A me piace volare e quando posso lo faccio.
Devo dire che gli italiani, in effetti, sono piuttosto "caciarosi", però, se sono isolati si tengono di più.
Certo, dipende molto da chi sono e cosa vanno a fare all'estero, se sono abituati a viaggiare o meno.
Per quanto riguarda l'alzarsi, io prendo sempre un posto (con il self check in), sul corridoio, perchè a causa di una ernia discale ogni tento devo alzarmi in piedi e muovere la schiena.
Questo non vuol dire che disturbi gli altri passeggeri e comunque, chiunque debba andare in bagno, per forza di cose, deve camminare nel corridoio, salvo che non abbia il posto fuori del "xxxxx".
Per quanto mi riguarda, mi è successo spesso di trovare italiani "caciarosi", anche in piccoli gruppi di 2/3 persone, ma evito semplicemente di intromettermi e continuo a parlare in inglese, visto che lo conosco "decentemente" così, anche se si accorgono che sono italiano, caiscono che non ci tengo ad essere coinvolto.
Un'altra maleducazione che ho notato è che, diversamente dal passato, in cui prima di reclinare il sedile si avvertiva o ci si assicurava che chi stava dietro avesse finito di mangiare, adesso le persone non lo fanno più.
Per cui, se anche stai ancora mangiando, quello davanti abbassa il sedile fregandosene alla grande e magari quello dietro ti appoggia le ginocchia sulla schiena. E danno fastidio, sia l'uno sia l'altro.
E' una questione di educazione. Di bifolchi (nel senso spregiativo) è pieno il mondo, tra i quali, anche gli italiani...

When the power of love overcomes the love of power, the world will know peace.
J.H.