di Forrest Gump il sabato 4 aprile 2009, 7:13
In Italia, il matrimonio in Chiesa, è valido a tutti gli effetti grazie ai Patti lateranensi ed ai successivi concordati intervenuti tra Stato e Chiesa Cattolica e susseguitisi nel corso degli anni.
Traccia evidente di tale accordo Stato Italiano/Chiesa Cattolica è il fatto che durante la celebrazione della funzione il prete, per rendere valido il matrimonio cattolico anche ai fini civili (e non solo religiosi) deve dare lettura degli articoli del codice civile che riguardano l'istituzione (non la funzione) del matrimonio.
In Ucraina non esiste un accordo o un trattato equivalente tra Stato Ucraino e Chiesa Ortodossa.
Quindi per sposarsi si deve andare nell'ufficio statale competente e preposto a tale scopo.
Il matrimonio in Chiesa è qualcosa in più, ma ai fini anagrafici e legali (stato civile ecc. ) non ha nessunissimo effetto.
Aggiungo inoltre che in generale, tutte le funzioni religiose (battesimi, cresime, comunioni ecc) svolte dalla Chiesa ortodossa, si svolgono molto semplicemente e senza le lunghe attese e la sontuosità (basta recarsi in chiesa qualche giorno prima e non mesi prima e parlare con il prete) che contraddistinguono spesso le nostre celebrazioni.
Il moralista impegnato a predicare le virtù, difficilmente troverà il tempo per praticarle.