mutua in ucraina

La gestione della sanità pubblica e privata.

mutua in ucraina

Messaggiodi GIOVEBOY il martedì 28 luglio 2009, 23:24

ciao, supponiamo che sempronio italiano vada a Kiev o Lvov o Odessa , e si ammala, per esempio una forte influenza, per non perdere i giorni di ferie, puo' farsi fare un certificato come avviene qui in italia ? e avrebbe dunque la stessa validita'? insomma sarebbe riconosciuto ?
VIVI COME SE TU DOVESSI MORIRE DOMANI,PENSA COME SE TU NON DOVESSI MORIRE MAI
Avatar utente
GIOVEBOY
ESPLORATORE
ESPLORATORE
 
Messaggi: 118
Iscritto il: giovedì 30 agosto 2007, 15:27
Località: Prato


Re: mutua in ucraina

Messaggiodi pcamilla il mercoledì 29 luglio 2009, 0:21

Ma perchè? se tu sei in ferie e rimani a casa , cambi le ferie in malattia?
Non ho capito.....
Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi.
Albert Einstein
Avatar utente
pcamilla
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 1312
Iscritto il: giovedì 4 dicembre 2008, 22:30
Località: Savona
Residenza: Savona
Anti-spam: 56

Re: mutua in ucraina

Messaggiodi GIOVEBOY il mercoledì 29 luglio 2009, 0:29

pcamilla ha scritto:Ma perchè? se tu sei in ferie e rimani a casa , cambi le ferie in malattia?
Non ho capito.....



:D :D :D :D , allora vado a Kiev, in vacanza in agosto, mi viene l'influenza e sono bloccato a letto, in italia se lavori come dipendente e non vuoi perdere i giorni di ferie, mandi un certificato di tot giorni che decide il medico, succede che tu non perdi i tuoi giorni di ferie , sei in mutua, la domanda è? è possibile fare un certificato da un medico o in un centro in ucraina che abbia valore per la mutua italiana ? credo che negli altri paesi della comunita' sia fattibile...ma in ucraina come sara'?
VIVI COME SE TU DOVESSI MORIRE DOMANI,PENSA COME SE TU NON DOVESSI MORIRE MAI
Avatar utente
GIOVEBOY
ESPLORATORE
ESPLORATORE
 
Messaggi: 118
Iscritto il: giovedì 30 agosto 2007, 15:27
Località: Prato

Re: mutua in ucraina

Messaggiodi GIOVEBOY il mercoledì 29 luglio 2009, 0:42

Che cos'è il modulo e111?

Il modello 111 ha lo scopo di dimostrare il diritto dell'assistito a beneficiare dell'assistenza sanitaria nei Paesi dell'Unione Europea o appartenenti allo Spazio Economico Europeo:

* Austria
Belgio
Danimarca
Finlandia
Francia
(compresi: Corsica, Guadalupe, Martinica, Réunion, Guyana)
Germania
Grecia
Irlanda
Islanda
Liechtenstein
Lussemburgo
Norvegia
Paesi Bassi
Portogallo
Regno Unito
Spagna
Svezia
Svizzera

A chi può essere rilasciato ?

Per poter ottenere il modello occorre essere iscritti al Servizio sanitario nazionale.

A quale tipo di assistenza sanitaria si ha diritto?

L'Assistito in possesso di tale certificato, potrà beneficiare delle cure mediche immediate (o urgenti) nello Stato di temporaneo soggiorno.

Il termine " urgenza" indica i casi in cui la concessione delle cure mediche o delle relative prestazioni non può essere differita senza mettere in pericolo la vita o la salute dell'interessato.

Per i pensionati (e familiari) è prevista un'assistenza non vincolata all'urgenza.

Sull'urgenza decide il Paese che fornisce le prestazioni: la decisione non è sindacabile.

L'assicurato riceverà le prestazioni sanitarie della stessa qualità e nella stessa quantità che il Paese in cui si trova l'assicurato, eroga ai propri assistiti e non le prestazioni alle quali avrebbe diritto in Italia.

