Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Visto di ingresso per l'Italia

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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi gabrielcik17 il sabato 12 novembre 2011, 12:54

Fai anche prima di richiedere la CDS la richiesta di residenza in Comune. Ti rimane bloccata ma ai fini di una eventuale richiesta di cittadinanza, la semplice richiesta, se non sbaglio, fa partire il termine dei 2 anni di soggiorno.

Il CF te lo fanno mostando passaporto e visto (a noi lo hanno fatto esattamente cosi').
Fai la richiesta di CDS in questura, ti danno il tagliando e con esso vai a fare la Tessera sanitaria temporanea e scelta del medico di fiducia. Quando hai la CDS fai quella definitiva.

La dichiarazione di presenza non serve (tua moglie espatria, non viene per le vacanze), entro 8 gg devi invece fare la richiesta del documento di soggiorno (PDS o CDS). Ed entro 48 ore, dall'arrivo in Italia, la richiesta di ospitalita' e cessione fabbricato.

Come fanno a vedere quando sei effettivamente entrato in italia se il timbro e' di un'altro paese UE, questo non e' dato saperlo...

In italia e' molto, molto piu' semplice di quanto molta gente dica. In Ucraina, senza 2 anni di matrimonio non puoi fare quasi nulla.

P.s.
Spesso accade che la CDS non te la diano, alcune questure rilasciano (almeno ai nostri tempi) un PDS famiglia cartaceo della durata di 5 anni (equivalente alla CDS).
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Ciorni.voran il sabato 12 novembre 2011, 15:07

b. La comunicazione di cessione fabbricato va presentata se il periodo di cessione è di almeno 30 giorni.
c. La comunicazione va fatta solo nel caso in cui il cessionario acquisisca un uso esclusivo del bene. Se il fabbricato nella sua interezza rimane sempre nell'ambito del controllo del titolare, la denuncia non è richiesta, anche per permanenze superiori a 30 giorni.

Appare alquanto improbabile (direi impossibile) che il coniuge extracomunitario di un cittadino UE possa acquisire l'immobile in uso esclusivo o che l'immobile non rimanga nell'ambito del controllo del titolare.

Il coniuge viene domiciliato nel luogo dove risiede il marito e non può essere domiciliato altrove,altrimenti si perdono i requisiti stessi per cui è stato rilasciato il visto.Se vai in anagrafe (dopo che è stato registrato il certificato di matrimonio) vedrai che tua moglie è già inserita e ivi domiciliata,anche qualora il coniuge UE risieda presso i genitori.Questo vale ad esempio per le giovani coppie che devono ancora organizzarsi.

Questi documenti non vengono (o non dovrebbero) essere richiesti.Poi dalle questure ci si può aspettare di tutto.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi davide72 il lunedì 14 novembre 2011, 9:15

Ciao a tutti,

mia moglie è arrivata in Italia e adesso stà riposando beatamente dopo il rientro dall'aeroporto di Roma!
Emozioni e sensazioni uniche....una gioia immensa!!

Sabato scorso ho avuto il tempo di chiedere informazioni per quello che devo fare e stamattina incomincio a muovermi in tale senso.
E' pur vero che in linea di massima tutti conoscono la trafila burocratica, ma quando chiedevo nel dettaglio sorgevano non pochi dubbi.........

Dunque, stamattina vado in comune in primis per vedere se è arrivata la trascrizione del matrimonio (ebbene si, sino a venerdì scorso, a distanza di quasi 3 settimane ancora non era pervenuta). Non è un problema perchè ho richiesto a suo tempo all'ambasciata una copia del certificato tradotta ed autenticata.
Contestualmente richiedo l'inizio della pratica della residenza.

Poi passo all'ufficio dei Vigili Urbani e faccio la dichiarazione di ospitalità perchè secondo loro bisogna farla.

Domani mattina si inizia in Questura di Ancona: ho parlato sabato con una gentilissima addetta per le informazioni generali, mi ha dato delle indicazioni generali consigliandomi di parlare direttamente allo sportello immigrazione. Io mi presenterò direttamente con i documenti come richiesti dal sito con dietro marca da bollo eventuale e fotocopia CUD, così se tutto va bene inizio la pratica...male che vada avrò le informazioni corrette e avrò una prenotazione per quando andare a conpletare la pratica.......risultando così che mi sono presentato in Questura.

Se mi rimane del tempo libero, magari faccio un salto pure all'Agenzia delle Entrate per il Codice Fiscale.

Ovviamente vi terrò aggiornati su come lavorano qui in Ancona!

Grazie a tutti e un saluto!

Davide
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi peterthegreat il lunedì 14 novembre 2011, 9:32

davide72 ha scritto:Poi passo all'ufficio dei Vigili Urbani e faccio la dichiarazione di ospitalità perchè secondo loro bisogna farla.

La dichiarazione di ospitalità la dovrebbe fare chi ospita uno straniero per tutti i motivi tranne il coniuge.

