In auto, passando da Reni

Viaggio in Ucraina con aereo, treno, automobile o la moto; informazioni, orari, agenzie, tappe, dritte, racconti di viaggio e consigli.

In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 11 marzo 2011, 11:53

Ciao a tutti,

sto cominciando ad organizzarmi perchè la prossima estate vorrei finalmente andare in Ucraina in auto.
Ho spulciato come di consueto questa sezione del forum e raccolto un po' di info sui tragitti consigliati, suggerimenti preziosi e quanto altro, ma la stragrande maggioranza delle informazioni riguarda la tratta che entra in ucraina da Chop, o comunque diretta poi a Kiev, Lviv o Chernovtzi...

Io dovrei invece passare il confine a Reni, perchè sono diretto nella zona tra Kiliya e Izmail.
Sono partito consultando google maps che mi indica due percorsi, entrambi di circa 2000km: il primo dopo Budapest resta piuttosto a nord, per poi piegare verso sud in direzione Bacau-Galati, il secondo invece dopo Budapest piega decisamente verso sud, direzione Szeged, Sibiu, Brazov e poi Galati.

Qui la prima domanda: ho trovato informazioni sulle strade rumene, ma c'è qualcuno che abbia provato i due tragitti per potermi dire quale sia il più agevole? Non mi spaventa guidare (190000km negli ultimi 4 anni...) ma perdere del gran tempo su pur bellissime stradine di campagna mi scoccerebbe un po', visto che non avrò che una settimana di tempo...

Poi, da Galati a Reni il percorso sembra obbligato. Dalla cartina vedo che si tratta di un confine a 3, Romania, Moldavia, Ucraina. Se ne era parlato quando un nostro amico del forum aveva chiesto info per raggiungere questo confine in bicicletta da Odessa... volevo sapere nel dettaglio, se la Moldavia viene attraversata e se eventualmente i controlli (e quindi le code) si limitano al tipo di quelli effettuati nei pressi di Mayaki, sulla strada per Odessa, dove in pratica contano solo quanti sono gli occupanti della macchina.

A volte l'Ucraina mi sembra lì a due passi, 16 ore di macchina non sono tante.... altre volte, quando guardo dove devo andare io, mi sembra che ci voglia molto molto di più...
Grazie in anticipo!
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi rocco21 il domenica 13 marzo 2011, 14:14

da budapest se vai verso sud e tutta autostrada fino al confine rumeno poi strada statale se va bene viaggi a 50 km ora...se da li vai verso l'ucraina strade piccole brutte piene di tornanti ecc.devi attraversare i carpazzi....consiglio sempre la strada piu corta budapest-beregovo...poi decidi tu su proseguire per stry o costeggiare il confine rumeno a sud...comunque esci sempre a kolomia-cernovcy....consiglio sempre l'ucraina i carburante costa meno che in romania e la gente ucraina e piu onesta in caso di problemi meccanici ecc.ecc. :? :wink:
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi peterthegreat il lunedì 14 marzo 2011, 20:39

Ciao,
ti metto l'itinerario da Budapest in poi:
Budapest - Szeged - Arad - Deva - Sibiu - Brasov - Sfintu Gheorghe - Adjud -Tecuci - Galati, poi entri in Moldavia per una decina di km e Ucraina.
Se passi da Bucarest e' piu' lunga di 300 Km, i carpazi li fai in 3h e sono come quelli Ucraini (bassi) attento solo ai limiti.
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 29 luglio 2011, 14:23

Riprendo la discussione sul viaggio fino alla frontiera di Reni, anche perchè ormai la partenza è molto vicina.
Sto guardando e riguardando le mappe e le immagini di streetview (non sapevo che parte della romania fosse coperta!) e in effetti mi rendo conto che una volta lasciata l'Ungheria la strada diventerà poco più (o poco meno) che una delle nostre provinciali.
Pazienza... chiedo ancora qualche informazione, anche se immagino che ogni strada possa essere "bella" o "brutta" a seconda di chi guida e delle condizioni in cui l'ha affrontata.

