mi presento: anche io sposerò una ucraina

Tutti i documenti e le procedure per sposarsi con un cittadino ucraino.

Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi marceff il domenica 30 aprile 2017, 11:13

Forrest che il lupo crepi insieme agli orsi bruni!
Grazie per il tuo post molto utile e tutto sommato positivo (ti avevo letto in un vecchio post in cui davi libero sfogo alla tua rabbia). Ho quasi sempre vissuto a Roma (tranne un paio di esperienze residenziali negli USA e in Giappone ma in età giovanile), città piena di contraddizioni e difficoltà. Oltre alle distanze, qui trovi l'umanità più varia. La citazione del tuo amico calza alla perfezione con Roma (non so se quella città del Sud fosse proprio la capitale). La mia compagna, che per 15 anni ha vissuto in una cittadina di provincia, trasferitasi a Roma per convivere con me, è rimasta shoccata dalle infinite difficoltà che questa città ti costringere a vivere ogni giorno, che tu lavori o no. Il tutto però a caro prezzo, perché qui tutto costa il doppio, e non solo in termini di denaro.

Da quello che scrivi credo che rimarrò molto più impressionato dal clima atmosferico e dalla scarsità di luce del sole.

In verità sono ancora molti i dubbi che mi assalgono nel pensarmi a vivere in quella realtà:

avendo un po' di disponibilità di denaro contante, avrei intenzione di acquistare 1 o due piccoli appartamenti (monolocali) per investimento e poterli affittare. Ad esempio, non ho capito se sia meglio prenderne uno in centro piuttosto che due più periferici. Mi dicono che sia molto difficile il rapporto con le banche e che ritirare soldi costi molto, anche perché vengono cambiati a un tasso sconveniente. A loro dire, tutto avviene per contanti... ma acquistare un appartamento in contanti mi induce perplessità;

la mia compagna vorrebbe aprire una piccola attività di somministrazione di caffè espresso (con tutte le varianti) e dolci ma ho letto qui nel forum che aprire una attività comporta notevoli difficoltà, oltre all'incognita sulla riuscita del progetto;

per quanto meno rilevante, anche l'auto costituisce un problema. Qui la comprerei e basta. Ma se la porto con me, tutto si complica: non ho capito ancora se posso tenerla un anno con targa italiana, senza dover uscire ed entrare oppure no. Se a seguito della futura residenza permanente questa potrà essere importata senza dover pagare il 40% di tasse doganali e IVA;

non conosco ancora quali regole sono alla base del diritto di famiglia, ad esempio esiste l'opzione comunione/separazione dei beni tra coniugi? Quale legislazione in termini di successione ereditaria? Funziona come in Italia?

Il trasferimento potrebbe avvenire il prossimo settembre, dipende molto dal disbrigo delle pratiche di agibilità del palazzo in cui è situato l'appartamento della mia compagna.

Non voglio assolutamente isolarmi, non è nel mio carattere. Spero di incontrare amici italiani come jcaloe ma anche amici ucraini. Ho intenzione di iscrivermi ad un corso intensivo di russo, lingua che ho già cominciato a studiare, seppure come autodidatta. Inoltre mi piace molto imparare nuove lingue e il russo contiene sonorità e intonazioni che stimolano ulteriormente il mio interesse.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi vittorio_guido il domenica 30 aprile 2017, 13:41

Vai ad Odessa, molto meglio il clima la vivibilità, la gente.... (Siamo più russi che ucraini...Ma sopratutto siamo ODESSITI )

Forrest ha fatto un bel resoconto.
Io apprezzo Jcaloe o Gianmarco,hanno avuto coraggio, personalmente ho una lista di posti dove emigrare e l'Ucraina si trova più o meno intorno al numero 40....

Ti ho chiesto se avevi mai visitato l'Ucraina e vissuto per un periodo la, non per farmi gli affari tuoi ma perché le differenze tra noi e loro sono grandi (ma con la buona volontà tutte facilmente superabili).
Tieni sempre un piano B (cioè non vendere casa a Roma tanto...Perché poi non torni indietro)

La sanità l'ho vissuta direttamente (dentisti) indirettamente con parenti cognati suoceri ecc ecc.
In Ucraina se paghi il dentista ti visita anche il giorno di Natale ortodosso (giuro)
Ed in linea di massima se paghi i servizi sono anche migliori che in Italia
Impara la lingua o ti isolarsi da tutti e finirai a parlare spagnolo come dice Forrest...
E poi posta sul forum.. son curioso

L'essere 30 o 50 anni indietro non è sempre un male Gianmarco!!!!

A dicembre facciamo sempre un meeting di odessiti sei invitato come tutti gli amici del forum.
Ps- Gianmarco non morde ;)
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi marceff il domenica 30 aprile 2017, 14:04

Caro Vittorio, se potessi scegliere liberamente me ne andrei in una bella isola del Pacifico a cibarmi di mango e papaya.
Come detto, la mia compagna ha casa a Kiev, quindi niente Odessa, per quanto abitare al mare per me è sempre la soluzione ottimale.
Per la casa a Roma nessun problema, se la è già presa la mia ex moglie, quindi nessun bene immobile mi lega qui in Italia e la mia figlia è sufficientemente mobile.

Ovviamente continuerò a postare (ormai sarò sempre in contatto con voi) non solo per aggiornare lo stato dell'arte ma anche per chiedere preziosi consigli.
Aver vissuto per una vita quasi sempre a Roma mi farà superare l'impatto di slancio (a parte il clima).
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi jcaloe il domenica 30 aprile 2017, 14:25

Concordo con gran parte della analisi di Forrest. Ma sommando pro e contro ho rilevato, dal mio punto di vista, che i pro sono maggiori dei contro. Innanzitutto il clima: per me, che ho vissuto una buona parte della mia vita a Toronto, il clima ucraino non mi preoccupa più di tanto: è pur vero che lì dopo una nevicata di 1 metro, in circa due ore le strade sono sgombre, mentre in Ucraina, a parte le strade principali, campa cavallo che l'erba cresce, ma ancora in Ucraina non ho provato -40 o -50°.

Vivere in italia è una affermazione un poco troppo generica, perché l'Italia è piuttosto variegata: io la maggior parte della mia vita italiana l'ho trascorsa a Cosenza, Calabria, dove, a parte il clima temperato e la buona cucina, non vi nulla da salvare.

Sanità: concordo con Forrest, poi la clinica Isida è una eccellenza di livello europeo, ma anche, per esempio, Novyi Zir, clinica oculistica, dove ho fatto due operazioni, è di livello elevato. Chiaramente è a pagamento, ma fra visite specialistiche ed operazioni il tutto mi è costato circa 500 €. Se hai problemi gravi devi andare in Italia dice Forrest. Io aggiungerei, devi andare a Milano, Bologna, Firenze o giù di lì, perché quale è la differenza, ditemi voi, fra l'andare da Kiev a Milano o da Cosenza a Milano? Si perché la sanità in Calabria è quella che è.

In Canada vi è un detto "No mail no bills". In Italia era un susseguirsi di bollette, raccomandate, sanzionie così via, mentre in Ucraina le uniche due raccomandate ricevute in due anni provengono dal "Bel Paese".

Come è bello la mattina andare al bar, chiaramente alle 10, e non incontrare il rompiballe di turno che ti apostrofa : Buon giorno Ingegnere, posso offrirle il caffè e nel mentre ti maledice, oppure fai una passeggiata a piedi e si fermano innumerevoli conoscenti che vogliono darti un passaggio, perché non concepiscono che uno voglia farsi due km a piedi.

Se hai una macchina vistosa non corri il rischio che ti fermi la finanza e ti chieda la dichiarazione dei redditi, come è avvenuto in Italia, oppure la gente, in Calabria estremamente ficcanaso, che pretende di giudicare la tua vita e i tuoi comportamenti alla luce della "morale comune".

La guida in Ucraina è piuttosto aggressiva, ma non vi è la maleducazione estrema che si vede in Italia, soprattutto al Sud, dove, tanto per fare un esempio, un tizio che mi parcheggia in seconda fila, dietro la mia auto, si presenta dopo 45 minuti, e notando il mio sguardo truce, si mette a ridere e mi dice che mi sono trovato al posto sbagliato al momento sbagliato. Qui la seconda fila non esiste proprio in termini di parcheggio, persino a Kiev, che di traffico ne ha parecchio.

Infine il costo della vita e e la tranquillità, inarrivabili entrambi in Italia. Ma la verità, a mio parere, è che chi dice che non si trasferirebbe mai in Ucraina, in fondo non vuole confessare appieno che è estremamente legato al suo ambiente abituale, ai suoi luoghi ed alle sue conoscenze, costi quel che costi. In fondo chi ha sempre vissuto in un solo posto difficilmente riuscirebbe a vivere in un altro, a prescindere da quale sia.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi jcaloe il domenica 30 aprile 2017, 15:01

Marceff, devi avere un pò di fiducia in più nelle notizie che ti diamo per certe su questo forum, per cui ti ribadisco alcune cose:
1) La tua auto con targa italiana ed a te intestata può circolare liberamente in Ucraina un anno, che decorre chiaramente dall'ultimo ingresso: non devi fare altro. Puoi guidare tranquillamente con la patente italiana, la quale è pienamente riconosciuta. Chiaramente dovrai pagare la tassa di possesso in Italia, ma è un problema italiano. Inoltre se ti necessita la revisione, questa la puoi fare solo in Italia, ma se eviti il Bel Paese non ne hai la necessità. Il problema di cambiare le targhe e di convertire la patente di guida si porrà quando diverrai residente permanente, ovvero non prima di due anni dalla data del matrimonio.

2) Ti sconsiglio vivamente di investire al momento in immobili in Ucraina: è vero che i prezzi sono molto più bassi che in passato, ma le rendite da investimento immobiliare sono estremamente basse, e comunque inferiori agli interessi di banca (banca seria). Inoltre , prima di lanciarti a capofitto, verifica sul campo la tua compatibilità con la vita ucraina, perché i fatti ti faranno capire cose che le parole, anche quelle di gente esperta dell'Ucraina, non ti farebbero mai capire.

3) Il rapporto con le banche non è per niente difficile per coloro che i soldi ce li hanno, ne è costoso prelevarli, è difficile e costoso per coloro che i soldi li prendono a prestito dalle banche.

4) Aprire una attività commerciale in Ucraina, piccola o grande che sia, comporta notevoli pratiche burocratiche, e non puoi sapere in anticipo se avrà successo, perché non conosci il mercato ucraino e, probabilmente non lo conosce nemmeno la tua compagna, che Ucraina è, ma a quanto dici vive ormai da più di 15 anni in Italia. per cui, se puoi vivere senza questi mal di testa, fallo e goditi la vita, tanto non avrai neanche il tempo di annoiarti, in quanto dovrai studiare la lingua, come dici, e poi a Kiev non vi è il pericolo di annoiarsi.

5) Il diritto di famiglia ucraina prevede che si possa fare un accordo matrimoniale fra i coniugi, circa la comunione o la separazione dei beni, ma nel dettaglio non ti saprei dire, conviene consultarsi con un Notaio, che costa molto, ma molto meno che in Italia.

6) La successione ereditaria è prevista dal codice ucraino, ma le percentuali di tassazione variano notevolmente a seconda che il beneficiario/i della successione sia residente ucraino o meno. Per i dettagli anche in tal caso sarà utile il consulto con un Notaio.

7) La lingua: io purtroppo parlo abbastanza bene il russo, ma non l'ucraino, perché ho iniziato a studiarlo durante il mio anno di soggiorno in Russia e poi ho scoperto che in Ucraina è parlato dalla stragrande maggioranza delle persone. A Kiev non avrai problemi parlando il Russo, ma le autorità ucraine stanno spingendo sulla maggiore diffusione della lingua ufficiale, a discapito del russo, lingua ufficiale di un paese ora nemico. Per esempio l'anno scorso ho preso la patente ucraina, senza fare la conversione, ma al primo appuntamento non ho superato i test perché erano in ucraino. Ho dovuto richiederli in russo e non è stato semplice averli.

Inoltre tutti i documenti ufficiali di agenzie governative, banche, etc, sono in lingua ucraina, ma se hai iniziato a studiare il russo continua, perché se non sai almeno una delle due sarà oltremodo difficile inserirti anche socialmente. Quando sono venuto la prima volta tanti anni fa nella ex URSS ero convinto che, parlando fluentemente l'inglese, non avrei avuto alcun problema di comunicazione. niente di più errato: l'Unione Sovietica era un sistema chiuso, anche in termini linguistici, poi se parli solo italiano è come se fossi pressoché muto.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 30 aprile 2017, 15:37

marceff ha scritto:avendo un po' di disponibilità di denaro contante, avrei intenzione di acquistare 1 o due piccoli appartamenti (monolocali) per investimento e poterli affittare. Ad esempio, non ho capito se sia meglio prenderne uno in centro piuttosto che due più periferici.

In centro o in periferia poco cambia. Generalmente in centro affitti ai turisti al giorno o a settimana, mentre in periferia trattasi di locazioni di lungo periodo generalmente fatte ai locali. In periferia costano all'incirca la metà, per cui alla fine averne uno in centro o 2 in periferia non credo cambi molto.

Importante: se sei sposato, devi sapere che in Ucraina tutti gli acquisti e le vendite di immobili effettuati dopo il matrimonio prevedono la firma obbligatoria del coniuge. Sia per l'acquisto che per la vendita, hai sentito bene :D
Ci sono diverse interpretazioni al riguardo, secondo alcuni, essendo il bene intestato ufficialmente ad una sola persona (in questo caso a te), non si tratterrebbe di comunione o comproprietà del bene con la moglie, ma una sorta di vincolo familiare, direi di destinazione familiare del bene. Nel senso che non puoi vendertelo, magari per andare con la 20enne da urlo conosciuta al bar la sera prima, senza la firma della moglie.
Secondo altri si tratterrebbe di una vera comproprietà anche se ufficialmente intestata ad uno solo dei 2 coniugi.

C'è una scappatoia in tutto questo. E ti consiglio vivamente di farlo perché fino a qualche anno fà ne avevo sentite troppe, poi ne sono stato coinvolto personalmente grazie alla suocera, anche se il mio è davvero un caso limite.

La scappatoia consiste nel fare firmare al coniuge non l'atto di assenso all'acquisto :D , bensì l'atto di rinuncia al suo consenso per l'acquisto e la successiva vendita. Più o meno recita così: "io sig.ra Tizia, in qualità di coniuge di Caio, dichiaro di volere rinunciare a tutti i miei diritti sull'immobile che mio marito/moglie sta comprando...ecc.".
Deve essere fatto all'atto dell'acquisto, davanti al notaio.
Sei più grande di me e saprai meglio di me come funzionano certe cose della vita (ho appena letto che ci hai rimesso una casa in Italia per un divorzio :D :mrgreen: ), sappiamo entrambi che non succederà mai, ma fallo per me che mi fai simpatia, falla ingrugnire quanto cavolo vuole, ma quella caxxo di dichiarazione fagliela firmare !!!!!!!!
Se vuoi - e naturalmente se è disponibile perché dovrei contattarlo preventivamente e privatamente per sondare la sua disponibilità - conosco una persona estremamente affidabile, onesta e preparata che può aiutarti quando i tempi saranno maturi. Parla 18 lingue tra cui l'italiano. Ma solo se la cosa è concretissima, altrimenti è un NO certo.

P.S. lascia stare le banche ucraine, i tassi sui prestiti sono astronomici.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi Gianmarco58 il domenica 30 aprile 2017, 15:47

I questo argomento ho letto alcune delle forse più belle pagine di questo forum.
@ Vittorio, io ne sono proprio convinto che essere indietro di 30 o 50 anni non è un male.
Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi peterthegreat il domenica 30 aprile 2017, 15:50

marceff ha scritto:avendo un po' di disponibilità di denaro contante, avrei intenzione di acquistare 1 o due piccoli appartamenti (monolocali) per investimento e poterli affittare.


I soldi tienili per la vecchiaia, con le case non si comprano le medicine.
Anche se tutti noi no!
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi vittorio_guido il domenica 30 aprile 2017, 15:58

Jcaloe credo che marcoff sia senza auto attualmente.(almeno così ho capito)
Che senso ha comprarne una in italia e portarla la?
Gli conviene prenderla subito in loco.

Sulla domanda andare a vivere la, ognuno ha le proprie esperienze e il proprio vissuto.
Non è bello ciò che è bello ma ciò che piace.
A me l'Ucraina piace, ma per 12 mesi no.
Poi tra 30 anni in pensione deciderò, le case ci stanno ed a differenza di molti amici del forum, sono ad Odessa, clima quasi mediterraneo, mare e bella gente.
Mancano solo le connessioni aeree :evil:, ma io aspetto da 15 anni....posso aspettare altri 30 :D
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 30 aprile 2017, 16:09

jcaloe ha scritto:In Canada vi è un detto "No mail no bills". In Italia era un susseguirsi di bollette, raccomandate, sanzionie così via

Bello il detto, non lo conoscevo.
jcaloe ha scritto:Come è bello la mattina andare al bar, chiaramente alle 10, e non incontrare il rompiballe di turno che ti apostrofa : Buon giorno Ingegnere, posso offrirle il caffè.

Altra liberazione. L'offerta del caffè è una ruffianata terribile. All 'estero il caffè non te lo offre nessuno, o se te lo offrono è perché lo sentono veramente e non per "usi e costumi sociali" o perché sei ingegnere, avvocato, notaio e quindi meglio avere un credito sociale nei tuoi confronti, non si sà mai dovessi servire in futuro.
Oggi, io odio essere chiamato "avvocato" e pure ......il caffè. :D
jcaloe ha scritto:Se hai una macchina vistosa non corri il rischio che ti fermi la finanza e ti chieda la dichiarazione dei redditi, come è avvenuto in Italia.

Diciamolo pure, il rapporto nostro col fisco è ossessivo.
Se chiedessi ad un inglese, uno spagnolo, un'ucraino quando è stata l'ultima volta che sono entrati nell'ufficio della tasse o che hanno ricevuto da questo una raccomandata, per il 90% direbbero: "non ricordo, forse 10 anni fà". L'agenzia delle entrate è una parte importante della vita di ogni italiano.
In Ucraina il codice fiscale lo usi quando vai dal notaio, in Italia senza codice fiscale non entri neanche al cinema.
jcaloe ha scritto: la gente, in Calabria estremamente ficcanaso, che pretende di giudicare la tua vita e i tuoi comportamenti alla luce della "morale comune".

Non solo in Calabria, forse in tutto il sud o chissà, forse in tutto il paese. Una sorta di negata libertà, soffocata dal peso del giudizio sociale che grava sui tuoi comportamenti e sulle tue scelte personali.
Un esempio: quando ho lasciato l'Italia per l'Ucraina, senza che avessi chiesto niente a nessuno, dal collega di ufficio fino al portiere dello stabile, passando per il meccanico ed il fruttivendolo e tantissimi altri, ognuno di loro sentiva l'obbligo, sociale appunto, di dire la sua, pur non sapendo nulla dell'Ucraina: Ma ti conviene? Pensaci bene? E' giusto! E' sbagliato! E' morale ! E' immorale !! E' così, è colì....
Quando 4 anni dopo mi sono spostato dall'Ucraina alla Spagna: ho comunicato la mia decisione. Punto.
Tanti auguri, in bocca al lupo. Amen!
Ho in mente di andare via dalla Spagna per raggiungere la Thailandia fra qualche anno. Ogni tanto lo comunico ad amici spagnoli. Nessuno osa commentare, esprimere approvazione o disapprovazione, al massimo: "mi dispiacerebbe non vederti". Si, in Italia è tutto mooolto più social, ma quando te ne liberi, ti sembra di spiccare il volo per la prima volta :D
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 30 aprile 2017, 16:16

vittorio_guido ha scritto:Jcaloe credo che marcoff sia senza auto attualmente.(almeno così ho capito)
Che senso ha comprarne una in italia e portarla la?
Gli conviene prenderla subito in loco.

La penso come Vittorio. Le macchine usate in Ucraina costano di più, ma vuoi mettere il bollo auto italiano a 500 euro o più e l''assicurazione a 1500 - 2000, quando in Ucraina li pagheresti 10 volte meno?
Secondo me, mettici anche i costi del viaggio e la sfacchinata di arrivare in auto dall'Italia, alla fine tutto si compensa.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi vittorio_guido il domenica 30 aprile 2017, 16:18

Pensate voi (Forrest e Jcaloe) chi vive al nord ha pensato per decenni che i veri problemi del sud italia fossero altri.... :D
Io al sud ho sempre trovato calore ed accoglienza....
Ma ovviamente non ci ho mai vissuto, e battute a parte ci son problemi e differenze enormi con il nord.
Però quel vassoio di cannoli che ci offrirono alle Eolie ancora me lo sogno... e voi due me lo avete rovinato.....
Caricandolo di significati negativi... :evil:
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi Forrest Gump il domenica 30 aprile 2017, 16:29

No, il vassoio di cannoli e tanto tanto altro della cucina italiana, te li sognerai ogni notte. La cucina italiana è una grossissima perdita per chi esce dai confini. Ovunque si vada. E' una costante in tutti gli italiani che ho incontrato.
Un amico di Kiev, che ho portato qualche settimana fà, 3 volte in 3 giorni a mangiare pizza al Napulè, causa astinenza prolungata da vera pizza italiana, mi ha salutato dicendomi: "se mi parli ancora di pizza, mi nascondo sotto il letto" :D

Italiani d'Italia, godetevi la cucina, l'arte, la storia, la moda e sicuramente anche qualcos'altro che mi sfugge. Sono eccellenze assolute a livello mondiale e sconfitte sicure per chi lascia.
Purtroppo il nostro paese - ma direi il nostro stile di vita - è stato rovinato negli ultimi decenni da un'amministrazione inqualificabile. Ma non voglio andare fuori tema e poi ognuno è libero di pensarla come vuole. E' solo il mio parere.
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi marceff il domenica 30 aprile 2017, 17:45

Tutto molto interessante e utile. Penso proprio che approfitterò del tuo conoscente, forrest, quando verrà il momento di concretizzare.
Non sono un grande appassionato di auto, pertanto preferisco dedicare un budget minimo per tale voce. Solo che la mia cara compagna mi dice che sarebbe meglio una sorta di fuori strada 4wd, sia per la neve che per le strade fuori città che non sempre sono perfette. Qui a Roma ho conoscenze che mi farebbero acquistare un veicolo aziendale a prezzo molto conveniente, mentre so che in Ucraina il mercato dell'usato non è proprio raccomandabile.

Mi confermate che sarà poi possibile importare l'auto conseguentemente alla residenza permanente, senza doversi svenare per IVA e dazio?

Corrisponde al vero che non è possibile importare auto più vecchie di 5 anni?
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Re: mi presento: anche io sposerò una ucraina

Messaggiodi peterthegreat il domenica 30 aprile 2017, 20:37

Le macchina a Kiev e dintorni e' inutile, la velocità medie e' di 4 km/h o forse meno, ormai i marciapiedi sono pieni di auto non si riesce nemmeno a camminare.
Dalle 6 del mattino alle 10 di sera e' una coda in tutta le città'.
Se proprio devi comprare un' auto prendi una Daevoo, il 4X4 sono soldi buttati nel xxxxx.
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