Inoltre l'assistito sarà soggetto ai tickets dello Stato in cui si trova.

Il modello E/111 può essere utilizzato anche dai dializzati che si rechino all'estero per temporaneo soggiorno.

Dove richiederlo

Se la permanenza all’estero non supera i 30 giorni, il modello puo' essere scaricato direttamente da questo sito, evitando di recarsi personalmente agli sportelli dell'ASL, dopodiche' dovrete stamparlo , compilarlo e consegnarlo alla A.S.L. di vostra competenza.

Nel caso in cui la permanenza superi i 30 giorni, il Modello va richiesto all’ASL.



forse una parte della risposta è gia' qui :mrgreen:
VIVI COME SE TU DOVESSI MORIRE DOMANI,PENSA COME SE TU NON DOVESSI MORIRE MAI
Avatar utente
GIOVEBOY
ESPLORATORE
ESPLORATORE
 
Messaggi: 118
Iscritto il: giovedì 30 agosto 2007, 15:27
Località: Prato

Re: mutua in ucraina

Messaggiodi peterthegreat il mercoledì 29 luglio 2009, 11:48

GIOVEBOY ha scritto:.....forse una parte della risposta è gia' qui :mrgreen:

secondo te l'Ucraina e' un Paese dell'Unione Europea o appartiene allo Spazio Economico Europeo?
Altrimenti potresti fare il certificato, farlo legalizzare e apostillare al ministero della sanita', poi lo fai tradurre da un traduttore accreditato dall ambasciata.
Dove son gli impiccatori degli Eroi che non scordiamo?
Dove son gli infoibatori della nostra gente sola?
Ruggirà per noi il leone, di là raglio di somaro.
Eia, carne del Quarnaro! Eja Eja Alalà
G. D'Annunzio
Avatar utente
peterthegreat
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 6400
Iscritto il: martedì 29 gennaio 2008, 18:11
Residenza: Savona
Anti-spam: 42

Re: mutua in ucraina

Messaggiodi GIOVEBOY il mercoledì 29 luglio 2009, 13:05

peterthegreat ha scritto:
GIOVEBOY ha scritto:.....forse una parte della risposta è gia' qui :mrgreen:

secondo te l'Ucraina e' un Paese dell'Unione Europea o appartiene allo Spazio Economico Europeo?
Altrimenti potresti fare il certificato, farlo legalizzare e apostillare al ministero della sanita', poi lo fai tradurre da un traduttore accreditato dall ambasciata.


no, appunto che l'ucraina non fa parte di questi stati sopra elencati, mi sa che un certificato medico è impossibile che abbia valenza ...purtroppo ,quindi è bene non ammalarsi .....pero' voglio telefonare all'inps e sentire cosa dicono
VIVI COME SE TU DOVESSI MORIRE DOMANI,PENSA COME SE TU NON DOVESSI MORIRE MAI
Avatar utente
GIOVEBOY
ESPLORATORE
ESPLORATORE
 
Messaggi: 118
Iscritto il: giovedì 30 agosto 2007, 15:27
Località: Prato

Re: mutua in ucraina

Messaggiodi peterthegreat il mercoledì 29 luglio 2009, 13:37

Malattia e maternità. Questioni varie
Circ. Inps n. 95 bis del 6.9.2006

2) Lavoratore occupato in Italia che si ammala durante i soggiorni
all’estero

Se il lavoratore si ammala in Paesi che non fanno parte dell’ Unione
Europea (nota n.1) o che non hanno stipulato con l’Italia convenzioni o accordi
specifici in materia, la corresponsione dell’indennità può aver luogo solo dopo
la presentazione all’Inps della certificazione medica originale legalizzata dalla
rappresentanza diplomatica o consolare italiana presente nel Paese.

I medici delle rappresentanze diplomatiche hanno il compito di accertare
la veridicità del certificato (anche tramite visita) o di predisporre una nuova
certificazione redatta in italiano.

