peterthegreat ha scritto:Un consiglio a tutti i coniugi di cittadini ucraini, per non avere problemi con la legge dei 90 giorni.
Inizio davvero a non capirci più niente.
Chi dice che non si deve stare più di 90 giorni, poi mi sento dire che ho (l'obbligo???) di permanere almeno 180 giorni in Ucraina...
Ecco la storia.
Nei giorni scorsi la mia consulente è andata a presentare la dichiarazione fiscale per l'anno in corso.
E' usanza che, entro fine anno, ci si incontri con l'ispettore fiscale assegnato al contribuente e si presentino i documenti,le ricevute di pagamento ecc. ecc.
Quest'anno, l'ispettore, quando ha visto che ero in possesso del loro permesso di soggiorno "illimitato, a vita" e di residenza ufficiale ucraina, ha chiesto la "prova" dell'effettiva permanenza sul territorio ucraino per almeno 180 gg.
Prova da darsi con le fotocopie dei timbri, di entrata e uscita, sul passaporto.
Sono andato in Spagna il 26 giugno, poi sarò tornato in Ucraina un paio di volte. Probabilmente ce la faccio.
L'anno prossimo, anno 2011, andando e tornando dall'Ucraina per lavoro, certamente non coprirò i 180 giorni di permanenza (spero molti molti meno

).
Cosa succederà in caso di nuova richiesta di prova di permanenza per oltre 180 giorni???.
Si tratta solo di qualcosa di fiscalmente rilevante???
Si perdono tutti i benefici (apertura conto corrente, atti notarili, residenza sul territorio senza limiti ecc.) derivanti dal possesso del permesso di soggorno e/o residenza???
Si rischia il ritiro delpermesso di soggiorno Illimitato e/o si è obbligati a spostare la residenza in altro paese??
P.S. A scanzo di equivoci, la domanda riguarda le possibili conseguenze "ucraine", non i rapporti col fisco italiano.
In ogni caso, non mettendo piede in Italia se non per qualche settimana all'anno, "se non fosse Ucraina, la residenza sarebbe spagnola".
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.