Da questa settimana e' entrata in vigore la nuova versione del VIS (sistema informativo dei visti Schengen) che aggiungera' ulteriori e piu' dettagliate informazioni sulla permanenza dei cittadini in possesso di visto nell'area Schengen.
In particolare verranno registrati i percorsi in aereo, autobus, treno (sulla base dei biglietti in possesso dei passeggeri), la permanenza in strutture alberghiere o in case private. Per ora il controllo su autobus e treni verra' fatto solo al momento dell'ingresso in area Schengen ma sono in corso discussioni tecniche per effettuare il controllo dei visti su tutte le tratte internazionali. Ad esempio Germania e Olanda hanno gia' anticipato che inizieranno a controllare a campione treni e autobus in arrivo sul proprio territorio da altri Stati UE in modo da registrare i transiti dei cittadini extra-UE.
L'introduzione della nuova versione del VIS e' stata fatta nell'ottica di controllare ancora piu' severamente il rispetto delle nuove normative UE. Di fatto non bastera' piu' solo entrare o uscire dal paese che ha rilasciato il visto per essere in regola ma bisognera' "dimostrare" di avervi soggiornato per la maggior parte del tempo (con registrazione presso gli uffici di polizia, in hotel, utilizzo di biglietti aerei, etc).
Essendo il VIS automatizzato i cittadini extra-UE non dovranno fornire alcuna documentazione ma sara' buona norma tenere copia di tutte le ricevute in quanto e' facolta' dei Consolati, qualora i dati non siano visibili sul VIS, richiedere giustificazione ai richiedenti il visto sui soggiorni precedenti.
Questo vale soprattutto nel caso di soggiorno presso strutture private, ostelli, appartamenti che spesso non effettuano le dovute comunicazioni agli organi di polizia. Il rischio, in mancanza di documentazione comprovante l'effettivo soggiorno lecito, e' quello di vedersi rifiutati eventuali visti successivi.



