di FRITUA2011 il sabato 17 settembre 2011, 10:07
Buongiorno a Tutti,
dopo essermi presentato nella debita sezione e dopo avere letto molto sul forum, riprendo il thread di antonio77 perche` mi trovo in una situazione simile e devo dire che non riesco a trovare informazioni chiare riguardo al "matrimonio tra cittadino UE, che vive e lavora in paese terzo della UE, con cittadina NON-UE".
Il mio caso e` quello di Italiano residente in Francia e la compagnia e` ovviamente Ucraina. In questo modo si possono anche delimitare le Nazioni e relativi iter burocratici.
Non parliamo piu` di generici paesi, ma tutto dovrebbe essere risolto tra Italia e Francia. Sfortunatamente non e` cosi` facile. Non riesco ad avere una chiara spiegazione sull` iter da seguire dopo il Matrimonio (da fare in Ucraina molto probabilmente, a causa della difficolta` dei visti..temi abbondantemente trattati in altri theads...oppure in Italia; non prendo neanche in considerazione il caso di sposarmi direttamente in Francia per le complicanze burocratiche).
A prescindere che il Matrimonio si faccia in Ucraina o Italia, la futura moglie dovrebbe avere un Visto Italiano valevole 1 anno di cui 3 mesi Schengen e la possibilita` di richiedere la Carta di Soggiorno in Italia. Nonostante lei possa stare legalmente con me per 3 mesi in Francia - come spiegato da jcaloe - il problema dell` inserimento legale della moglie nel tessuto sociale francese non e` risolto.
Inoltre, ad esempio, non ho piu` il Medico Curante in Italia, per cui non avrebbe senso che la futura moglie faccia l`iter in Italia, se non forse in forma iniziale e transitoria, etc etc.
Dire che difficilmente qualcuno possa controllare - come deto da vittorio_guido - non risolve la situazione sul lungo termine. La futura moglie deve avere ed esigere i miei stessi diritti sociali (da me ottenuti perche` pago profumatamente le tasse in Francia), quindi avere Assistenza Sociale e Medica Francese, registrazione ufficiale in Francia che possa permetterle di studiare/lavorare in regola, ricevere regolare busta paga quando lavorera`, pagare contributi sociali e pensionistici.
Di contro io lavoro e abito in Francia e la difficolta` e ` proprio nel capire come fare, una volta ottenuto il ricongiungimento familiare in Italia (o essere andato in Italia con familiare al seguito dopo un eventuale matrimonio in Ucraina) a regolarizzare la sua permanenza sul suolo francese.
Quindi mi chiedo se il matrimonio di antonio77 sia andato a buon fine (come spero, a prescindere dal mio caso) e se possa illuminarmi sui passi compiuti in seguito, nella speranza che legga ancora il forum, visto che l` ultimo intervento e` piuttosto datato. Magari sara` possibile contattarlo in forma privata, ma ho paura che servano almeno 10 messaggi ciascuno per utilizzare questa funzione del forum. Se per me sara` possibile raggiungerli a breve, antonio77 e` fermo a quota 3 da mesi...Speriamo bene dunque.
Inoltre mi chiedo dove si possa reperire in maniera certa una informazione, possibilmente scritta, sul caso non piu` troppo improbabile di Italiano che vive in un paese terzo della UE. Con la mobilita` professionale odierna, non e` affatto difficile che un laureato viva all` Estero. Nel mio esempio il paese terzo e` la Francia, ma domani puo` diventare un altro paese ancora. Ho tanti colleghi di universita` sparsi per l` Europa (nessuno con moglie extra-UE purtroppo). Ritengo che il mio caso dovrebbe essere molto meno esotico di quello che si pensa, ma la nube di incertezza che ne avvolge le regole e` quanto meno preoccupante.
Aiuto!
Grazie in anticipo per il Vostro aiuto,
FRITUA2011