di mooretnek il giovedì 21 luglio 2011, 17:59
La mia piccola guida al matrimonio in Italia
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Parte 1 - I documenti necessari da preparare in Ucraina
Sono 3:
- Dichiarazione di stato nubile: Si chiama "zayava" fatta da un qualsiasi notaio in Ucraina, di solito il notaio conosce questo tipo di documento, ovviamente non va ne apostilato ne tradotto. DAL 2008 QUESTO DOCUMENTO E’ AUTOCERTIFICABILE NEL CONSOLATO UCRAINO IN ITALIA. Non è quindi più necessario
- Certificato di nascita: Non valido il vecchio certificato dell’ex URSS (se è in possesso solo di questo, va rifatto). Va fatto postillare dal ministero di giustizia in Ucraina ed in seguito tradotto e legalizzato all’ambasciata italiana a Kiev
- Certificato di residenza: Vi è scritto in quale indirizzo e da quando tempo abiti: prima ci si reca al jek, si richiede "forma # 3" dove è scritto chi abita in questo appartamento e poi si va in ovir, (in teoria quello di quartiere) e si richiede il certificato di residenza. Loro ritirano quello rilasciato dal jek e rilasciano quello definitivo (in teoria) nel mio caso in ovir non sapevano che esiste questo tipo di documento e ci e voluta un ora per spiegare cosa voglio. (comunque in quello dell' ovir ci sono scritte le stesse cose che su quello da jek solo con firma e timbro di ovir)
Parte 2 - Al consolato ucraino in Italia
Qui si dovrà richiedere il nulla osta al matrimonio.
Sono necessari i 3 documenti descritti nella parte 1 più il passaporto nazionale ucraino, il passaporto internazionale della cittadina ucraina e la carta d'identità del cittadino italiano. Portatevi per sicurezza 200 euro, poiché il costo delle pratiche sarà inferiore.
Ogni regione italiana ha il suo preciso consolato a cui rivolgersi (per esempio il cittadino italiano residente in Emilia Romagna deve presentarsi al consolato di Milano)
Qui si dovrà autocertificare lo stato nubile della consorte ucraina
Riporto l'esperienza personale di un membro del forum di ucrainaviaggi.com che ritengo potenzialmente prezioso:
Al Consolato siamo arrivati alle 6.20 di mattina, ci siamo iscritti nel foglietto eravamo 4° quelli che sono arrivati verso le 7 erano tipo 40 o anche d+, siamo andati a fare colazione, e poi verso l'ora di apertura siamo tornati, il poliziotto ha chiamato i primi 20 e siamo entrati, prima di entrare c'è una piccola registrazione, richiedono un documento di identità (io ho dato la mia carta d'identità) dopodiché ... siamo andati allo sportello, dove abbiamo trovato una signora molto gentile e calma, abbiamo consegnato i documenti, ci ha rilasciato la ricevuta con i dati per il pagamento, siamo andati alla banca, siamo tornati al consolato con la ricevuta di pagamento, e dopo 10 minuti ci hanno chiamato per ritirare il Nullaosta, diciamo che siamo entrati in consolato alle 9.10 alle 10 avevamo già il nostro nullaosta
Parte 3 - In prefettura
Qui dovremo invece richiedere la legalizzazione del nulla osta al matrimonio.
Prendiamo quindi tutti i documenti finora ottenuti (non si sa mai...) e rechiamoci alla prefettura del comune (o della provincia) di residenza del cittadino italiano.
Parte 4 - In comune
Abbiamo ora tutto ciò che ci occorre. Rechiamoci in comune, ufficio di Stato Civile, e facciamo Richiesta di pubblicazioni per matrimonio (civile o religioso, a voi la scelta).
Riporto quanto descritto nel sito del mio Comune, ricordando che le regole possono variare da città a città:
Formalità necessaria per potere contrarre matrimonio: con essa gli sposi danno atto della loro volontà di contrarre matrimonio. L'atto di pubblicazione resterà affisso all'Albo delle Pubblicazioni matrimoniali del Comune per un periodo di otto giorni consecutivi. Il matrimonio deve avvenire entro 180 giorni, pena la decadenza della pubblicazione.