Comunque, prima domanda: arrivato a Galati/Gurgiulesti, il confine è solo RO-UA o si passa dalla Moldavia? Non riesco a capirlo dalla mappa, sulle foto si vede solo il cartello Romania sbarrato, ma quello è ovvio. :?
Lo chiedo anche perchè uno dei percorsi alternativi suggeriva di entrare in Moldavia molto più a nord, restando quindi in Ungheria fino a Debrecen per poi seguire Bistrita, Iasi e lasciare la Romania dal valico di Albita. A quel punto la strada va verso Chisinau per poi piegare a sud fino a raggijngere l'Ucraina non da Reni ma da Basarabeasca/Serpneve. Le foto di google mostrano piccoli villaggi, anche cartelli di 40km/h... quindi dubito che sia una scelta conveniente e penso di fare tesoro del buon consiglio "la strada più corta non è la più veloce". Inoltre, e questa è la domanda, immagino che valicare due volte il confine moldavo implichi una doppia perdita di tempo. Ma appunto, a Reni la dogana è una sola, UE-UA oppure è RO-MD-UA? Sempre che qualcuno ci sia passato...

Poi i Carpazi. Bucarest mi sembra un po' fuori mano, cioè allungare 300km su un viaggio già lungo mi scoccia un po'. Fosse poi autostrada fino a Odessa allora lo potrei prendere in considerazione, ma così penso proprio che seguirò il percorso consigliato da Pietro il Grande. Ma la strada in territorio rumeno, e quindi i carpazi da quelle parti, rallentano di molto la marcia? Non ho in mente di fare una corsa, ma nemmeno di stare in ballo 3 giorni... la stanchezza si accumula e soprattutto poi si avvicina il momento di rientrare in Italia. Se devo prendermela comoda, preferisco al ritorno...

Infine, ci sono aggiornamenti sulla situazione al confine Italia-Slovenia? In un altra discussione si faceva riferimento ai lavori in corso...

Grazie mille! E spero di fare molte foto lungo il tragitto!
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi peterthegreat il venerdì 29 luglio 2011, 14:40

Ciao,
come ti avevo scritto sopra, passi in Moldavia per una decina ci km forse meno.
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il venerdì 29 luglio 2011, 15:04

Il che implica dogane e controlli , o è un passaggio tipo Mayaky dove si limitano a contare quanta gente c'è in macchina? Perchè se mi devo fermare 4 volte in 10 km, allora forse meglio seguire il percorso più a nord che sembra più veloce...

Una nota: l'altro giorno parlavo con degli amici che non hanno mai fatto problemi a percorrere strada per muoversi. Una birretta anche a 300km di distanza se ne valeva la pena... beh, quando ho detto che sarei andato in ucraina in macchina mi hanno preso per matto. Fatti due conti, il biglietto aereo costa meno della benzina per arrivare fino a lì, pur essendo in due (la mia auto consuma e tanto!), il viaggio dura infinitamente meno con conseguente aumento del tempo effettivo di vacanza, nessun problema di strade sconosciute, dogane e quanto altro... e coi soldi risparmiati c'è anche la possibilità di noleggiare un'auto lì se proprio servisse, o di farsi scarrozzare da taxi ogni volta che ce ne fosse bisogno. Infine, rientro a casa freschi come roselline :D

Il ragionamento non fa una grinza, anche perchè a voler fare i turisti lungo la strada servirebbero altro che 10 giorni di ferie... Pazienza, ormai ho deciso che andiamo in macchina e andremo in macchina. Una vacanza on the road! Spero che vada tutto bene e che poi questa possa restare nella memoria come una di quelle vacanze che ricordi sempre con piacere. In fin dei conti penso che due giorni siano sufficienti ad arrivare, anche se in autostrada non farò più di 120...
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi sweetbears il sabato 30 luglio 2011, 5:47

a proposito dei lavori in autostrada vicino a trieste:
il raccordo autostradale villesse gorizia e percorrbile anche se ci sono restringimenti ed altro, stanno sbandierando ai 4 venti che alla barriera dell'autostrada di monfalcone est hanno abbattuto le code del 30% per gli ampliamenti che hanno fatto.
un consiglio se vedi sui cartelli informatici ched indicano code in uscita lisert o monfalcone est devia per raccordo villesse gorizia segui direzione autoporto ed arrivi in slovenia a nova goriza procedi per autostrada e ti immetti sull'autostrada che viene da trieste una decina di km prima di postoijna all'immissione segui indicazioni ljubiana.
ciao buon viaggio
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il giovedì 4 agosto 2011, 11:39

Sto mettendo a punto gli ultimi dettagli del viaggio, poi salvo imprevisti dell'ultimo minuto domenica notte si parte.
Partendo di notte (tarda serata) spero di evitare la coda dalle parti di Venezia e Trieste e con le luci dell'alba potermi godere il viaggio attraverso slovenia e Ungheria. Poi vorrei evitare di guidare di notte in Romania visto che la strada sembra essere una provinciale sicuramente poco illuminata che attraversa campagne e colline.. quindi sosta e ripartenza con la luce verso il confine di Reni dove immagino di arrivare nel tardo pomeriggio. Forse me la prendo troppo comoda ma la macchina non corre più di tanto e soprattutto non ho voglia di fare le cose in fretta. Al ritorno si vedrà, una cosa è certa il 22 devo essere al lavoro!

