Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Visto di ingresso per l'Italia

Moderatore: pianoscarano

Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi davide72 il giovedì 10 novembre 2011, 14:03

Ciao a tutti,

come ho scritto ieri in un altro post, mia moglie ha ricevuto il visto e domenica 13 Novembre parte per venire in Italia. Ho acquistato un biglietto aereo MALEV con tratta Odessa-Roma Fiumicino con scalo intermedio a Budapest.

Ho fatto per la prima volta questa tratta aerea un mese fa quando sono andato a sposarmi ad Odessa. Ho viaggiato sempre con CARPATAIR visto che faceva il tragitto Ancona-Odessa via Timisoara, praticamente l'aeroporto è a 20 minuti da casa mia.

Ordunque, quando sono sceso dal viaggio di ritorno a Roma, dopo aver ritirato il bagaglio sono andato all'uscita dell'aeroporto (Terminale 3) senza che ci fosse un controllo passaporto.....all'uscita stessa ci sono corsie per viaggiatori senza nulla da dichiarare e a sinistra uno spazio dedicato per chi doveva dichiarare qualcosa in ingresso in Italia.

Quando mia moglie arriva in Italia, è consigliabile presentarsi all'Ufficio della Polizia di frontiera per apporre il timbro di ingresso in Italia, nel caso in cui non le viene controllato il passaporto?

Proveniente da un paese dell'area Schengen e non con un volo diretto Ucraina-Italia comunque sia devo fare la dichiarazione di presenza in Questura in Ancona entro 8 giorni dal suo ingresso...giusto, vero?

E' consigliabile anche la dichiarazione di ospitalità/cessione fabbricato sempre in Questura entro 48 ore pur essendo mia moglie, anche se ho letto in un altro post che sarebbe superflua?

Preferisco fare un documento in più che uno in meno....così da stare tranquillo!

Grazie e un saluto a tutti!!

Davide
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il giovedì 10 novembre 2011, 14:58

Per il timbro è sufficiente quello ungherese.Le altre cose non servono.Gli 8 giorni sono per gli extra.Io sono arrivato in Italia e poi sono andato in vacanza due settimane all'estero (nella UE) senza neanche andare in questura.

Comunque la prima cosa da fare è andare allo sportello immigrati della tua questura.Poi vai a fare il codice fiscale e l'iscrizione al servizio sanitario (nell'ordine).La residenza puoi aspettare a farla fino a che non arriva la carta di soggiorno.Potresti andare anche prima ma tanto ti istruiscono la pratica e poi rimane sospesa.

Ci possono essere alcune variazioni da provincia a provincia.Meglio sempre informarsi.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi davide72 il giovedì 10 novembre 2011, 15:45

Grazie Corni.voran.

In effetti come dici tu conviene sempre informarsi presso gli organi preposti.
A tale proposito mi sono documentato alla fonte leggendo cosa stabilisce la legge in questi casi.

Devo presentare richiesta di carta di soggiorno per familiare entro 8 giorni in Questura. La dichiarazione di presenza di mia moglie in questo caso (penso) risulterebbe essere superflua, sia che entri direttamente in Italia dall'Ucraina sia che transiti presso l'Ungheria. Sul modulo di richiesta della carta di soggiorno ho notato che c'è una voce riguardante "Data e luogo di ingresso", quindi volevo mettere il timbro della polizia di frontiera a Roma per dimostrarlo, evitando eventuali storie.

Per la dichiarazione di ospitalità/cessione fabbricato ho letto che "Chiunque, a qualsiasi titolo, da alloggio ovvero ospita uno straniero o apolide, anche se parente o affine, o lo assume per qualsiasi causa alle proprie dipendenze ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro 48 ore, all'Autorità Locale di Pubblica Sicurezza".
Comma due dell'Art.5 del dlgs 286/98

Si evince che devo farla.........ma non dovrebbe essere un problema perchè posso consegnare il modulo sia direttamente in questura che in Comune.