Solitamente si va dai vigili con il pds ottenuto a richiedere la residenza una volta trascritta la residenza si fa la carta' d'identità,
Questa e' la normale procedura.
Se mala cupidigia altro vi grida,
uomini siate, e non pecore matte,
sì che 'l Giudeo di voi tra voi non rida!
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi gabrielcik17 il lunedì 14 novembre 2011, 10:48

Ciao,

Noi la dichiarazione di ospitalita' e cessione fabbricato l'abbiamo fatta alla locale stazione di polizia e non ai vigili urbani...

Per il documento di soggiorno, ti posso dire che ogni persona di cui ho letto su vari forum, ogni questura a cui abbiamo chiesto informazioni quando e' toccato a noi... in generale TUTTI, hanno sempre richiesto o portato di propria volonta' documenti diversi.

A noi non e' stato, per esempio, chiesto nulla rigardo ai redditi... quindi niente CUD... (e cosi' dovrebbe essere sempre per questa fattispecie)

Altra cosa non chiara e' il tipo di documento che viene rilasciato... per alcuni CDS altri PDS (PDS per 5 anni altri per 2 o 1 anno)... e tempi di rilascio si passa dai normali 20 gg a mesi e mesi...

burocrazia creativa suppongo... :D
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi Mauroest il lunedì 14 novembre 2011, 11:53

La nostra esperienza si riferisce al maggio di questo anno.
La Questura che ha emesso il PDS è una delle Questure che fanno da test per tutta Italia, ad altre tre città, ed in fatto di immigrazione la sanno lunga.

In questo post
[url][url]http://www.ucrainaviaggi.com/forum/guida-al-ricongiungimento-t1383-15.html?sd=d[/url][/url]
avevo descritto i vari passaggi che abbiamo seguito senza alcun problema, ma non escludo che in altre Province la sequenza sia diversa, visto il caos che dirigenti di prima nomina riescono a fare.
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Re: Mia moglie arriva in Italia...un consiglio

Messaggiodi davide72 il martedì 15 novembre 2011, 12:17

Ciao a tutti,

ho appena terminato di fare i documenti per mia moglie!
Vi descrivo in ordine la sequenza dell'iter percorso:

- Ieri pomeriggio sono andato al comando dei Vigili Urbani e ho fatto la dichiarazione di ospitalità che secondo loro va sempre compilata. Nessun problema, 5 minuti di tempo e hanno preso la fotocopia della prima pagina del passaporto di mia moglie e la pagina relativa al visto con il timbro di ingresso in area Schengen (Budapest).

- All’ufficio anagrafe del comune, mi hanno comunicato che è arrivata in giornata tramite posta elettronica certificata la trascrizione del matrimonio da parte dell’Ambasciata italiana a Kiev. Ha richiesto 3 settimane precise dal giorno in cui ho fatto richiesta di trascrizione in Ambasciata (24 Ottobre 2011).
In settimana andrò a fare la richiesta della residenza, che rimarrà in sospeso sino a quando non avrò la Carta di Soggiorno. Poi dopo l’effettiva concessione della residenza, via libera alla Carta di Identità.

- Stamattina sono andato in Questura di Ancona. Senza appuntamento e senza prendere il numero per l'ingresso, mi hanno indirizzato allo sportello immigrazione e ho richiesto la Carta di Soggiorno per familiare di cittadino UE.
Documenti approntati:

Modulo di richiesta Carta di Soggiorno
Modulo di autocertificazione dati personali
Fotocopia prima pagina passaporto con dati personali e pagina con Visto e timbro ingresso area Schengen
1 marca dal bollo 14.62 €
5 fotografie formato tessera

Nient'altro. Mi hanno rilasciato il cedolino di avvenuta richiesta Carta di Soggiorno, dicendomi di presentarmi a ritirarlo direttamente allo stesso sportello senza prenotazione/appuntamento in circa 20 giorni e che tale carta ha una durata di 5 anni.

Con un foglio preparato da loro sono andato allo sportello del reparto Polizia Scientifica per prendere le impronte digitali e mettere nell'archivio database i dati di mia moglie.
Sono stati veloci,cortesi e professionali!! Un plauso all’efficienza della Questura di Ancona, veramente!!
In meno di un’ora ho fatto tutto!

- Agenzia delle Entrate: richiesta Codice Fiscale presentando fotocopia prima pagina passaporto con dati personali e pagina con Visto e timbro ingresso area Schengen.
Rilascio dello stesso in 5 minuti in formato cartaceo, la tessera plastificata sarebbe arrivata via posta in qualche giorno a casa.

- Asur territoriale: richiesta dell’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. L’addetto ha visionato il Codice Fiscale, il cedolino della richiesta della Carta di Soggiorno e il passaporto con il visto e in 5 minuti ha emesso la tessera sanitaria provvisoria durata 1 anno in formato cartaceo. A breve sarebbe arrivata tramite posta la tessera plastificata.
Con la Carta di Soggiorno rifarò nuova richiesta per quella definitiva con scadenza legata alla scadenza della Carta di Soggiorno stessa.

Che devo dire ragazzi …..hanno lavorato in maniera eccellente. Un plauso a tutti gli addetti!!
Tutta questa trafila ha richiesto un paio d’ore, più per altro impiegato per spostarsi da una sede all’altra!

Un saluto
Davide
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