ho un piccolo dubbio........ che mantiene una speranza
purtroppo la mia ragazza da febbraio é senza lavoro (si occupava di marketing e la sua ditta si é "ridimensionata") e con questa premessa,dai post che ho letto e sto leggendo sul "mondo visto", l´ottenimento di un visto turistico per l´Italia é impossibile
Ma nel caso di una richiesta di visto per studio (provvederei a iscriverla ad un corso di Italiano presso Istituto riconosciuto, da allegare all´ eventuale domanda), della durata max di 90 giorni....
...............la dimostrazione di avere un contratto di lavoro é comunque condizione fondamentale ?
Per la cronaca, non é mai stata in Italia, ma a gennaio ha ottenuto un visto per la Repubblica ceca.
La mia idea sarebbe quella di inviarle dei soldi, in parte da convertire in TC per dimostrare una sussistenza per i giorni che sarebbe mia ospite in Italia,e in parte da utilizzare per le altre spese,documenti, assicurazione e volo. Lo so é un salasso,ma per l´amor...
Se qualcuno si é trovato in una situazione simile, accetto consigli.
poka!
OT ovviamente lei sta facendo il possibile per trovarsi un lavoro, ma all´ultimo colloquio,le avevano proposto un lavoro di "manovalanza d´ufficio" a 1000 grigne al mese, naturalmente senza ferie, e senza malattie pagate..
............o dite che una busta paga da fame puó comunque essere accettata in ambasciata ?


, ma al momento per lei è impraticabile.
non è strettamente legato ad un contratto di lavoro indeterminato nel paese di origine, come è di fatto quello turistico.
