Oggi il primo Ministro Ucraino Mykola Azarov ha informalmente avanzato la richiesta al capo della delegazione UE in Ucraina Jose Manuel Pinto Teixeira sostenendo che le cifre verrebbero investite non per finanziare il debito dell'Ucraina, ma per realizzare infrastrutture moderne al passo dell'Europa.
Secondo Azarov questa e' la cifra minima di investimenti che sara' necessaria all'Ucraina per uscire dalla crisi economica profonda.
[Fonte : tsn.ua]
Ora la notizia di per se parrebbe un'ottima cosa e un primo serio passo in avanti dell'Ucraina verso le politiche che da anni l'Europa sostiene, ossia quelle di finalizzare degli investimenti che permettano il miglioramento a lungo termine delle condizioni generali dell'economia.
Speriamo solo che gli eventuali cantieri non finiscano nelle mani di una LLC americana o di una joint-venture anonima Svizzera-Ucraina (provate a vedere uno qualsiasi dei cantieri pubblici in Ucraina per Euro 2012 e ditemi quanti sono affidati a note ditte internazionali e non a sconosciute aziende di persone che lavorano solo in Russia e Ucraina : 0), con proprietare holding a Cipro, in Svizzera o a Panama e che al contempo la fornitura dei materiali non finisca, come sempre, nelle mani dei signori di Donetsk (che hanno la mania di vendere, per le infrastrutture pubbliche, a 10 lo stesso prodotto che all'estero vendono a 3).
Temo che comunque la UE abbia ben altri interessi e priorita' che non finanziare l'Ucraina, visto il collasso dell'Euro, la crisi in Grecia e la probabile crisi in Portogallo e in Spagna e che quindi l'Ucraina dovra' aspettare molto tempo.






