di vincenzo il mercoledì 20 ottobre 2010, 13:00
Poi abbiamo intrapreso il viaggio per la russia, per andare a trovare il papa' naturale di zoya e una delle sorelle, si sono ritrovati quest'anno dopo trentadue anni ...siamo partiti ed abbiamo perso il treno, lo chiamano il diesel, un locale che mi ricordava i treni del dopoguerra e che arriva a kiev...
Pensavo di aver prenotato le cuccette, ma gia' precedentemente leggevo sul volto di zoya un sorriso strano, infatti le cuccette c'erano, ma erano per l'intero vagone, nel senso che, l'intero vagone era la cabina , ma dato che mi piace stare con le persone, mi sono subito adattato ed abbiamo fatto amicizia con qualche viaggiatore....
Dopo 24 ore di viaggio con un treno che sembava prendesse le buche sotto le rotaie ci siamo ritrovati al confine tra russia e ucraina, in una citta' che mi viene diffcile da pronunciare e da scrivere(non mi ricordo, poi semmai posto la foto della stazione o chiedo a Zoya)...
Il cognato di zoya ci attendeva e dopo esserci presentati, samo andati al confine per passare la dogana, ma da buon napoletano non avevo il visto e quindi la mia scelta e' stata di prendere un albergo nella cittadina piu' vcina e di far andare zoya a conoscere la sorella ed il padre...unico albergo, con vista sul mercato rionale, piano terra...15 euro, che rapportati all'italia, dovevo alloggiare all'hotel vesuvio ;) , ma per amore si fa' questo ed altro....dopo aver rassicurato Zoya che me la sarei cavata, mi e' venuto il panico..solo, senza conoscere la lingua, in una stanza che era dir poco tetra e spaventosa...
Prendendo coraggio ho incominciato ad organizzarmi e dopo aver capito che l doccia non aveva l'acqua calda e che quello con cui mi sono asciugato era il lenzuolo e non il telo...sono andato al supermercato di fronte : almeno li' posso parlare inglese , mi capiranno e passero' un po' d tempo....appena entrato, una canzone itaiana: Adriano Celentano...che diciamoci la verita' non e' male, ma la canzone : "soli" mi ha messo una tristezza,