La richiesta di residenza in Comune alla fine sarebbe l'equivalente della dichiarazione di ospitalità/cessione fabbricato (è mia moglie quindi è scontato che la ospito, vive e risiede qui!). Come dici giustamente tu posso inoltrare richiesta della residenza in attesa della CdS ed anche l'iscrizione anagrafica al comune.

Tale attestato di richiesta di iscrizione anagrafica mi servirà per il rilascio della CdS ai sensi del DLgs 30/2007 come da documenti richiesti per il suo rilascio.

Un saluto

Davide
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il giovedì 10 novembre 2011, 18:20

Una considerazione.Se tu entri nell'area Schengen,dove puoi circolare per 3 mesi ogni 6 come consente ora il visto nazionale VN tipo "D",con timbro ungherese,come è possibile calcolare gli 8 giorni dal momento dell'ingresso nel territorio italiano?

Io sono entrato a Venezia,quindi con timbro italiano e il giorno dopo sono andato in ferie per due settimane a Malta.Al rientro mi sono recato in questura.

Se poi leggi il famigerato decreto 30/2007 art. 10 trovi scritto:

1. I familiari del cittadino dell'Unione non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, di cui all'articolo 2, trascorsi tre mesi dall'ingresso nel territorio nazionale, richiedono alla questura competente per territorio di residenza la «Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione...

Tu per tua tranquillità,visto che sei ansioso,ti rechi subito in questura e hai risolto tutti i problemi.
Quando arrivi in Italia vedrai che tua moglie è già inserita in anagrafe e domiciliata presso di te.

Fai il codice fiscale (in 2 minuti) all'agenzia delle entrate competente per territorio e con quello vai all'anagrafe sanitaria a fare il tesserino.Quando arriva il permesso di soggiorno vai dai vigili di quartiere (che nelle città grosse di solito hanno l'ufficio accanto a quello dell'anagrafe) e chiedi la residenza.E aspetti i vigili che vengono a bere un bicchiere di vino.Non serve altro.Stai tranquillo perchè dopo ci pensa poi tua moglie a farti venire l'ansia :D
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi davide72 il giovedì 10 novembre 2011, 18:42

Grazie per tutte le tue dritte, Corni.voran!

Visto che siamo in tema, ti volevo chiedere se il Codice Fiscale è consigliabile richiederlo prima di andare in Questura dato che potrebbero richiederlo eventualmente come documento per il rilascio della carta di soggiorno ( in teoria sembra di no...) oppure dopo senza problemi?

Si certo, più che ansioso sono un pochino in apprensione......d'altronde con la burocrazia che abbiamo non è che possiamo dormire sogni tranquilli!! Tieni pure presente che c'è anche la gioia e l'attesa dell'arrivo di mia moglie!!

Poi sarà lei a mettermi l'ansia :D ma per lo meno gioco in casa :D e non necessito di documenti/legalizzazioni/apostille per essere un tantino agitato :D

Grazie di nuovo

Davide
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il giovedì 10 novembre 2011, 19:04

io seguirei l'ordine:
Questura --- codice fiscale -----tessera sanitaria--------(rilascio carta soggiorno)--------richiesta residenza.

In questura preparati a una levataccia.Se è come a Bologna i primi arrivano verso le 6 del mattino e rilasciano solo 20 numeri (alle 8 del mattino).
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Mauroest il venerdì 11 novembre 2011, 12:28

richiedi prima il codice fiscale. Ci vogliono circa 10-20 ore affinchè compaia anche sui data base Questura-Immigrazione sistema PSE
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il venerdì 11 novembre 2011, 13:42

Il codice fiscale non rientra tra i documenti che devono essere presentati all'atto della domanda della carta di soggiorno.Può essere fatto in seguito ma chiaramente prima della tessera sanitaria.

