Ciao, e scusami se approfitto di questo topic per aggiungere qualche foto delle mie, curiosità turistiche più che altro.
Non ho online un album bello come il tuo, volevo solo strappare qualche sorriso con questi 4 scatti dell'ultimo weekend a Odessa e dintorni.
Prima di tutto, l'arrivo all'aeroporto: ecco il "bus" che trasporta i passeggeri fino al terminal. So che c'è di peggio, ma dentro quel carrozzone ci saranno stati 60 gradi. La guardia mi ha subito redarguito, non si possono scattare foto! poi però la mia bella è intervenuta in russo e le ha detto: "ma lo lasci fare! Dove altro vuole che gli capiti di vedere qualcosa del genere se non da noi?". Sorrisino, e subito in coda per l'ingresso in Ucraina. Nota: confermo ove fosse ancora necessario, che NON hanno fatto compilare nessun modello per l'immigrazione. Tuttavia allo sportello la guardia ha chiesto per quanto tempo mi sarei fermato e presso chi, pretendendo nome e cognome di chi mi avrebbe ospitato, e indirizzo.

Poi un giretto a Odessa, dalle parti del mercato per prendere la marshutka che ci avrebbe portato fino in campagna.
E questo è il colpo d'occhio dell'ordinatissimo traffico locale. Ormai ci sono abituato... e solo stavolta ho notato che un tram (non questo in foto) ha avuto difficoltà a passare a causa di un'auto allegramente parcheggiata sui binari. E' incredibile col caos che c'è, che capiti così di rado. Come anche gli incidenti.

La cosa che pochi avranno notato nella foto sopra è questo particolare ben visibile con lo zoom. A volte i bus sono strapieni, i tram anche, e il posto lo si trova un po' dove capita

Questa invece è la fermata dei bus lungo la strada che porta a Izmail. Faccio notare il cartello blu scritto in ucraino (Novolelivka) e l'indicazione made in URSS (Novosolovka)...

Un'ultima foto, che a me sta particolarmente cara... Ucraina granaio d'Europa. Qui si lavora di giorno sotto il sole cocente, e anche di notte, con mezzi e tecnologia di decine d'anni fa. Forse questo paese non potrebbe diventare ricco col solo grano o coi frutti della sua terra, ma sicuramente la sua gente, chi lavora ore ed ore, vivrebbe un pochino meglio se solo avesse dei mezzi più adeguati.
L'odore del pane che sale sai campi è meraviglioso, questa distesa dorata è veramente infinita ed a guardare sulla cartina di accorgi che è un pezzetto piccolissimo...

Infine, una curiosità. In aeroporto mentre ci imbarcavamo a Malpensa, una coppia di persone piuttosto anziane ma in gambissima ha scambiato due parole con noi. Erano Australiani, io ho dei parenti lì... una parola tira l'altra, quando hanno saputo che la mia bella era Ucraina lui, il nonnino, ha chiesto a lei: "sei stata tu in ucraina?". E lei: "Sì, quando ero giovane. Sono passata da lì quando sono andata in treno da Mosca a Pechino

. Ventinove giorni di treno..."
Per me è poesia pura. Me l'immagino questa donna, giovane e sicuramente facoltosa, intraprendere un viaggio del genere. Chi sapeva qualcosa allora di Mosca, o di Pechino? immagino questo viaggio, niente aria condizionata, telefonini, gps... e la lingua, figuriamoci dove trovare un russo che parlasse inglese, o un inglese che parlasse cinese... Migliaia di km nel nulla.
Ecco, forse sono queste persone che hanno fatto bello il viaggiare. Oggi con un po' di soldini (non critico nessuno, prendo atto!) ci si concede qualche bel villaggio turistico, o una gita organizzata magari anche intorno al mondo. Ma con l'assicurazione, il collegamento internet e quanto altro. Certo, c'è chi va all'avventura, ne abbiamo parlato su questo forum , ma sono proprio pochi.