida parlava e spiegava solo in russo, ma Viky mi traduceva tutto alla grande… abbiamo fatto un giro che è durato 2 ore circa, con sosta ad un convento (non ricordo il nome,

so solo che si trova di fronte ad una caserma militare), il costo del biglietto a persona per questo tour è di 5 euro…
Sabato sera mi ha portato in un ristorante caratteristico… bellissimo… anche di questo non ricordo il nome, è a 10 minuti circa, in taxi, da Maidan Nezalezhnosti…
I camerieri sono vestiti con i costumi tradizionali ucraini, appena entri c’è una signora gentile e simpaticissima con un vassoio che ti “obbliga” a bere un bicchierino di vodka prima di accomodarti a tavola… io, a stomaco vuoto, mando giù tutto d’un fiato quella vodka… mi sono ripreso totalmente solo dopo 20 minuti… poi durante la serata, su richiesta, passa per i tavoli una ragazza e canta canzoni popolari ucraine, accompagnata da una signora anziana ed un altro uomo che suonano alcuni strumenti…molto caratteristico...
La cena è stata squisita, con carne di maiale e funghi, patate al forno e cetrioli con pomodori per contorno…poi abbiamo chiuso con i classici vareniki ripieni di amarena…
Serata bellissima ed indimenticabile…
Domenica sera invece siamo andati in un pub, distante dalla stazione dei treni circa 10 minuti a piedi… anche quella una serata carina…
Purtroppo, il lunedi è arrivato inesorabilmente…

il volo da Kiev era alle 14.00, però avendo fatto il check-in on-line siamo arrivati in aeroporto comodamente alle 13.00…Scalo questa volta a Francoforte, solita attesa di 4 ore e mezzo e partenza per Firenze con arrivo alle 22.25...
Che dire… la sensazione di vuoto e malinconia che tutt’ora ho è indescrivibile.. ma a differenza della mia prima esperienza, adesso vedo le cose in modo diverso...
Sento che ci possono essere le basi per poter costruire qualcosa di serio e duraturo…
E' una ragazza semplice e seria…non ha pretese, non ha voluto assolutamente che le facessi regali di nessun genere…mi ha sempre ripetuto che il suo regalo ero io, che sono andato a trovarla mantenendo la promessa fatta…
Anche lei ha esperieze e delusioni alle spalle.. tutti gli uomini che ha avuto l’hanno sempre tradita, stavano con lei ma al tempo stesso avevano un’altra donna… ecco perché l’unico “difetto” che mi sento di imputarle è quello della gelosia forse un pò troppo esagerata…ma la capisco benissimo... ha una paura tremenda di essere anche questa volta “usata”… e purtroppo alla domanda: "da quanto tempo ti sei lasciato con l’ultima ragazza?", io, capito il suo modo di ragionare, ho colpevolmente raccontato una bugia, dicendole che la mia storia era finita a marzo scorso e non appena 3 mesi fa…se le avessi detto la verità, la prima cosa che avrebbe pensato sarebbe stata quella che la stavo usando per dimenticare Yuliya… infatti me lo ha chiesto in modo diretto e deciso quando ci siamo salutati all’aeroporto…ma ho cercato di rassicurarla sul fatto che adesso c'è e ci sarà solo lei..
Mi ha fatto giurare che ci saremmo rivisti, ed io non ho avuto nessuna difficoltà a farlo…
Adesso aspettiamo l'evolversi degli eventi, vediamo se riuscirà ad ottenere questo ingresso per lavoro con il decreto flussi, in modo da stare insieme un intero anno e decidere con calma il futuro, oppure come dicevo prima, faremo in modo di stare insieme tre mesi durante l'estate.... giusto per concludere con una frase fatta: se son rose fioriranno...
Mi sembra di aver scritto un pò troppo..come al solito... chiedo venia...
Un salutone a tutti
Giorgio