Ultimi preparativi quindi, sto spulciando post e video alla ricerca di informazioni...
La vignetta Ungherese si può pagare tranquillamente in Euro? In Slovenia mi sembra che ci sia solo l'Euro, ma in Ungheria non credo. A questo punto non so se mi conviene munirmi di fiorini, sia per la vignetta che per eventualmente il carburante (in Ungheria dovrei fare circa 400km, quindi mi devo fermare per forza...). O è meglio usare una carta ricaricabile? Cambiare in dogana credo sia svantaggioso... o forse lo è come in banca... mi sa che metto qualcosa sulla paypal e speriamo che bastino!

E sempre a propisito di cambio e valute, in Romania mi conviene cambiare?o posso pagare in euro? Qui davvero non saprei quanto ... la benzina dovrebbe costare meno che da noi e meno che in Ungheria, non prevedo soste turistiche, però voglio star tranquillo.

Altra domanda: posso portare a bordo una tanica di carburante? In frontiera faranno problemi?
Grazie mille!
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il giovedì 4 agosto 2011, 11:56

Aggiungo un'altra domanda idiota, per chi è pratico delle strade dell'est: l'adattatore per il gpl è uguale al nostro?
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi uvdonbairo il giovedì 4 agosto 2011, 17:38

Paghi tutto in euro da tutte le parti perdi poco nel cambio al volo.

La tanichetta da 5 litri e deve essere omologata, o almeno dovrebbe.

La vignetta per l'Ungheria puoi farla anche on line e ti stampi una paginetta, io l'ho fatto per due anni consecutivi e è perfetto altrimenti la vignetta la compri all'ultimo autogrill in SLO lo vedi bene perche è nel rettilineo dove prima c'era la frontiera (Prince), dopo questo autogrill ci sono 60 chilomentri di strada statale ma sei già in Ungheria. C'è un mio video che indica questo autogrill.



L'attacco del gas ne abbiamo già parlato ed è uniforme ovunque.

Buon viaggio :D
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il giovedì 4 agosto 2011, 20:22

Grazie mille!

Sì il video l'ho praticamente imparato a memoria, ho visto dove posso prendere la vignetta, in realtà avevo provato anche a comprarla online ma oggi il sito dove acquistarla non era raggiungibile, o l'indirizzo che ho io era errato. Domani cercherò con più calma, penso che sia molto comodo poter arrivare lì già a posto. Poi va bè, alla fine non sono grosse seccature queste vignette, come in svizzera, tanto più o meno qualche sosta la si fa sempre. Mi interessava invece il discorso del cambio "al volo" perchè ricordo che molti anni fa, traghettando per lo sfizio di toccare il suolo svedese dalla danimarca, cambiai un pugno di corone danesi sul battello, arrivai in svezia, e dopo poche ore tornai in danimarca ricambiando quel che restava... e non restava molto! Stupidaggini di gioventù!

Per il gpl invece avevo visto i post dove si dice che in ucraina sono uguali ai nostri, avevo in realtà dubbi su romania e ungheria... anche se poi alla fine se la benzina non sarà carissima andrò con quella.

La tanica omologata la recupero, però da 20 litri... con 5 a stento ci faccio l'accensione :(

Quasi pronto per partire!
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi dreamcatcher il martedì 23 agosto 2011, 10:49

Tornato!

Approfitto per aggiungere qualche dettaglio in più sul percorso seguito, e poi magari apro un altro thread per raccontare un po' la vacanza.

Il confine di Reni è veramente lontano, lo è sia per i km (da dove vivo sono 2150), sia perchè una volta entrati in Romania si percorrono 950km tutti su strada provinciale, in condizioni via via sempre peggiori fino a rasentare il ridicolo proprio a Reni. Inutile pensare di impiegarci meno di 13-14 ore (parlo del tratto di Romania) a meno di non attraversarla di notte come ho fatto al ritorno, anche se bisogna tenere gli occhi veramente ben aperti per non andare a sbattere o investire qualcuno.

Nessun problema nel primo tratto, valico con la Slovenia superato verso mezzanotte senza problemi di alcun tipo (uniche code al rifornimento gpl e all'acquisto della vignetta), autostrada slovena poco trafficata e veramente ottima sotto ogni punto di vista. Andatura tranquilla, le prime luci del giorno ci hanno fatto ammirare le colline che circondano Maribor. Autogrill veramente belli e puliti, benzina relativamente economica e gpl molto diffuso (in self, il che velocizza molto i tempi, almeno nelle intenzioni).

