jcaloe ha scritto:Ciao a tutti
Per quanto riguarda la statua va bene senza cavallo, visto che in Italia vi sono tantissimi cavalieri che non sono mai andati a cavallo. Uno in più non farà arrabbiare nessuno.
jcaloe ha scritto:Per quanto riguarda kiev (la lingua batte dove il dente duole), vista la mazzata italica sulle prospettive di pensione di quelli della mia generazione sto preparando (con la dovuta lentezza che il caso richiede) armi e bagagli per trasferirmi a Kiev e cambiare quindi stile di vita.
Ribadisco che si tratta di una scelta non facile e ti auguro una tranquilla ed efficace preparazione che necessita essere messa in atto per un passo cosi importante.
jcaloe ha scritto:Ho profondamente radicata in me la mentalità Nord Americana, in base alla quale mediamente si cambia lavoro ogni sette anni ed io ho questo lavoro da otto anni e non concepisco come si possa fare lo stesso lavoro dall'inizio della vita lavorativa fino alla fine.
Pensa che a me sembra strana la mentalitá americana...troppo differente lo stile di vita tra i due paesi...
jcaloe ha scritto:Cosa farò a Kiev? mi inventerò qualcosa, ma la città mi è piaciuta sin dalla mia prima volta, marzo 2007 e pertanto sono pronto ad accettarla con tutti i contro, ampiamente illustrati in questo forum e oggetto di continui highlights da parte della congrega dei rancorosi, come li definisce il buon J100.
Certamente sino a qualche tempo fa c'era ancora spazio per 'inventarsi qualcosa' cominciando un'attivitá senza spendere una fortuna, ora con il nuovo governo che sta togliendo spazio alla piccola iniziativa privata per non lasciare che le briciole della torta cadano in mani diversi di quelle dei soliti squali oligarchi, forse le cose si fanno piú difficili...ma sapendosi muovere e conoscendo, con l'esperienza di vita in loco, le dinamiche ed il modo migliore per affrontare i problemi, certamente qualcosa di interessante da fare si puó trovare.
L'importante é compiere in grande passo convinti e pronti ad affrontare i problemi e da quello che vedo, la decisione non ti manca.
Perciocché l'invidioso si rallegra ed é lieto del male, e dolente d'ogni bene altrui; e per questo va sempre cercando come possa CALUNNIARE. (Domenico Cavalca, sec. XIV, 'Disciplina degli Spirituali col Trattato delle trenta stoltizie', cap. 9, pag. 69.8).