di Slayer1981 il martedì 18 maggio 2010, 8:47
Buongiorno a tutti, mi presento: mi chiamo Alessandro e gestisco un bar ristorante a Roma. Ho la fortuna di avere come cuoca una bravissima ucraina con regolare permesso e contratto. A Marzo la figlia di 27 anni è venuta a trovarla per un mese e tutti i giorni veniva al bar per stare con la madre e darle una mano. Dopo che è ripartita abbiamo trovato la madre in lacrime, triste per la figlia che a Kiev è praticamente sola. Abbiamo saputo che Ludmilla, questo il suo nome, è laureata e lavora presso un ministero ma non riesce a mantenersi; ha una sorella che, però, ha una figlia ed un compagno e non può occuparsi di lei. Stiamo provando ad aiutarla a venire qui ma dopo esserci informati (anche su questo ottimo sito/forum) abbiamo capito che sarà durissima. Correggetemi se sbaglio...la madre può chiedere il ricongiungimento se dimostra che:
1) la figlia non è in grado di mantenersi
2) 3/4 mesi di invii di denaro in ucraina (giusto?)
3) è ufficialmente disoccupata (non basta il fatto che le invii denaro visto che non può mantenersi?)
Non so se è una strada percorribile però sappiate che la nostra cuoca ha un compagno italiano, separato ma non divorziato...se lui facesse domanda di adozione? considerate che Ludmilla non ha più il padre.
Vi ringrazio in anticipo e vi chiedo scusa per la lunghezza del thread.
Aspetto consigli e suggerimenti!