Come gia' detto piu' volte sono da poco cambiate le regole : ora con un visto Schengen tipo C Polacco si DEVE soggiornare prevalentemente in Polonia. Se e' ad ingresso singolo anche l'ingresso nel territorio Schengen deve avvenire in Polonia (o bisogna avere tutti i biglietti che comprovano il transito).
Se il visto e' di tipo C multiplo puo' entrare anche in Italia ma non puo' permanere in Italia per un periodo piu' lungo rispetto a quello in cui stara' in Polonia e la cosa, in caso di richiesta da parte dell'autorita' di frontiera, va dimostrata con dei documenti di viaggio/prenotazioni/etc.
Molti chiedono come fanno ad accorgersene ? Semplice : e' obbligatorio registrarsi in hotel oppure, se i alloggia in abitazione privata, presso uffici preposti dei singoli paesi entro 8 giorni lavorativi. In mancanza di registrazione in hotel o in abitazione si e' clandestini.
Al momento dell'ingresso l'autorita' di frontiera ha inoltre il diritto di controllare nuovamente tutti i documenti utilizzati per ottenere il visto (che vanno tenuti in copia), come ad esempio : la lettera di invito, l'assicurazione di viaggio, la prenotazione alberghiera o la lettera di disponibilita' d'alloggio, il biglietto di ritorno, il denaro nelle forme previste (carta di credito, contanti, etc) e ha il diritto di mandare la persona indietro se ritiene che sia a rischio di immigrazione clandestina.
Riguardo alle somme da avere con se l'importo indicato non e' corretto ma comunque i 1000 euro sarebbero stati ampiamente insufficienti : in caso di un soggiorno previsto per 90 giorni continuativi sul territorio Italiano la somma necessaria e' pari a Euro 2716,68, come si puo' evincere dalla tabella ufficiale :
http://www.italyvac-ua.com/table.aspx. E' probabile che abbiano ipotizzato i costi del soggiorno in hotel (in assenza della prenotazione) e del biglietto di ritorno. Questa somma e' indipendente dal fatto che la persona/azienda invitante si assuma la responsabilita' di fornire vitto e alloggio.
Peraltro l'unico documento ufficiale che puo' garantire la responsabilita' di fornire il vitto e l'alloggio e' l'informazione contenuta nel VIS e supportata dalla lettera di invito conforme a quanto riportato nella domanda di visto e nel VIS.
Nel caso specifico temo che il tuo intervento diretto avrebbe potuto crearti non pochi problemi : quello che non dicono le agenzie che organizzano i visti polacchi (oltre a quello gia' detto sopra) e' che il visto viene generalmente ottenuto per motivi di affari con delle aziende compiacenti o addirittura inesistenti. Se ti fossi presentato tu dicendo che l'hai invitata (o lei avesse presentato una tua lettera d'invito) e la cosa non corrispondesse a quanto indicato nel sistema VIS o, peggio, risultasse che i documenti per ottenere il visto erano forgiati, rischieresti (anche se onestamente lo ritengo improbabile) una denuncia per violazione dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e per favoreggiamento all'immigrazione clandestina.
Essendo stata respinta alla frontiera Italiana e' molto probabile che non abbia ricevuto alcuna segnalazione nel SIS e che quindi possa entrare tranquillamente in Polonia. In questo caso fatevi un viaggio in Polonia e trascorrete un po' di tempo assieme li.
Alcuni agenti di frontiera lasciano correre ma il rischio di produrre un documento di invito i cui dati risultano difformi rispetto a quelli del VIS e' estremamente elevato sia per chi predispone il documento sia per lo straniero che non rischia solo il respingimento ma di essere deportato e quindi, secondo le nuove disposizioni in vigore in Ucraina, di passare un po' di tempo nelle patrie galere.
Discorso differente in caso di un visto Business Schengen (Polacco o di qualsiasi altro paese) multiplo e regolare (persona che lavora e che viene invitata per motivi di affari) : in questo caso con una semplice lettera di invito (anche per turismo) o voucher turistico, documenti in regola, assicurazione, disponibilita' finanziaria, si potra' soggiornare in Italia per un periodo non superiore al soggiorno nel paese Schengen che ha rilasciato il visto (il calcolo va fatto come somma dei singoli soggiorni per tutta la finestra temporale di validita' del visto).
Io pero' mi chiedo : se una persona ha un lavoro, ha una propria disponibilita' finanziaria, viaggia in Polonia e/o in altri paesi Schengen per lavoro perche' non richiedere direttamente il visto al Consolato Italiano ? Vi posso dire sia per esperienza professionale (viaggiando alcuni dei miei dipendenti) che personale (decine di amici che hanno il visto) che con questi requisiti il visto viene rilasciato senza problemi.