Come detto i gusti sono gusti e quindi legittimo dire: "a me piace" oppure "a me no".
Non sono nè socio, nè tantomeno collegato al Napulè in alcun modo, avevo "dentro" solo un amico (Giuseppe), diventato tale a furia di "Margherite, Quattro gusti ecc." e di complimenti al pizzaiolo.
Forse, se continuo a difendere il Napulè ad oltranza, è solo perchè probabilmente ci sono un pò affezionato.
Quel locale, mi faceva lo stesso effetto che mi ha sempre fatto il mare.
Mi riconciliava con me stesso e col mondo

, nei momenti del "Lasciatemi sfogare" e, mi avrà evitato certamente qualche pizza alla sottiletta da Celentano o qualche piatto locale, che certamente non mi avrebbe aiutato ad, ora ci vuole, ingoiare qualche boccone amaro

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PARENTESI
Niente contro la cucina locale, ma dopo 4 anni di borsch e vareniki, poi sono crollato
Personalmente sono d'accordissimo con chi dice che occorre provare la cucina del paese che si visita.
Lo considero anzi un qualcosa di necessario, un ottimo mezzo per immergersi nella cultura del posto, proprio come leggere un libro della loro storia o imparare la loro lingua, ma.......
la cucina italiana, forse al pari di quella francese, cinese e giapponese, non ha eguali nel mondo.
Basta vedere il numero di ristoranti italiani nel mondo e confrontarli con quelli russi, polacchi, ungheresi ecc.
CHIUSA PARENTESI
Quanto al Napulè: in fondo troverete il lnk con i commenti che lo hanno fatto balzare al primo posto.
Alcuni di essi hanno come titolo: "Ottimo", "La pizza come a napoli", "Ottima pizzeria", "Very good pizza", "Simply the best" ecc. e non sono affatto comuni ad altri ristoranti anche criticatissimi.
Notate pure che tra i feedbacks positivi uno è scritto in italiano da tale "bimbocattivo", che a me personalmente ricorda qualcuno "di noi".
http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Re ... -Kiev.htmlPurtroppo non sono mai stato al Molino
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.