Poichè Mauro ci dice così è probabile che esistano delle differenze procedurali tra le varie questure.Io posso fare riferimento solo a quella di Bologna.L'unica cosa è andare là e chiedere.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi peterthegreat il venerdì 11 novembre 2011, 13:52

Come fai a richiedere il codice fiscale senza la ricevuta del Pds, perche' all'ufficio delle entrate se non hai la ricevuta del Pds non lo fanno.
La questura quando richiedi il Pds assegna un codice numerico che puoi visualizzare sulla ricevuta e sul Pds definitivo.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il venerdì 11 novembre 2011, 14:05

Direi che il ragionamento non fa una grinza.L'unica differenza è che sulla ricevuta da noi compare solo il numero della pratica.Nessun riferimento a un codice fiscale anche provvisorio.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 11 novembre 2011, 14:19

Per la mia esperienza personale, il CF (stampato su carta) è stato rilasciato contestualmente al PDS. Successivamente si è potuta fare richiesta di tessera sanitaria all'ASL, dietro presentazione del PDS e del CF.
La durata della tessera sanitaria è legata al PDS, ma nel caso di matrimonio credo che no ci siano problemi di scadenza.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi davide72 il venerdì 11 novembre 2011, 14:20

Grazie a tutti ragazzi per le vostre risposte!

In effetti avevo posto tale quesito se richiedere prima la Carta di Soggiorno oppure il Codice Fiscale perchè leggendo sul sito dell'Agenzia delle Entrate riporto testualmente:

"Il cittadino italiano o appartenente a uno Stato dell’Unione europea deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i minori, la richiesta viene presentata dal genitore che esibisce il proprio documento d’identità.

Il cittadino proveniente da un Paese extra Ue esibisce, in alternativa:

-il passaporto valido, con relativo visto (quando prescritto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane
-l’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto dell’interessato)
-il permesso di soggiorno valido
-la carta d’identità rilasciata dal comune di residenza."

Quindi il passaporto con il visto dovrebbe andaare bene.
Nel sito della Questura di Ancona, per la richiesta della Carta di Soggiorno leggo:

"Per i soggiorni di durata superiore a tre mesi, i familiari stranieri (cioè non comunitari) del cittadino comunitario devono chiedere la carta di soggiorno, presentando domanda presso la Questura o inoltrandola tramite le Poste (kit con banda gialla).
Alla domanda si allegano i seguenti documenti: documento d'identità o passaporto ed eventuale visto d'ingresso, documento che attesti la qualità di familiare, l'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare del cittadino comunitario."

Nessun accenno al codice fiscale da presentare per tale domanda, eppure su alcuni moduli per la richiesta di tale Carta di Soggiono esiste una voce ove dove chiede il codice fiscale.

Se poi è attribuito un codice numerico provvisorio "d'ufficio" dalla Questura è tutto ok

Grazie a tutti e un saluto!

Davide
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il venerdì 11 novembre 2011, 14:42

Serve il passaporto della moglie con il visto e basta.Già quello attesta la qualità di famigliare altrimenti non glielo davano.Ma visto che ne chiedono un altro se non hai fatto una copia del certificato di matrimonio (quello tradotto e legalizzato dall'ambasciata),vai in anagrafe e ti fai dare l'estratto a costo "0"(almeno a Bologna).

Per sicurezza,se hai un lavoro regolare prenditi il CUD dell'anno scorso.Se i redditi risalgono al 2009 prendi anche il cedolino.Lo so che non dovrebbero chiederlo però qui lo fanno ancora.Se non serve te lo tieni in tasca.Da noi non accettano le autocertificazioni.Questa è una pratica estremamente variabile da questura a questura e anche nella stessa questura a seconda dei vari "momenti storici".

Magari fai un sondaggio prima per sapere se richiedono la marca da bollo.Ma direi di si.Ciao
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 11 novembre 2011, 14:45

davide72 ha scritto:
Se poi è attribuito un codice numerico provvisorio "d'ufficio" dalla Questura è tutto ok


Davide



Il codice non è provvisorio ma quello definitivo, solo che è semplicemente scritto su carta e non sottoforma di tesserina magnetica.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il venerdì 11 novembre 2011, 14:55

Il codice rilasciato dall'Agenzia delle Entrate è quello definitivo.Quello in materiale plastico è la "tessera sanitaria" quando arriverà (sempre dall'Agenzia delle Entrate).Ma Pietro parlava di un codice provvisorio assegnato dalla questura che almeno qua a Bologna non rilasciano.Ciao
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