per me la domanda di visto per lavoro autonomo è sempre stata un labirinto più di quelli più"semplici",se si puo' usare questo vocabolo in problemi di immigrazione.
Nel decreto flussi stagionali 2010 sono previste quote di lavoro autonomo
ti allego circolare e uno stralcio di spiegazione.
fai le tue verifiche.
http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/0 ... 4_2010.pdfNel Decreto Flussi vengono determinate le categorie di lavoro autonomo che possono fare ingresso in Italia, il numero delle quote ed eventuali quote riservate a specifiche nazionalità.
Per il rilascio del visto per lavoro autonomo l’interessato deve dimostrare di:
* disporre di adeguate risorse finanziarie per il normale svolgimento dell’attività autonoma da intraprendere. I parametri di riferimento devono essere richiesti, anche per il tramite di un procuratore, alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura o all’Ordine Professionale competente; tali parametri si fondano sulla disponibilità in Italia da parte del richiedente di una somma non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale (per il 2009 5317,65 euro);
* essere in possesso dei requisiti di legge per lo svolgimento di determinate attività (qualifiche professionali, iscrizioni ad albi o registri professionali);
* essere in possesso del nulla osta dell’Autorità competente di data non anteriore a tre mesi che dichiari la non sussistenza di motivi che impediscano il rilascio dell’autorizzazione o della licenza di svolgimento dell’attività; tale nulla osta può essere richiesto anche tramite un procuratore;
* avere la disponibilità di una sistemazione abitativa autonoma;
* fornire garanzia di enti, cittadini italiani o stranieri muniti di regolare permesso di soggiorno o certificare un reddito annuo che superi il livello minimo previsto per l’esenzione dalla spesa sanitaria (per il 2009 Euro 8.900).
Si dovrà presentare alla Questura territorialmente competente, anche tramite un proprio procuratore, la dichiarazione preventiva, la copia della domanda e della documentazione allegata.
Entro venti giorni dalla richiesta la Questura rilascerà la dichiarazione preventiva o l’attestazione con in calce il nulla osta provvisorio al rilascio del visto per lavoro autonomo. Tale nulla osta, unitamente a copia della documentazione, dovrà essere presentata alla Rappresentanza Consolare Italiana competente per la domanda del visto di ingresso per lavoro autonomo.
Il visto viene rilasciato entro 120 giorni dalla presentazione della domanda e deve essere utilizzato entro 180 giorni.