Ungheria molto più trafficata, autogrill più sporchi (bagni così non ne ho visti da molto tempo) anche se attrezzati per soste fai da te all'ombra degli alberi e con tavolini e panche. Fino a Budapest nessun problema importante, poi presa la M0 (tangenziale) abbiamo trovato vari cantieri che creavano improvvisi rallentamenti. Tutto l'anello autostradale intorno a Budapest è un cantiere, sicuramente quando i lavori saranno ultimati ne beneficeranno in moltissimi. La cosa irritante però erano i piccoli lavori con restringimento su una sola carreggiata ogni 10-15 km, della durata di poche decine di metri, magari solo per sostituire un cartello o per ripitturare una linea tratteggiata a bordo corsia. Accelera e rallenta, era inevitabile che qualcuno andasse a sbattere e infatti ci siamo sorbiti 3 ore e mezza di coda fermi sotto il sole subito dopo lo svincolo verso Szeged. Non so quanto sia stato grave l'incidente, ma di riaprire almeno una corsia proprio non se n'è parlato.

Al ritorno questo tratto l'ho percorso in serata, evitando il traffico comunque sostenuto e superando Budapest in un'oretta. Tra l'altro la città con le luci accese offre un colpo d'occhio veramente bellissimo e spero presto di poterla visitare.

Quindi Romania, prima sorpresa l'acquisto della vignetta subito dopo il confine con L'Ungheria. 10 euro, ma più di mezz'ora fermi. Dopo pochi km di nuovo una coda interminabile, sempre sotto il sole: Arad, primo centro degno di nota, ha un groviglio incredibile di rotonde e strade che si incrociano, che unite a 3 (!!!) attraversamenti ferroviari che puntualmente chiusi paralizzano il traffico. E' un traffico pesante, tantissimi tir... insopportabile. Mi stavo quasi pentendo di aver scelto questa rotta...

La strada principale scorre verso il cuore della Romania, prima sulla 7 e poi sulla 1, salendo in montagna (strada comunque agevole anche se i punti dove si può sorpassare in sicurezza non sono tantissimi). Noi ci siamo fermati a pernottare in una della economicissime e comodissime pensioni che si trovano lungo la strada. 18 euro in due, colazione inclusa, e la stanza non era affatto male. Dopo una notte in auto, e una giornata praticamente passata in coda sotto il sole, ci voleva proprio.

Una nota sulla Romania: il fatto che la strada attraversi paesini e città è molto bello, fa vedere posti che un'autostrada taglierebbe sicuramente via, però rallenta veramente la marcia. Non solo perchè nei centri abitati la velocità va ridotta (tantissimi controlli, soprattutto di notte), ma anche perchè nei tratti extraurbani dove in teoria il limite sarebbe 100 oltre ai tir si incontra di tutto, dai suv ai carretti a trazione animale o umana. E proprio uno di questi carretti tirato da un cavallo è stato tamponato subito dopo una curva da un'auto che non poteva immaginare di trovarselo davanti in un punto dove comunque si corre. Le conseguenze le potete immaginare, così come io immagino che situazioni del genere siano all'ordine del giorno.

La minitangenziale intorno a Sibiu sembra la manna dal cielo, 13km di superstrada vera che evitano l'inferno del centro cittadino. Purtroppo è un caso isolato, le altre città di attraversano accome, fino a quando con un po' di malizia non si provano percorsi alternativi (ad esempio, non entrate in Brasov ma deviate per Colonia Bod - Harman. E' una strada di campagna, ma secondo me a occhio si guadagna un'ora.

Dopo Onesti e Adjud inizia una superstrada a 3 corsie, o forse a 5, insomma una cosa stranissima dove si corre come dei matti, tutti. Tir, auto e anche cavalli... superando appena si trova la corsia di fronte sufficientemente libera. Di una pericolosità enorme, però non credo che qualcuno ci abbia fatto caso preso dalla foga di schiacciare l'acceleratore e recuperare il tempo perso o che si perderà a Tecuci. Tecuci e Galati, le ultime due città da attraversare, esausti, prima di arrivare al confine. Al ritorno le ho passate di notte, con l'aiuto del navigatore, risparmiando 2 ore buone.

