Continuo questo topic, sempre di Odessa si parla e quindi spero sia inerente.
Allora, oggi la mia bella è tornata lì dopo sei mesi, anzi un anno visto che la scorsa estate da Odessa non siamo passati.
L'ho sentita poco fa ed era a dr poco furiosa, sia per il trattamento ricevuto in aeroporto dove le hanno rivoltato tutte e due le valige alla ricerca di chissà cosa, sia per l'aumento dei prezzi.
In aeroporto oggi i controlli sono stati capillari per quanto riguarda bagagli e perquisizioni personali, mentre la solita fila che si forma ai controlli in arrivo è stata evasa anche in fretta. Pare che, oltre ai cani antidroga, gli agenti dessero la caccia a tutto ciò che era commestibile. L'anno scorso a me sequestrarono due pezzi di parmiggiano, lei aveva un paio di confezioni di besciamella ma, davanti a tutta la biancheria femminile che si è portata dietro, hanno desistito dal cercare meglio

Inoltre al check in sono stati aggiunti dei "tavoli che fanno ridere"... li vedrò la prossima settimana quando la raggiungerò lì.
La pista dell'aeroporto è in condizioni pessime: lei dice che un anno fa faceva già abbastanza schifo, ma oggi era un gruviera con tanto di operai al lavoro per tappare le buche una per una. Forse si è fatta viziare dagli ultimi atterraggi a Malpensa e Praga, ma immagino che l'inverno abbia lasciato i suoi segni sui lastroni di cemento. E poi anche che a furia di ridurre il numero delle compagnie aeree che volano su Odessa, la pista sarà sempre meno curata. Guardando il tabellone dei voli in arrivo ad esempio oggi, dopo il suo proveniente da Praga alle 14.30, il volo più vicino in ordine di tempo era uno da Kiev dopo le nove di sera. Chiaro che in tutto quel tempo potrebbero anche chiudere l'aeroporto e andare a farsi un giro tutti quanti.
La città le è parsa ancora più trascurata di quanto la ricordasse, mi ha detto "forse ora riesco a intuire l'effetto che fa ai tuoi occhi (i miei)... prima forse ero abituata, ma ora mi sembra che tutto sia lasciato cadere..." . Quindi deduco che il post di Lampo sia altro che veritiero.
I prezzi sono lievitati tantissimo. La benzina è a 12.60, non so se mi spiego. E' un prezzo spropositato. L'estate scorsa ho scorrazzato in lungo e in largo spendendo 10-10.50. Vero che è aumentata tantissimo anche qui da noi, ma in fin dei conti noi inventiamo ogni giorno una tassa nuova per battere i record, da loro non so come giustificano l'aumento, o meglio, questo tipo di aumento. L'autista le ha detto che presto si arriverà a 2 dollari al litro... 1.3-1.4.
Chiaro quindi che i prezzi siano aumentati, il pullmino per arrivare nei pressi della sua campagna le è costato 70 grivni, più 5 per ogni bagaglio. Fino all'ultima volta i bagagli li trasportavano gratis.
Le hanno chiesto anche i dati personali (cognome) in vista del passaggio doganale Mayaky-Palanka dove la strada verso Izmail attraversa per due tre chilometri il territorio Moldavo. Sono passato tante volte e nessuno aveva mai chiesto niente, men che meno gli autisti. Si contavano i passaggeri in ingresso e in uscita e basta, solo una gran perdita di tempo ma niente di più.
Immagino quindi che siano arrivati anche i cambiamenti per quanto riguarda il discorso di cambiare la valuta in strada e senza passaporto... ma per questo aspetto conferma nei prossimi giorni.
Un'altra cosa che è cambiata (anche se io non sapevo che prima non era così) nelle schede telefoniche: per ricaricare ora si gratta come da noi, mentre prima bisognava conoscere il proprio numero di telefono. Almeno così mi ha detto...
Per ora è tutto... il tempo oggi è coperto... cavoli mi sembra di essere lì con tutta questa tecnologia che mi assiste! Poi quando arriverà in campagna... eheh.. allora comunicheremo coi piccioni viaggiatori!