Sono un pensionato italiano e vivo a Rivne, felicemente sposato, dal Maggio 2006.
Mi sono appena iscritto e sono un incapace quasi totale in fatto di internet .Quindi chiedo comprensione sin da ora per i casini che faro'. Dunque egoisticamente parto subito con un richiesta personale.
Vorrei sapere per quale motivo logico, a me cittadino italiano, residente all'estero, quindi iscritto all'AIRE viene sospesa in parte la assistenza sanitaria mazionale.
Praticamente non ho piu' il medico di famiglia (mutua) indispensabile per redigere ricette e prescrizioni.
Se durante un soggiorno in Italia dovessi avere bisogno di una visita, di un esame o di un medicinale, me li devo pagare di tasca mia al 100%.Ho diritto solo a ricovero ospedaliero max 90 giorni per anno per casi gravi.
Non vi sembra questa una discriminazione ingiusta, dato che ho sempre pagato i contributi sanitari e pago tuttora le tasse sulla mia pensione?
C'e' qualche possibilita' che questa situazione venga modificata per l'interessamento di quei politici che in periodo elettorale mi sommergono di volantini anche qui a Rivne?
Mi scuso per la lunghezza della domanda e spero di non avervi annoiato, ma penso di non essere il solo in questa situazione.
Grazie ancora per la comprensione.






