Ciao Gostella, mi è piaciuto molto il tuo racconto ed il modo in cui lo hai descritto.
Alcuni sono dei tratti comuni a tutti coloro che vanno in Ucraina per la prima volta:
- essere spaesati e non capire niente per via dei caratteri cirillici;
- palazzoni con interni tetri. I fili elettrici scoperti;
- poche vetrine e conseguente impossibilità di capire se dentro c'è un negozio di mobili o una gelateria (certamente non in centro a Kiev, ma basta allontanarsi dalla capitale per capire);
- la ragazza che parla italiano e che ci rinfranca (più che per la conoscenza della lingua perchè conosce il nostro modo di pensare);
- la badante sullo stesso aereo che torna a casa perchè la nonnina italiana ahimè.......
- i vicini che, scoperto che sei occidentale.....diventano più gentili ed ordinati (mi è capitato diverse volte, come se sapessero che il loro normale tono russo/ucraino e modo di agire a muso duro con i loro concittadini, non è adatto ad un turista);
- il fatto di essere informato preventivamente sui prezzi del locale dove si sta andando (ad alcuni può sembrare strano, perchè hanno vissuto l'esperienza opposta, ma capita spesso se si escludono certe categorie di ragazze e si ha a che fare con brava gente);
- tanti camerieri nel locale, quasi quasi più dei clienti, ma pessimo servizio.
A tale proposito, volevo dire che parlando proprio di questo, ho appreso che questi signori non sono praticamente pagati. Ecco perchè ce ne sono tanti.
In Italia ci penseremmo due volte prima di prendere un cameriere in più del necessario.
Incredibile, dal sondaggio (2 ristoranti ben conosciuti) è risultato che in un locale i camerieri non avevano uno stipendio: ZERO.
Solo le mance dei clienti e l'1% sui conti dei tavoli a loro assegnati.
Nel secondo ristorante, prendevano 100 dollari al mese (per Kiev incredibilmente basso, per fare un paragone con l'Italia potrei dire 200 euro di stipendio) e si dividevano a fine serata le mance di tutti i tavoli, senza in questo caso percentuali sui conti.
Ecco spiegato perchè tanti camerieri (non costano niente) e servizio scadente (pochissima motivazione da parte di chi sa di essere sottopagato).
La cosa più strana è che ho chiesto se allora lavoravano in nero.
La risposta è stata: "Sono perfettamente in regola, con tutti i controlli che ci sono sarebbe impossibile in nero"
