Sciube ha scritto:Ciao a tutti
C'è qualcuno di voi che si è dedicato allo studio delle periferie?
Ci sono ragazze che si discostano dai centri e preferiscono rimanere in periferia?
Quando avrò la possibilità di venire in Ucraina mi piacerebbe visitare le periferie,vorrei dedicare parte della permanenza a questo,perciò è meglio venire in macchina oppure prendere un taxi?
Ciao e grazie
La specie animale di cui ci occupiamo nella puntata di oggi
desta sempre molta curiosità e, nonostante molti studiosi
abbiano tentato di delinearne i comportamenti non sono stati
prodotti risultati soddisfacenti tanto che nuove frotte di volontari
sono sempre pronti a tentare l'impresa con nuovi entusiasmi,
nuove tecniche e nuove tecnologie.
Tutti si staranno domandando il nome di questa strana specie,
beh nel mondo occidentale è conosciuta come "ragazze ucraine"
Dal punto di vista antropologico la "ragazza ucraina" discende
dal più grande gruppo detto "ragazze dell'est" caratterizzato
da fattezze che, nel tempo, hanno subito evoluzioni per permettere
alle stesse di meglio adattarsi all'habitat che le ospita, di procacciarsi
il giusto sostentamento minimizzando od annullando gli sforzi
ed adempiere al proseguimento della specie.
Per la natura scientifica della trattazione e per dovere di completezza,
dobbiamo aggiungere che alcune di esse hanno sviluppato
nel tempo caratteristiche e comportamenti assai differenti
da quelli testè descritti e distinguendosi non tanto nella fisionomia
(che resta sempre notevole) quanto piuttosto nelle abitudini
che scopriremo più avanti in questa stessa puntata
Al contrario delle quasi simili colleghe che vivono in ambienti
più a ovest, quindi più confortevoli ma di cui queste ultime
perdono via via la capacità di approfittarne per migliorare
la genealogia, le "ragazze dell'est" sanno sfruttare appieno
le poche risorse offerte dall'ambiente che le circonda grazie
anche a mutazioni genetiche che hanno contribuito a
donare loro:
- un'altezza media maggiore (quindi leve inferiori
che meglio si adattano a panorami nevosi e terreni non asfaltati);
- occhi felini i quali crediamo (ma non ne siamo ancora certi)
non permettano loro la visione notturna ma ad alcune di esse
consentono di radiografare la vittima per non sbagliare colpo e
perdere tempo inutilmente dietro a prede poco consistenti;
- un equilibrio senza pari che è facilmente riscontrabile nei
mesi invernali quando incuranti dello stato del terreno su cui
avanzano, procedono spedite su misteriosi quanto affascinanti
attrezzi chiamati tacchi che spesso altro non sono che l'estensione
a terra di coperture in pelle detti stivali, utilizzati per proteggersi
dal freddo ma anche come arma di seduzione nel periodo degli amori.
Con la deriva dei continenti ma soprattutto dopo la deriva degli
assetti basati sulla forza posti in essere dai maschi predominanti
nei Paesi una volta facenti parte del mondo dell'est, si è assistito
alla repentina circoscrizione di aree in cui via via ha preso piede un
forte spirito di appartenenza ed al contempo si è assistito alla nascita
di sottospecie quali "ragazze ucraine", "ragazze russe" e "ragazze bielorusse".
Di questi tre sottogruppi ci occuperemo solo del primo cercando
di riassumerne le caratteristiche salienti finora comprovate da
testimonianze di chi è riuscito a carpirne la natura ed i relativi
comportamenti.
Anche se lo abbiamo genericamente chiamato il sottogruppo
"ragazze ucraine", dobbiamo subito dire che questa accezione
accorpa rappresentanti molto differenti tra loro, quasi uniche,
caratterizzate da altrettanto unici comportamenti e modi di relazionarsi
con gli altri componenti dello stesso sottogruppo ma anche con specie
esterne (soprattutto maschi).
A seguito dei cambiamenti degli assetti geo-politici sopra citati, alcune
ragazze ucraine si sono ritrovate accorpate in grandi aglomerati urbani
che meglio soddisfano la voglia di relazionarsi con gli altri componenti
del branco ma che allo stesso tempo tendono a favorire atteggiamenti
individualistici e poco ortodossi nei confronti proprio delle altre appartenenti
al branco stesso.