A galati sono pochissime le indicazioni che portano al confine di Giurgiulesti. Imbroccata la strada giusta, ci si trova in aperta campagna e improvvisamente in coda. E' la dogana. I Romeni in uscita non fanno troppe storie (utilizzare la corsia EU, anche se a bordo c'è una persona con passaporto UA. E' la targa della macchina che conta... la corsia ALL PASSPORTS si muove veramente a rilento), i problemi e i controlli arrivano dai Moldavi.
Ci si ferma in coda in prossimità di un ponte, sotto il sole ovviamente. Ogni tanto qualcuno fa il furbo, supera la colonna e arriva fino davanti al militare di guardia al ponte. Che gli spara :D No, scherzo. Che intima un timidissimo alt e poi si sposta per non essere investito. Si fa così, l'unico che è stato fermato era un poveraccio con una zhigulì malridotta, mentre mercedes e bmw sarebbero passate tranquillamente sopra il militare.

Primo controllo Moldavo, in entrata. Una rottura di scatole ma relativamente veloce, timbro sui passaporti, domande di rito sulla merce trasportata, una rapida occhiata all'auto. Domanda sibillina: "numero di telaio?" "Eccolo... serve?" "Potrebbe servire". Infatti, nemmeno 2km più avanti, l'auto mi viene puntualmente fermata e smontata. Non letteralmente, ovvio... però siamo rimasti inchiodati alla dogana d'uscita dalla Moldavia per un paio d'ore. Prima si sono attaccati al numero di telaio, poi vista anche la gran quantità di documentazione che avevo con me (auto americana d'importazione ecc ecc) hanno cambiato rotta prendendosela con la mia bella rea di NON AVERE IL TIMBRO MOLDAVO SUL PASSAPORTO. Occhio! Siamo stati stupidi a non controllare, ma ci siamo poi informati e questa sembra la prassi. Mentre ti sommergono di domande e vai a pagare la "tassa sull'ecologia" di 25 Lei, ti ridanno i documenti ma spesso manca il timbro. Quindi in uscita ti chiedono da dove mai sei entrato, paventando la possibilità di farti tornare indietro, se non peggio. Discussioni, inutili ovviamente. E' stata fatta notare la mancanza da parte della guardia in entrata ma non c'è niente da fare. Si arriva a chiedere l'importo della multa :D. "20 euro" per sistemare la questione.

Al ritorno invece ne siamo usciti indenni, perchè appena hanno provato ad aprire la bocca (telaio, timbri ecc ecc) ho fatto vedere che non solo mi ero appuntato nome e cognome dei doganieri (è scritto sulla porta dell'ufficio) ma che avevo buona memoria e mi ricordavo di loro uno per uno, compreso quella della multa da 20 euro. Un'ora e mezza di sosta, solita tassa sull'ecologia e poi via libera. Il bagagliaio solo aperto e appena controllato... eppure era pieno di alimentari made in UA.
Sempre al ritorno, una considerazione: siamo passati di notte eppure abbiamo trovato una coda al confine con la Romania ancora più lunga che all'andata. I controlli dei Rumeni sono stati rapidi, ma comunque in coda ci siamo rimasti 2 ore e mezza, per fortuna al chiaro di luna. I tir non erano tantissimi, ma c'erano un'infinità di moldavi desiderosi di entrare a Galati. Per cosa? Per fare benzina! In Romania costa meno, mi ha spiegato il militare in dogana, ed è diventata prassi passare la notte in coda per andare a fare il pieno. NOn so se succede anche agli altri valichi...

Finalmente Reni, dopo la dogana ucraina che per la verità si è limitata a timbrare l'ingresso (e al ritorno l'uscita, senza fare alcun tipo di problema nè il minimo controllo). Reni è una città relativamente importante per questa zona di Ucraina, ma è una città bruttissima con delle strade in uno stato vergognoso, priva di ogni segnaletica e a sentir la mia bella, rifugio nemmeno troppo nascosto di delinquenti di ogni genere. Non fatico a crederle, e appena si riesce a trovare una strada che porti fuori dal centro abitato ci si sente già meglio, meno soffocati.

Un'ultima nota, al ritorno nonostante la partenza intelligente per evitare code in Romania, ho impiegato lo stesso tempo (36 ore! Pausa compresa... in macchina però) ho dovuto prendere la provinciale subito dopo l'ingresso in Italia perchè fino a Venezia c'era il solito ingorgo... eh... pazienza!

Scusate il post molto lungo, ma lo è stato a che il viaggio e mica potevo descriverlo con due parole tipo "bello ma lungo"!
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Re: In auto, passando da Reni

Messaggiodi leofabiani il martedì 23 agosto 2011, 14:01

Io oggi ho fatto Venezia - Trieste in autostrada e avevo gia le balle piene.. non so come fai!
complimenti! (36 ore :shock: ) :mrgreen:
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