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Per prima cosa mi sono recato al mio comune di residenza per informarmi quali erano i documenti richiesti alla mia ragazza: “passaporto e nulla osta al matrimonio”.
Quest’ultimo, va richiesto alle rappresentanze consolari ucraine in Italia a seconda di dove abitate, io mi sono rivolto al consolato di Milano.
Ma che documenti servono al consolato per redigere il nulla osta?? Che ci crediate o no non sono riuscito ad avere informazioni certe, il sito dell’ambasciata di Roma lascia un po’ a desiderare, il consolato a Milano e’ totalmente isolato telematicamente e telefonicamente, comunque qui di seguito riporto i documenti esatti da fornire al consolato:
1.passaporto per l’estero e fotocopia
2.certificato di nascita e fotocopia
3.certificato di residenza in Ucraina e fotocopia
4.carta’ di identita’ del futuro marito e fotocopia
5.dichiarazione dell’assenza di impedimenti legislativi a contrarre matrimonio(rilasciata da un qualsiasi notaio in ucraina)
6.consenso del futuro coniuge all’inserimento dei propri dati personali sul nulla osta
7.certificato di divorzio oppure certificato del decesso dell’ ex-marito e fotocopia
A questo punto siamo partiti alla volta di Milano alla ricerca di via privata Maria Teresa, dopo un’estenuante caccia al tesoro abbiamo trovato quello che hai miei occhi piu’ che un consolato sembrava un normale condominio, nessuna bandiera ucraina sventolava ad indicare il posto ma solo uno scarno A4 con su scritto consolato ucraino e gli orari.
Bene, la notte milanese scorre velocemente, e alle 5:45 siamo gia’ a prendere il posto, essendo il primo prendo un foglio bianco e scrivo il mio nome.
All’apertura dei cancelli alle 9.00 si e’ gia’ radunata una piccola folla, si prende il biglietto e si viene indirizzati a seconda del documento richiesto, ad uno dei tre sportelli.
A questo punto ansiosi ma allo stesso tempo fiduciosi, aspettiamo il nostro turno tra l’afa ed i pianti dei bambini, finalmente tocca a noi, veniamo trattati dalla funzionaria come animali sin dalla prima parola, con un po’ di confusione consegnamo tutto e chiediamo se e’ possibile avere il nulla osta in giornata, il NO e’ tassativo, dopo un bel litigio riesco ad ottenerlo in cinque giorni, pagando il tutto 145 euro in contanti alla vicina banca di Roma.
Cinque giorni dopo, ci ripresentiamo ad un’ora piu’ normale, con la nostra ricevuta, senza fare la fila entriamo ed una ormai ammaensuita funzionaria ci consegna il nulla osta con il mio cognome sbagliato, lo faccio cambiare, ed usciamo di corsa perche’ ormai ho l’allergia alla sola vista di questo posto, ritorno dalle mie parti, faccio legalizzare il documento in prefettura e finalmente posso andare al mio comune di residenza per esporre le pubblicazioni, appena in tempo...possiamo sposarci!
Il resto ormai e’ un bellissimo ricordo.. spero di non essermi dilungato troppo. Un saluto






, a parte gli scherzi i documenti da consegnare al consolato ucraino in Italia 