Grazie alla natura assai poliedrica delle "ragazze ucraine" alcune hanno sviluppato
la loro preferenza per ambianti notturni con una forte connotazione rumorosa,
quasi assordante, all'interno dei quali si muovono con disinvoltura e con uno
straordinario fiuto che permette loro di riconoscere il territorio segnato dal maschio
alfa (predominante) e non invaderlo ma invitando maliardamente quest'ultimo
ad invadere il loro.
La straordinaria capacità di adattamento, quasi camaleontica, permette
alle nottambule di mutare spesso le loro sembianze ma, allo stesso tempo,
di essere sempre e comunque facilemente individuabili dal maschio, non molto sveglio,
autoctono e non.
Nelle ore diurne l'habitat urbano è popolato da rappresentanti del sottogruppo
"ragazze ucraine" che si dedicano alle più disparate attività con frenesia e spiccato
individualismo anche perchè: se da un aparte l'aglomerato offre più possibiità di crescita
personale e sociale, dall'altro implica un maggior dispendio di energie per l'affitto
della tana, per procacciarsi il cibo e crescere la cucciolata.
La distinzione tra nottambule e diurne non deve far pensare ad una linea
di demarcazione netta poichè nei giorni in cui luna e sole sono visibili nello
stesso momento si può assistere ad uno sconfinamento delle diurne nel mondo
delle nottambule (non necessariamente nei comprtamenti) e delle nottambule
nel mondo di superficie e questo trae facilmente in inganno i componenti
maschi autoctoni e non i quali ultimi tendo poi a leccarsi le ferite nei forum.
Il "Nota bene" circa la distinzione tra nottambule e diurne è di rigore anche per
la distinzione tra urbane e rurali, non sempre le prime sono necessariamente
più smaliziate e abituate al contatto con maschi di altri habitat e non sempre
le seconde sono ammaliate da ciò che proviene dall'esterno.
Accanto alle "ragazze ucraine" stanziali, vive un nutrito gruppo di "ragazze ucraine"
nomadi che vagano dall'ambiente urbano a quello rurale a cadenze fisse quasi
delle transumanze stagionali che hanno luogo all'apertura e chiusura delle università
(aglomerati interessanti ma di cui parleremo in altra sede) ed in occasione di
festività.
Parlando di spostamenti, è curioso assistere a quelli ben più ampi, costosi e faticosi
posti in essere dai maschi della specie "uomo straniero" per tentare l'accoppiamento
(occasionale o per la vita) con rappresentanti del sottogruppo "ragazze ucraine".
E' stato ampiamento dimostrato che la maggior parte degli appartenenti alla specie
"uomo straniero" non ha nel suo DNA tracce di "fideiussioni bancarie", "lettere di invito",
"assicurazioni sanitarie" e "sotterfugi per visti anche con seconda destinazione il Paese
in cui abita" eppure, per conquistare la femmina del gruppo "ragazze ucraine" è disposto
anche alla modificazione genetica.
Sorvolando sulle scorribande in terra ucraina dei giovanissimi appartenenti alla specie "uomo
straniero" che spesso si concludono in clamorosi buchi nell'acqua, la reazione del maturo
(parola grossa) "uomo straniero" alla consapevolezza di aver conquistato una "ragazza ucraina"
si manifesta in due soli modi
1) - Stupore per non dire terrore nel constatare che alla bambolina è stato dato il dono
della parola e che tale dono è stato fatto assieme a quello di un cervello e che quindi,
come essere pensante, la bambolina, una volta capito con chi ha a che fare, prenda il volo;
2) - Stato di felicità confusionale perenne misto a comportamenti protettivi (che se dimenticati
gli vengono prontamente reclamati dalla "ragazza ucraina" stessa al fine di far proseguire l'idillio).
Per chiudere la trattazione circa la specie "ragazze ucraine" desidero ricordare che queste ultime
tutte ed indistintamente hanno poteri occulti i cui effetti sono devastanti in modi differenti
per il maschio "uomo straniero": da una parte esistono "ragazze ucraine" capaci di raddrizzare
la vita di un uomo, metterlo sui giusti binari ed addirittura spingerlo in caso di salite; dall'altra
tali poteri occulti servono solo per piegare l'uomo che difficilmente avrà occasione di riprendersi
veramente.
A voi la scelta.
Termina qui la puntata dedicata alla specie "ragazze ucraine", grazie per averci seguito.
RobyUA !!!