lampo ha scritto:Ma la chicca è : controllo dogana ,apertura valige,dove sono gli scontrini dei 5 paia delle mie mutande ancora impachettate sventolate come fossero oro,scontrini delle infradito della mia lei,altri 30 minuti
Mi sa che mi tocca fare l'avvocato dell'Ucraina!!
Proprio a me che di solito rappresento la sua pubblica accusa.
Non confondiamo la corruzione e/o l'abuso di potere della Polizia con il controllo dell'applicazione delle leggi di uno stato, demandata agli organi di Polizia.
Sta già scritto nel forum da qualche parte, che esiste una legge doganale ucraina che impone il pagamento di una tassa del 44% sui regali di valore superiore a 200 dollari.
Quindi, i controlli sono legittimi perchè tendono a verificare che la legge sia rispettata e che venga pagata la tassa quando ne ricorrono i presupposti.
Che poi i controlli, QUANDO NON SIETE IN REGOLA con la predetta legge, finiscano con la richiesta di un, per restare in tema, regalino

, questo è un altro discorso.
Ho scritto in passato di mie vecchie disavventure, iniziate per un normale e legittimo controllo e finite, a causa dei regali, come si usa fare da quelle parti.
Rimedio??
Tutti i regali (e meglio ancora tutte le merci nuove) vanno portare in valiga senza la confezione o, eventualmente, con la confezione accompagnata da uno scontrino fiscale che attesti che il loro valore è inferiore ai 200 dollari.
Per tornare al caso di specie, evidentemente le tue mutande

ed i sandali della tua ragazza, non sono stati ritenuti di valore superiore ai citati 200 dollari, altrimenti stai sicuro ti avrebbero chiesto o il pagamento della tassa del 44% o il regalino per chiudere un occhio.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.