La legalizzazione non è richiesta se il paese extra UE nel quale il
lavoratore si ammala ha stipulato convenzioni o accordi in materia (nota n2) in
cui sia, però, espressamente prevista l’esenzione dalla legalizzazione.
Gli accordi e le convenzioni possono prevedere la possibilità di chiedere
alle Casse locali o Istituzioni analoghe il controllo sanitario sui lavoratori
assistiti.

Gli atti e i documenti rilasciati dagli stati aderenti alla Convenzione
dell’Aja che rechino l’”APOSTILLE”non sono tenuti alla legalizzazione. L’apostille
è un timbro speciale apposto da un’autorità competente per certificare che un
documento è una copia conforme dell’originale, il cui uso è disponibile nei paesi
firmatari della Convenzione dell’Aja del 1961.

Nella circolare n.136/2003 l’Inps, ai fini del diritto all’indennità,
confermò, anche per il lavoratore ammalato all’estero, l’obbligo di inviare,
entro 2 giorni dal rilascio, la certificazione medica al datore di lavoro e
all’Istituto, eventualmente in copia.

L’adempimento della procedura della legalizzazione può richiedere,
infatti, tempi lunghi per cui è concesso al lavoratore di espletarlo
successivamente – per via epistolare - al rientro in Italia, dopo aver,
comunque, inviato entro i termini, copia del certificato originale.
(nota n 2)
Paesi extra UE con i quali sono stati stipulati Accordi che prevedono l’applicazione della disciplina comunitaria:
Islanda, Norvegia e Liechtenstein (in base all’accordo SEE), Svizzera(in base all’Accordo sulla libera circolazione tra
Svizzera e UE) e Turchia (in applicazione alla convenzione europea di sicurezza sociale).
Paesi extra UE con i quali sono state stipulate Convenzioni estese all’assicurazione Malattia: Argentina,Bosnia-
Erzegovina, Brasile ,Croazia, Jersey e Isole del Canale, Macedonia, Principato di Monaco,Repubblica di San Marino,
Stato di Serbia e Montenegro, Tunisia, Uraguay e Venezuela.
Dove son gli impiccatori degli Eroi che non scordiamo?
Dove son gli infoibatori della nostra gente sola?
Ruggirà per noi il leone, di là raglio di somaro.
Eia, carne del Quarnaro! Eja Eja Alalà
G. D'Annunzio
Avatar utente
peterthegreat
ESPERTO
ESPERTO
 
Messaggi: 6400
Iscritto il: martedì 29 gennaio 2008, 18:11
Residenza: Savona
Anti-spam: 42

Re: mutua in ucraina

Messaggiodi andbod il mercoledì 29 luglio 2009, 20:14

Io consiglierei anche di contattare l'Ambasciata a Kyiv perche' presumo che effettuino la Legalizzazione esclusivamente su documenti rilasciati da Istituti con cui abbiano contatti diretti o rilasciati da medici noti.

Vista la situazione di corruzione estremamente diffusa in Ucraina mi stupirei del contrario : in sostanza praticamente qualsiasi medico di strutture mediche per pochi euro e' disposto a scrivere qualsiasi cosa su di un certificato medico.

Per la verita' anche nel caso in cui il certificato medico sia assolutamente legittimo viene normalmente richiesto un "regalo", cosa sperimentata personalmente nel caso della richiesta di un certificato medico ai fini assicurativi legato ad un mio ricovero in day hospitaly in una struttura pubblica.

Questo e' anche il motivo per cui, ad esempio, le assicurazioni internazionali hanno un numero estremamente ridotto di strutture convenzionate in Ucraina.
Avatar utente
andbod
Admin
Admin
 
Messaggi: 7232
Iscritto il: domenica 7 dicembre 2008, 1:40
Residenza: Lviv Ucraina
Anti-spam: 56


Torna a Sistema sanitario ucraino





Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti