Non avevamo dubbi sulle tue intenzioni.
Abbiamo solo risposto ad un preciso quesito inerente una situazione astratta.
Circa il resto, gli esperti del settore sono Andrey/Andbod, che credo ne abbiamo parlato sul forum.
Se non ricordo male, il diritto ad ottenere il corrispettivo del nostro "permesso di soggiorno", per vivere in Ucraina da residente, sorge dopo due anni dalla celebrazione del matrimonio e, forse, in un termine minore se sono nati dei figli.
Non so rispondere alla tua domanda sulla registrazione, se devono essere presenti entrambi i coniugi o ne basta uno, perchè mi sono sposato in Italia.
Leggi e regolamenti a parte, un consiglio pratico.
Se non sei sicuro della ragazza non sposarti!!
Lasciando volutamente da parte le paternali moralistiche, se ti sposi solo per "vivere in Ucraina", sappi che, per mia esperienza diretta (ho vissuto a Kiev 3 anni e mezzo), la nuova legge che impone allo straniero di non soggiornare più di 180 giorni è di fatto inapplicata.
Ho conosciuto tantissime persone che escono dall'Ucraina ogni 90 giorni e rientrano sistematicamente, all'infinito, senza problemi, con tanto di sorriso del doganiere di turno di Borispol che le lascia passare non per simpatia, ma perchè gli stessi dirigenti dichiarano apertamente che per loro è applicabile ancora la vecchia disciplina (90 giorni uscita, rientro immediato e così via).
Ciò non vuol dire che deve andare sempre bene, ma tra i due mali...
Insomma, se dovessi scegliere tra correre il rischio (improbabile) di pagare una sanzione amministrativa e/o essere espulso dall'Ucraina, oppure trovarmi nei guai per via di un matrimonio di cui non sono mai stato troppo convinto, non avrei dubbi (anche sotto il profilo meramente economico).
Morale del giorno: Ciò che inizia male, finisce spesso peggio.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.